News Che Blog!

Tutte le news in tempo reale
Home » Posts tagged 'testimonianze'

LA VITA OLTRE LA VITA

Pubblicato nel dicembre del ‘75 da un’oscura casa editrice della Georgia e nonostante un apparato distributivo limitatissimo. “La vita oltre la vita” in poche settimane è stato ristampato per ben otto volte, raggiungendo la tiratura straordinaria delle 174.000 copie. Meno di un anno dopo, ripreso nella collana economica di uno dei maggiori editori americani, il libro di Moody è subito balzato in testa alla classifica dei bestseller suscitando una eco senza precedenti su tutta la stampa degli Stati Uniti e attirando l’attenzione del vasto pubblico. E’ oggi adottato come libro di testo di oltre 400 corsi universitari, mentre già escono le prime traduzioni in diverse lingue. Quali i motivi di un successo così sorprendente? Può solo stupirsene chi non sa che questo libro infligge un duro colpo al più antico tabù che abbia gravato sull’umanità, il tabù della morte. Moody infatti ha qui raccolto le testimonianze di persone ” clinicamente morte” che, sottoposte a pratiche di rianimazione, sono tornate a vivere. Che cosa hanno provato mentre erano “morte”? Quali esperienze ci attendono nell’”aldilà”? A questi e ad ltri fondamentali interrogativi il lettore troverà risposta in queste pagine: una risposta rassicurante, che strappa alla morte la sua maschera angosciosa, e ce la presenta come dispensatrice di ” intendi sentimenti di gioia,amore e pace”. Essite una vita dopo la morte. Apputo è quello che viene dichiarato in questo libro da più di 100 persone,tornate a vivere dopo essere state diagnosticate ” clinicamente morte”. Nel loro racconto l’esperienza dell’aldilà. Personalmente credo che la nostra società sia arrivata a un punto di transizione. Dobbiamo avere il coraggio di aprire nuove porte e di ammettere che gli strumenti scientifici di cui attualmente disponiamo sono insufficienti per molte nuove ricerche.

Divina Recchia

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

CADAVERI INNOCENTI

Un romanzo esplosivo: Kathy Reichs è senza dubbio la maestra del thriller. Una storia palpitante per Temperance Brennan, che con implacabili e lucidissimi ragionamenti riesce a combattere anche il male più assoluto. La celebre antropologa forense è chiamata ad identificare i resti di una suora morta alla fine dell’ottocento: nel sottosuolo di una chiesa abbandonata di Montréal deve riesumere il corpo di Elisabeth Nicolt, per consentire allae autorità ecclesiastiche di procedere alla beatificazione della religiosa. Ma quando affiorano, le sue ossa mostrano qualcosa di strano. Intanto, Tempe si trova a indagare su un incendio doloso, costato la vita a due gemelli di pochi mesi. E di lì a poco il cadavere di una giovane donna che si era unita a una setta del North Carolina viene ritrovato in condizioni terribili. Temperance raccoglie pazientemente prove,indizi e testimonianze, fino a portare alla luce il terribile filo di sangue che lega quei delitti. Kathy Reichs ci regala la storia mozzafiata di una eroina infallibile, che non ha nulla da invidiare a Kay Scarpetta e Clarice Sterling.

Divina Recchia

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Formigoni ascoltato come testimone in Procura

Il Presidente  della Regione Lombardia, Roberto Formigoni,oggi è stato ascoltato come testimone,nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta P3, coordinata dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo.

Quando Formigoni è uscito   dalla procura, dopo più di  due ore di interrogatorio, ha affermato davanti ai giornalisti che egli ha rilasciato dichiarazioni solo in veste di testimone e che esse sono coperte da segreto istruttorio. 
Le testimonianze del governatore della Lombardia sono state inerenti alle presunte pressioni compiute dal gruppo facente capo a Flavio Carboni per far partecipare nuovamente la lista del governatore alle ultime elezioni regionali in Lombardia.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Livorno.Muore soffocata nel letto,allarme dato da un’amica

Una donna è stata trovata  soffocata nel letto di casa sua, a Vada (in provincia di Livorno).Aveva  mani e piedi legati, con la  pancia in giù, ed  un pezzo di tenda della camera messo  in bocca.

Così ha perso la vita Jessica Karina Lavezzari Munoz, 35 anni, ecuadoriana, trovata morta la notte passata nel suo appartamento  ove  abitava da una quindicina di giorni.

In base ai primi accertamenti della squadra mobile di Livorno, che sta lavorando assieme ai colleghi del commissariato di Rosignano,la casa è in completo disordine, e non si esclude la   mancanza  di denaro. Non c’è traccia dei documenti della donna.

