ECCO LE REGOLE DELL’UNIONE EUROPEA SULLE UOVA
Finalmente l’Unione Europea ha stabilito quali informazioni è necessario apporre sugli imballaggi delle uova e sul guscio stesso.
Le nuove regole a tutela del consumatore impongono, infatti, che i dati relativi al prodotto debbano essere esposti su tutti gli imballaggi e anche sulle singole uova.
In questa specie di documento di riconoscimento da apporre sulla confezione devono essere anche indicati: la provenienza del prodotto indicante Paese, comune e provincia e addirittura l’allevamento specifico in cui le uova sono state deposte. Per quest’ultima informazione è presenta un codice a tre cifre che ne indica il produttore.
Ovviamente per il consumatore subentra un superiore grado si sicurezza: tutte le informazioni espresse chiaramente sull’imballaggio evitano equivoci e fraintendimenti.
Come sempre sulla confezione viene indicata anche la data di scadenza e, per quel che riguarda le uova fresche o extrafresche, tutti i commercianti hanno l’obbligo di eliminare il prodotto dallo scaffale trascorsi 9 giorni dalla deposizione delle uova, termine massimo della propria “freschezza”.
Per le altre tipologie di uova, non denominate extrafresche, la scadenza massima è fissata dopo i 28 giorni.
Infine, secondo il nuovo regolamento, ogni produttore può decidere di aggiungere ulteriori informazioni relative al prodotto o all’allevamento come ad esempio il tipo di alimentazione delle galline.
Si tratta quindi di un passo molto importante volto a tutelare i diritti del consumatore e soprattutto la sua salute!
Che dire: da oggi i commercianti avranno un bel po’ di difficoltà nel prendere in giro i propri clienti!
Paola Di Giovanni














