Silvio Berlusconi lancia “Operazione memoria”

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un messaggio audio ai suoi sostenitori, si scaglia contro i media che stanno facendo, secondo il premier, una campagna stampa contro la sua maggioranza. “In questi giorni sono riprese contro il governo e contro il Popolo della Libertà furibonde campagne mediatiche”.
Poi il premier aggiunge: ”Calunnie e furibonde campagne mediatiche non riusciranno a oscurare il lavoro del governo, se il Popolo della Libertà sarà unito attorno al proprio governo, coeso tra leader, dirigenti e popolo”.
Poi critica l’opposizione che, a detta del premier, sa solo criticare e insultare: ”I nostri avversari – continua – sono maestri nelle chiacchere, con le quali cercano di nascondere i loro demeriti e di oscurare il tanto di buono che abbiamo fatto in questi due anni difficili”.
E su Fini, secondo il Presidente del Consiglio, resta difficile arrivare ad una svolta nei rapporti, almeno nel breve periodo. “Non c’e’ alcuna trattativa in corso con i finiani”, avrebbe detto Berlusconi che oggi si incontra con i coordinatori e i capigruppo del Pdl, per discutere del partito e anche del “caso” Verdini.
Infine Berlusconi lancia “Operazione Memoria”, una sorta di dossier che presto sarà possibile consultare, per informare i cittadini sulle “cose buone” che fino a oggi il governo Berlusconi ha fatto.
Alessandro Rossi
Le società di calcio si devono far carico dei costi per l’ultilizzo delle Forze dell’ordine per la sicurezza fuori dagli stadi. E’ una proposta di legge, appoggiata da una trentina di deputati sia di maggioranza che opposizione, tra cui c’è il firmatario del Popolo Della Libertà, Claudio Barbato. “Se da un lato si debbono registrare evidenti progressi nel contrasto agli episodi di violenza all’interno degli stadi in virtù delle misure adottate con il decreto del Viminale del 2005 – dice Barbato – altrettanto non si può dire per quanto avviene al di fuori degli stadi, dove la violenza continua ad essere presente”.










