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REMEMBER ME

Tyler ha 22 anni ed è rimasto profondamente colpito dal suicidio del fratello. Questa tragedia sancisce la fine del matrimonio dei suoi genitori aumentando il suo rancore verso la vita. Per il dolore, comincia a comportarsi come un ribelle facendo infuriare il ricco padre con questo suo comportamento. Dopo una rissa avvenuta per strada, viene arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Portato in carcere, viene fatto uscire dal padre che per l’ennesima volta lo incolpa per il suo carattere burrascoso. Un giorno, dopo una scommessa con il migliore amico, decide di conoscere la figlia del poliziotto che lo aveva arrestato tempo prima: Ally. I due cominciano a parlare e Tyler viene a conoscenza che anche lei ha subito una tragedia che l’ha segnata nel profondo. Infatti, ha assistito all’omicidio della madre avvenuto in metropolitana, luogo dove non ha mai più messo piede. I due trovano conforto l’uno nell’altra e il loro sentimento si trasforma in una storia d’amore. Purtroppo questa relazione viene ostacolata dal padre di lei, che non vede in essa una cosa positiva, ma l’amore tra i due rinasce dopo un momento di smarrimento. Verrà poi successivamente rimesso a dura prova a causa di un terribile avvenimento che sconvolgerà la vita di tutti i protagonisti. La produzione si è svolta nella città di New York.

Divina Recchia

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Foggia.Bambino di 5 anni travolto da un’automobile

Ennesima tragedia dovuta  alla distrazione.Un bambino di cinque anni ha perso la vita dopo essere stato travolto  da un’auto sulla strada  provinciale 109, tra San Severo e Lucera. In base alla ricostruzione  degli agenti della polizia stradale di San Severo (Fg), il bambino si trovava in macchina assieme al papà,finché quest’ultimo ha parcheggiato in un’area  di sosta.

Il bimbo,approfittando della disattenzione del padre, è sceso dalla macchina  e ha attraversato la carreggiata. Purtroppo il destino ha voluto che  in quel momento passasse una macchina, che ha investito il bambino. Immediato il trasporto  al pronto soccorso dell’ospedale Lastaria, ma l’intervento dei sanitari è stato vano,in quanto il bimbo è deceduto.

Gennarino Perciballi

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Tragedia aerea in Pakistan.Schianto contro le colline

Un aereo passeggeri è andato a schiantarsi  sulle colline dietro Islamabad. In base alle prime informazioni,l’aereo è precipitato a Margla Hills,che è distante 2 chilometri dal centro.

Il  portavoce dell’Autorità dell’aviazione civile,Parvez George, ha dichiarato l’appartenenza del   velivolo  alla compagnia privata Air Blue. A bordo c’erano,al momento dell’impatto,152 persone, di cui 146 passeggeri e 6 di equipaggio.

Per ora, 25 sono i morti accertati. Qualcuno può essersi salvato. Sono stati ritrovati  dieci corpi.

L’aereo si dirigeva da Karachi a Islamabad.Intanto stanno giungendo soccorsi per recuperare i sopravvissuti.

Sono ancora incerte le cause della tragedia,ma probabilmente un suo ruolo l’ha avuto il maltempo.

La Farnesina,intanto, ha dichiarato che  a bordo non ci sono  passeggeri italiani.

Gennarino Perciballi

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Firenze.Bambino olandese muore dopo essersi tuffato nella piscina di un agriturismo

Un bambino olandese di 12 anni,ieri, ha perso la vita dopo essersi tuffato nella piscina di un agriturismo, a Montaione (Firenze). Il bimbo stava soggiornando assieme alla mamma, i due fratellini, e al compagno della madre con i suoi due figli, in una struttura posta sulle colline fiorentine, in località Santo Stefano.

Adrian Gerrit Van Vijk Willem, , si era già tuffato , ma il  secondo tuffo è stato fatale,ed è andato a fondo. Anche se i genitori si sono resi conto di quanto era successo con tempestività ,quando lo hanno riportato al bordo della vasca,il bimbo era senza sensi.

Benché siano arrivati l’ambulanza e l’elisoccorso Pegaso, per il bimbo olandese non si è potuto fare nulla. La piscina è stata posta sotto  sequestro, e il corpo del bambino è  stato portato all’ospedale fiorentino di Careggi.

Ancora non si conoscono le cause della tragedia,probabilmente un malore . Solo l’autopsia potrà fare chiarezza.

Gennarino Perciballi

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Milano.42enne ucciso sotto casa

Attorno alle 22.30 di ieri,è avvenuto un  vero e proprio regolamento di conti,   nella periferia di Cornaredo.Un 42enne della provincia di Catanzaro,Francesco Calabretta, ,  residente a Cornaredo da un bel pò, è stato freddato con due revolverate in faccia  e una al torace.

