MORTE A PASSO DI DANZA
Le notti di Lacey sono ormi da tempo tormentate da incubi pieni di violenza e di sangue. E poi,improvvisamente,l’incubo peggiore di tutti diventa realtà. Celeste, una sua compagna di scuola,viene massacrata a pugnalate proprio come nell’ultimo,terribile sogno,e quando LAcey,sperando che in esso si celi la chiave per scoprire l’identità dell’assasino,ne parla alla polizia,si ritrova accusata lei stessa di omicidio. Dicolpo, le fondamenta del suo mondo vacillano e la fiducia della ragazza nelle persone più care viene messa a dura prova: le frasi e le azioni più innocenti assumono un significato ambiguo e, in un’affannosa corsa contro il tempo per dimostrare la propria innocenza, Lacey scoprirà a sue spese che la vita può talvolta essere il più mortale dei giochi. La scrittirce Alane Ferguson è americana e vive nello Utah. Nel 1990 ha vinto il premio Edgar, il massimo riconoscimento per gli scrittori di mystery. L’uomo infilò la calza sulla testa e si rannicchiò nel guardaroba. In mano,stringeva un pezzo di cavo mettalico; il suo respiro si fece irrgolare. Il pizzo di una camicia da notte s’increspò nella brezza estiva, avvolgendosi intorno alle gambe della ragazza mentre danzava sulle note di un carillon d’argento, i lunghi capelli lisci resi dorati da una luce lontana. continuò a roteare e avvitarsi e fluttuare finchè la musica finì e udì il respiro pesante dell’uomo. Confusa,guardò la porta del guardaroba aprirsi lentamente. Voleva urlare,voelva correre, e invece restò come pietrificata. L’uomo fece schioccare il cavo,tendendolo; mentre alzava una mano per colpirla, la ragazza vide il riflesso della lana di un’ascia.
Divina Recchia







