HOMO FABER
A proposito del rapporto tra economia e società, è bene chiarire che gli autori di questo libro sono convinti che le relazioni economiche siano anche relazioni sociali e che quindi non possa sussistere, o rischi di essere irrealistica, un’economia teorica distaccata dalla società. Quando i fondatori dell’economia politica parlavano di terra, lavoro e capitale, pensavano a realtà molto concrete e dalle sembianze umane: proprietari terrieri, capitalisti e lavoratori. Benchè una suddivisione del genere possa apparire ingenua o ” arbitraria”, in quella linea di pensiero stava la profonda intuizione che i grandi concetti economici non solo andavano inseriti in un contesto sociale, e dunque umano, ma da quel contesto erano influenzati e a loro volta lo modificavano. Seguendo tale impostazione e adottando una doppia scansione – cronologica e tematica – gli autori tracciano una sintesi ragionata e problematica della storia mondiale dell’economia e dell’industria dal medioevo ai giorni nostri. L’economia e la società, la tecnologia, l’organzzazione del lavoro, gli imprenditori e i lavoratori, il rapporto tra centro e periferia, sono i grandi temi in cui si articola un percorso narrativo plurisecolare. D volta in volta vengono messi a fuovo persistenze e mutamenti nello sviluppo economico mondiale: a guadagnare è il punto d’arrivo della trattazione: un quadro dell’economia e della società contemporanea nitido,complesso e sfaccettato. Il testo, pensato espressamente per soddisfare le nuove esigenze della didattica universitaria, è completato da una Bibliografia e un Glossario. Avendo scritto un’opera di sintesi, gli autori hanno contratto un debito di gratitudine con innumerevoli colleghi e amici, con i quali nel corso degli anni hanno dibattuto molti dei temi affrontati nel volume.
Divina Recchia