La donna  si trovava a Vada da circa 15 giorni, ed  aveva affittato un appartamento con un’amica. In base a varie testimonianze,  pare che facesse la prostituta. Il pm che dirige le indagini, Paola Rizzo, chiamerà   le amiche sudamericane della donna per ascoltarle.

Oggi si effettuerà l’autopsia  sul corpo della donna,che darà chiarimenti,ad esempio sull’ora della morte.

Ciò che è sicuro è che la donna,ieri,verso le 10  ha ricevuto l’ultima chiamata al cellulare.

Gli agenti della polizia sono intervenuti perchè un’amica della donna,anch’essa ecuadoriana,ha  lanciato l’allarme , ieri sera, attorno alle 23.30, in quanto non era più riuscita a contattarla.Dopo aver sfondato la porta,gli agenti hanno potuto constatare solo   il corpo esanime  della vittima.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Genova.Denunciati alunni e professore per brutali pestaggi nei bagni

Le generalità di 6  studenti dell’Einaudi di Sampierdarena, tutti diciottenni all’epoca dei fatti,  sono state menzionate  in una relazione scritta della Direzione Scolastica Regionale,trasmessa, oggi, al Tribunale dei Minori.

Quei nomi e cognomi appartengono ai ragazzi presenti  nel video shock che documenta  il pestaggio di uno di loro dentro i bagni della palestra di ginnastica. Un’altra denuncia è stata presentata  alla Procura della Repubblica (quella per gli adulti), menzionando  le possibili responsabilità di chi non avrebbe sorvegliato in quell’ora di Educazione Fisica.Sono ,quindi,indicate, le generalità del professore Massimo Sabatino.

Le denunce all’autorità giudiziaria succedono  alle relazioni dell’ispettore ministeriale Agostino Pittaluga,che  si occupa della vicenda e grazie alle testimonianze della preside Rosanna Cipollina, dei professori e di alcuni studenti che frequentavano la prima A,ha potuto rintracciare il ragazzo che pesta a sangue il compagno.

Il video dura circa un minuto e 29 secondi, documenta quattro alunni che fomentano il ragazzo a picchiare,e lo studente che riprende tutto con un videotelefonino.

Si spera che ,almeno la giustizia, possa contribuire a conferire , a questi ragazzi, un minimo di educazione alla convivenza civile,visto che, probabilmente,le famiglie di provenienza non hanno provveduto a questo.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Parma.Sgominata una baby gang

Erano  ragazzi normali,sedici anni, studenti di un istituto professionale. Uno figlio di una normale famiglia parmigiana, l’altro di un onesto lavoratore nordafricano. Il capo era  un quindicenne rom di nazionalità bosniaca.

L’incontro è avvenuto a scuola. La loro specialità, i borseggi sugli autobus.Vittime, soprattutto  gli studenti.Ma la loro attività delittuosa non si fermava quì. Con forbici e tenaglie,provavano a scassinare,se c’era l’occasione. Infine,recentemente hanno deciso di darsi agli scippi.

La loro carriera si è dovuta interrompere presto,però,perchè una donna che il giorno prima era stata scippata,li ha riconosciuti,in una strada adiacente a via Volturno, e subito ha chiamato  la polizia.

Una volta portati  in questura e interrogati dal personale della Squadra mobile, i due ragazzini fanno parziali ammissioni. Essi  hanno precedenti per reati contro il patrimonio. Gli vengono ritrovati addosso una tenaglia e  un paio forbici.

Poco dopo,grazie alle indagini ed alle testimonianze dei cittadini, viene preso anche il terzo componente della banda, il nordafricano, che   si era spartito il bottino dello scippo con gli altri due.

Tutti i ragazzini sono stati  denunciati  in stato di libertà, al tribunale dei minori di Bologna, per rapina in concorso.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Torino.Giornata dei ricorsi al Tar

E’ probabile un rinvio, che  il Tar proporrà alle parti  affinché  sia possibile acquisire gli atti oggetto del contendere, e cioè i verbali di ammissione delle liste e quelli di proclamazione degli eletti.

Tutto ciò avverrà con una  ordinanza ad hoc.Infatti i documenti originali non sono usciti dagli uffici dove sono conservati.

Tuttavia i legali  di Cota e dei suoi alleati,  persistono sulla tardività dei ricorsi, e ritengono che il decreto salvaliste per i casi della Lombardia e del Lazio potrebbe essere importante anche per loro. Ma i legali di Bresso, dei Verdi e dell’Udc hanno un pensiero opposto.

