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LA DOMATRICE

Petra è una famosa e affascinante città carovaniera fondata dagli antichi Nabatei. In questa località il destino ha riunito un eterogeneo gruppo di turisti: un famoso psichiatra francese, una graziosa neo laureata in medicina, un’energica lady membro del Parlamento, un’insignificante signorina di mezz’età e una numerosa famiglia americana che gravita completamente attorno alla domatrice, un’onnipotente matrona che ama esercitare sadicamente il suo potere sui familiari, simile a un Budda repellente o a un colossale ragno al centro della sua tela. Nell’aria dell’antica città si respira un’atmosfera sinsitra, tanto che, quando uno dei membri dell comitiva viene ritrovato cadavere, affiora subito il sospetto che si sia trattato di un delitto. L’assassino però ha fatto male i suoi conti, Non ha previsto infatti la presenza di un turista di eccezione: Hercule Poirot. Anche questa volta infatti l’infallibile detective belga non si farà sfuggire il colpevole. Scritto nel 1938, ” La domatrice” è un odei romanzi nei quali la Christie ha spinto più a profondo la sua analisi della personalità umana. Un libro giallo sorprendente e suggestivo.

Divina Recchia

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Firenze.Università premiata da Londra

Un team di ricercatori dell’Università di Firenze assieme ad un team internazionale ha sperimentato un radar olografico a microonde per intercettare le mine antiuomo nel suolo

L’applicazione dello strumento, chiamato Rascan, è stata scelta fra i progetti innovativi, della scienza e della tecnica, che hanno un’utilità sociale e che saranno presentati a Londra durante la Summer science exhibition 2010,ossia  la manifestazione per i 350 anni della Royal society.

In base a quanto riferisce l’università, il nuovo radar oltrepassa i limiti   dei metal detector  utilizzati ora per trovare le mine antiuomo nel suolo.Con lo strumento,infatti, si possono osservare le immagini ad alta risoluzione di oggetti posti fino a circa 15 centimetri sotto la superficie, calcolandone anche la forma e le dimensioni.

Tale precisione e velocità,consentono di ottimizzare gli esiti delle indagini svolte con i metal detector.Infatti  gli ordigni moderni  contengono pochissimo metallo, e i metal detector entrano molte volte in tilt, in quanto offrono lo stesso segnale in presenza di qualsiasi oggetto sospetto,  causando così l’aumento dei tempi e dei costi.

Gennarino Perciballi

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