La tragedia si è consumata proprio sotto la casa della vittima, un immobile popolare, dove viveva assieme all’anziana mamma . Proprio gli spari della pistola hanno allarmato una pattuglia di carabinieri della Stazione di Cornaredo,che stava passando nelle vicinanze.

I militari,appena arrivati,hanno visto un uomo con una pistola ed un  casco ,che andava velocemente verso uno stabile vicino. L’omicida,accortosi che i militari lo stavano seguendo ha provato a sparargli, ma non ci è riuscito per un problema alla pistola.

I carabinieri,così,hanno raggiunto l’uomo e,dopo una breve colluttazione,  l’hanno immobilizzato .

L’omicida è  F.P., un pluripregiudicato 38enne della provincia di Pavia,è stato arrestato.La sua accusa è di  omicidio doloso in flagranza.

Gennarino Perciballi

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UCCIDE RAGAZZA SEDICENNE E POI SI SPARA

E’ successa a Mestre (vedi wikipedia.it) l’ennesima tragedia a sfondo passionale, che stavolta vede come vittima addirittura una ragazza sedicenne, Eleonora Noventa, che aveva avuto solo la colpa di rifiutare il suo carnefice di trentuno anni, di nome Fabio Riccato.

Pare che l’assassino si fosse invaghito della giovanissima ragazza, da poi trasferitasi a Mestre con la sua famiglia.

Lei non ricambiava il suo sentimento e pare che, dopo l’ennesima insistenza di lui, sabato sera, i due avessero litigato furiosamente proprio perché lei aveva dovuto di nuovo rifiutarlo e spiegargli che lei non lo ricambiava.

La mattina dopo, cioè stamattina domenica 11 Luglio 2010, pare che l’assassino abbia aspettato la sedicenne davanti casa sua e le abbia sparato tre colpi di pistola; dopodiché si è ucciso puntandosi l’arma contro il petto.

A dare l’allarme sarebbe stata una donna affacciata a un balcone nella zona, la quale aveva udito i colpi e forse anche intravisto la scena: questo ancora non è chiaro…

Le Forze dell’Ordine giunte sul posto, e cioè la Squadra Mobile della Questura di Venezia e la Polizia scientifica, hanno potuto solo constatare i due corpi ormai senza vita e raccogliere le testimonianze dei vicini di casa e dei testimoni.

Un’altra donna uccisa, stavolta giovanissima, per essersi permessa di rifiutare un orco che pensava dovessere essere per forza sua oppure di nessun’altro: riflettendoci, forse sarebbe il caso di non raccontarle queste tragedie, in quanto, a volte sembra che gli uomini prepotenti e malati prendano spunto dal precedente assassino e mettano in atto una sorta di stupida emulazione.

Un lato, invece, positivo del raccontare queste disgrazie potrebbe essere quello di fare stare in guardia le donne che si accorgono di avere a che fare con dei soggetti violenti e squilibrati.

MARIANNA NAVOTTI

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Lutto in casa Fabi. E’ morta Olivia, la figlia di Niccolò

Niccolò Fabi

Lutto per Niccolò Fabi,  che ha annunciato su facebook la terribile tragedia che ha colpito la famiglia.

La figlia del cantautore romano, Olivia di appena 2 anni, è morta a causa di una meningite fulminante. Solo poche ore prima era stato reso pubblico un comunicato stampa dove si  annunciava l’annullamento delle date del tour estivo del cantante fino al 10 luglio per alcuni problemi familiari. Poi è giunta ed è stata resa pubblica la terribile notizia: la piccola Olivia si è spenta all’ospedale Bambin Gesù di Roma.

Una sepsi meningococcica fulminante ha portato via Olivia, Lulùbella per tutti coloro che l’hanno conosciuta e amata.

Un’esperienza inaccettabile, ingiusta, terribile e decisamente innaturale quella che è capitata a Niccolò.
«Inutile dirvi che fino a quando non avrò trovato un modo per trasformare questo dolore e dare un senso costruttivo a questo incubo, il palcoscenico sarà l’ultimo posto in cui desidererò stare – ha dichiarato il cantautore – … so di poter contare sulla sensibilità e sull’amore di tutti>>

Più di tremila persone hanno commentato il suo intervento su facebook e gli hanno manifestato solidarietà, affetto e conforto in questo difficile momento. Olivia era la prima figlia di Niccolò e di Shirin Amini, fotografa di origini iraniane e sua compagna da alcuni anni.
Fabi arrivò al successo alla fine degli anni novanta grazie a canzoni come: Dica, Capelli (che vinse il premio della critica al Festival di Sanremo del 1997), Vento d’estate e Rosso.
Paola Di Giovanni

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Torre San Giovanni: trovato il bigliettino del padre omicida.

Torre San Giovanni.