Il match sul caso Giovine si disputerà  più tardi, e  riguarda la possibilità per il Tar di prendere in considerazione le testimonianze già raccolte dalla Procura o  di attendere una sentenza penale definitiva.

La questione è ancora aperta.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Roma.Vernice rossa nella Fontana di Trevi

Ancora una volta,l’inciviltà di certi individui causa danni alla nostra società.A Roma  è stata gettata una vernice rossa  nella vasca della fontana più famosa. Stavolta,però,il gesto  non proviene dall’artista Cecchini. Subito al lavoro squadre di vigili del fuoco e di vigili urbani  per ripulire la vasca e i marmi sporcati dalla sostanza che  non ha,fortunatamente,  colorato  tutta l’acqua.


Il gesto folle ha destato lo stupore e interesse di  romani e turisti, tante fotografie, anche se è stato vietato l’ accesso agli scalini. Pompieri e polizia municipale tentano di evitare grandi danni,chiedendo  l ‘ausilio  a negozianti e residenti  per evitare che altre parti della fontana si ricoprano di rosso.Infatti,la vernice ha avuto,nell’acqua,un effetto simile al petrolio,e quindi  non si è diluita. La sua densità ha ne ha comportato l’ attaccatamento alle pareti del marmo.

La quantità immessa nell’acqua è poca,e questo fa pensare che,forse, è stata lanciata con un palloncino,o che  fosse contenuta in una bottiglia.

Ora la polizia municipale ha avviato le indagini per trovare il responsabile o gli autori del folle gesto a Fontana di Trevi,anche attraverso i filmati registrati dalle telecamere ed eventuali testimonianze.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Guai per quel prof. che offende gli studenti

Il docente in classe

La quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha approvato l’integrazione al reato di ingiuria, previsto dall’articolo 594 del codice penale, con la sentenza n.23693/2010, per la quale commette reato di ingiuria l’insegnante che in risposta a un alunno che si limita a criticare in modo corretto il suo metodo di valutazione, contestando una mancanza di trasparenza , risponde pronunciando l’espressione: “non sei una persona perbene, sei presuntuoso e ignorante”.

D’ora in avanti i docenti dovranno fare attenzione a non usare un linguaggio troppo disinvolto che potrebbe offendere i propri alunni, ma questi possono incorrere in provvedimenti disciplinari più o meno gravi, se a loro volta mancano di rispetto ai docenti.

A motivazione della sentenza, la Corte rileva che i giudici hanno correttamente esaminato le risultanze probatorie dato che dalle testimonianze esaminate non c’è stato modo di ricavare alcun comportamento offensivo da parte del ragazzo che, come rappresentante di classe, aveva legittimamente rivolto una critica alla professoressa. L’alunno aveva espresso la sua obiezione in modo calmo, mentre l’insegnante aveva reagito in modo impulsivo, pronunciando parole che non solo violano norme deontologiche, ma anche norme di diritto penale.

In sostanza la provocazione non giova a nessuno, solo a rendere più esasperati i rapporti docente-studenti.
A. Casagrande

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Lampedusa.Si ribaltano due Tir sul traghetto,contusi alcuni passeggeri

Ieri sera ,a bordo del traghetto della Siremar “Paolo Veronese” ,che collega le Isole Pelagie con Porto Empedocle, c’è  stata paura e vari feriti, fortunatamente non gravi.Il mare in burrasca nel Canale di Sicilia è stata la causa  del ribaltamento .

Circa una cinquantina i passeggeri,tra cui anche una troupe che tornava da Linosa dove aveva compiuto le riprese di un film sull’immigrazione.

Proprio successivamente alla   sosta di Linosa, si sono presentati i primi problemi . Gli ancoraggi sono stati divelti da alcuni mezzi pesanti,agitati dal mare in burrasca . Il  ribaltamento di alcuni tir ha cagionato danni ad altri mezzi sistemati nella stiva.

C’è stato il  serio rischio che alcuni passeggeri  finissero  in mare. In base alle testimonianze  dei passeggeri,  il traghetto improvvisamente  si è pericolosamente inclinato ,ma poi tutto si è normalizzato.
L’ approdo a Porto Empedocle è avvenuto  verso le 22 con quattro ore di ritardo.Sulla banchina c’erano i mezzi di soccorso, i militari della Guardia costiera, i poliziotti del commissariato empedoclino e i carabinieri.

I feriti,invece, sono stati portati  al pronto soccorso di Agrigento, in ambulanza .

La  Procura, a breve, potrebbe avviare  un’inchiesta per accertare i fatti ed eventuali responsabilità.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT