
Anche svastichella nel giro di droga romano.
“E’ stata colpita una delle zone più densamente popolate e a rischio criminalità”, afferma Giancarlo Capaldo, procuratore aggiunto antimafia di Roma sull’ennesimo blitz antidroga avvenuto nella capitale. Il Nucleo investigativo di Frascati ha smascherato un giro di droga in cui era coinvolto anche
svastichella, Alessandro Sardelli, già condannato in primo grado alla pena di 7 anni per un’aggressione a sfondo omofobo avvenuta lo scorso anno. Nelle zone periferiche di Tor Bella Monaca,
Tor Vergata, Borghesiana, Finocchio, Colle Prenestino e Torrino è stato possibile sgominare la banda di cui si seguono le tracce dal novembre 2008, data in cui sono state avviate le indagini. “In queste zone”, spiega ancora il procuratore Capaldo, “hanno preso vita nuove organizzazioni criminali. Il mercato di stupefacenti, che sta toccando punte di guadagni molto elevate e preoccupanti, ha dei referenti sempre più giovani”.
Dall’indagine si evince, infatti, che la maggior parte degli spacciatori erano ventenni guidati da Diego Valente e lo stesso
svastichella, che metteva tutti in contatto in quanto “coordinatore” della rete. Una coppia di coniugi, Petro Petrov, 33 anni, e Giulia Gurgevic, 28 anni, fornivano la droga e la banda ne acquistava almeno un chilo di cocaina pura e 4 chili di hashish: il ricavato fruttava ben 300 mila euro al mese. Il blitz ha portato 7 ordinanze in carcere e 14 ai domiciliari. Alcune persone erano già state sorprese a spacciare, quindi già in galera, mentre due ragazzi erano responsabili di una rapina ai danni di un centro scommesse di Frascati. In totale, 21 sono le persone raggiunte dal provvedimento restrittivo: ognuno, in qualche modo, era responsabile dell’associazione a delinquere nella quale svolgeva un ruolo ben preciso e remunerato.
Carmine Della Pia