E’ stata ritrovata la lettera del padre omicida. L’orrore solo qualche giorno fa, a Torre San Giovanni, Lecce: Giampiero Mele, 25 anni, aveva ucciso suo figlio, un bimbo di due anni, e tentato il suicidio in svariati modi. Aveva scritto un bigliettino ritrovato subito dai carabinieri, di cui è stato diffuso oggi il testo. Nelle parole scritte dall’uomo, tutto il rancore nei confronti di sua moglie, una ragazza di 23 anni, e la spiegazione di quel gesto folle. Su un foglio strappato da un settimanale, poche righe: “L’ho trovato il coraggio alla fine, hai visto? Non voglio questa vita per mio figlio, non voglio che viva un inferno”. I rapporti tra i coniugi non erano dei migliori, e negli ultimi tempi sembravano logorati. Mercoledì scorso, per far sì che i due potessero parlare e confrontarsi con tutta calma, i nonni avevano deciso di tenere con loro il nipotino, ma anche in quell’occasione la rabbia ha prevalso, finendo, però, in tragedia.

Giampiero si era precipitato dai genitori per portare via il figlio, un bambino di soli due anni, nella casa al mare. Lì il gesto macabro: prima uccide il figlo recidendogli la giugulare, poi tenta di suicidarsi. Prima con un cappio, poi cospargendosi di benzina e, infine, ingerendo dell’anticalcare. Nel pieno della follia aveva chiamato la moglie, avvertendola dell’accaduto. In stato di shock, la ventitrenne si era recata sul posto scoprendo che le parole di Giampiero corrispondevano al vero. “Andrai avanti, tu sei forte, potrai fare tutto quello che vuoi. Non hai ostacoli nè sensi di colpa”, scrive l’omicida, lasciando intendere che i litigi erano basati su uno stato di oppressione in cui, forse, imperversava la ventitreenne. In stato di arresto, Giampiero è ora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Carmine Della Pia

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L’uragano Alex arriva nel Golfo del Messico mentre i danni della marea nera sono incalcolabili

L’uragano Alex, considerato di categoria due sulla scala di intensità Saffir-Simpson, ha raggiunto la notte scorsa  la costa nord-orientale del Messico, vicino alla frontiera con gli Stati Uniti, a una velocità media di 165 chilometri orari: è  il primo della stagione ciclonica dell’Atlantico e soprattutto il primo in giugno da 15 anni a questa parte.  17.000 persone sono state evacuate per precauzione e il presidente Obama ha dichiarato lo stato di emergenza in Texas

Come si temeva da giorni l’uragano sta influenzando alcune delle operazioni per arginare la marea nera causata dall’incidente alla piattaforma petrolifera “Deepwater Horizon” , di proprietà della BP, nonostante sia  più a sud-ovest delle coste di Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida, dove gli effetti del disastro ambientale hanno avuto i loro maggiori effetti. Questa nuova ‘grana’ non fa che allontanare il momento, se mai ci sarà, in cui la BP in collaborazione col governo federale riuscirà a fermare il pozzo sottomarino aperto da cui fuoriescono ogni giorno migliaia di barili di petrolio; Kenneth Feinberg, l’uomo incaricato dal presidente  Obama di gestire il fondo da 20 miliardi di dollari creato dalla BP per gestire i risarcimenti dei danni causati dalla marea nera, ha dichiarato che al mondo probabilmente non esiste abbastanza denaro per pagare gli incalcolabili danni conseguenti all’incidente. “Faccio l’esempio- ha detto- di un ristorante di Boston che dice: “non posso più mettere i gamberi nel menù e i miei conti ne soffrono”. Nessuna legge riconosce questo danno”; anche i danni per il settore alberghiero e immobiliare sono enormi e “non c’è dubbio che il valore della proprietà è diminuito. E questo non vuol dire che ogni proprietà abbia diritto al risarcimento”. Non si vede dunque ancora la fine delle tribolazioni causate dalla marea nera, anzi, le prospettive si fanno sempre più fosche.

Pietro Costantino

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Savona.Ragazzo sedicenne muore in moto

Ancora un’altra giovane vittima della strada.Stavolta la tragedia è avvenuta  nel savonese. Vittima un sedicenne, Nicholas Cappi. L’ impatto mortale risale a  ieri sera dopo le 21, a Mallare in Val Bormida.

In base ad una prima ricostruzione, pare che il ragazzo alla guida della moto, stesse andando verso il paese.In prossimità del ristorante “Il Pozzo”, accingendosi ad affrontare una curva,il ragazzo avrebbe perso il controllo della moto,finendo contro una Ford Fiesta proveniente dalla direzione opposta. Inutili i i soccorsi del 118. La morte è giunta immediatamente.

Subito, i militari hanno comunicato la  notizia alla magistratura,ed hanno sequestrato i mezzi coinvolti nello scontro.

Immediatamente,la triste notizia si è diffusa nel paese  dove tutti si conoscono e dove tutti conoscevano il giovane e la sua famiglia.

Gennarino Perciballi

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