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Parla Imma, la bimba sopravvissuta al crollo di Afragola.

La piccola Imma (foto: ANSA).


Parla per la prima volta Imma, la bambina di 10 anni sopravvissuta al crollo di una palazzina ad Afragola (Napoli). La scorsa notte la tragedia: un nubifragio causa il cedimento di uno stabile, tre le vittime, tra cui una coppia di sposi morta abbracciata. Imma, 10 anni, quella notte aveva deciso di tenere compagnia a sua nonna, una donna di 75 anni che si rivelerà essere la terza ed ultima vittima del disastro. Si scava tra le macerie, e Imma viene ritrovata viva ed estratta dopo 12 ore di prigionia. “Ho pensato di morire, non riuscivo a respirare”, afferma la bimba, ancora in lieve stato di shock. “Non potevo muovermi, pensavo a mamma, papà e al mio fratello gemello”, continua, e dalle sue parole si evince che immagina la morte di sua nonna, nonostante nessuno gliel’abbia ancora riferito.

Mentre i soccorritori cercavano di estrarla dai calcinacci, lei aveva chiesto un gelato alla nocciola. Adesso è ricoverata presso la struttura ospedaliera Santobono di Napoli. Ha riportato un trauma addominale ed il suo piede è quasi del tutto schiacciato. I medici parlano, comunque, di uno stato clinico positivo, a giudicare dalle ore che ha trascorso tra le macerie. Dalle prossime settimane sarà seguita da una equipe di psicologi dello stesso ospedale Santobono, mentre ora è seguita soprattutto dai suoi genitori e dall’adorato gemello Raffaele. “Al contrario di Imma, il fratellino dormiva con me, e quella notte, nonostante fosse terrorizzato dal temporale, mi rassicurava, fino al momento in cui ho potuto rivedere mia figlia”, afferma la madre.

Carmine Della Pia

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Camorra.In manette presidente dei piccoli industriali di Napoli

Olga Acanfora, di 53 anni,presidente del gruppo Piccola industria dell’Unione industriale di Napoli è stata arrestata.L’accusa per lei è di estorsione aggravata.L’arresto è stato effettuato dopo numerose  indagini sull’omicidio del consigliere comunale di Castellammare di Stabia del Pd Luigi Tommasino, freddato dalla camorra circa un anno e mezzo fa.

Dalle indagini degli inquirenti delle direzione distrettuale antimafia si evince che  l’imprenditrice Acanfora, tra il  2008 e il  2009 si rivolse al consigliere Tommasino per ottenere l’intermediazione del clan D’Alessandro,molto potente a Castellammare di Stabia, e poter beneficiare della riduzione dei costi dei lavori professionali svolti nei confronti della sua azienda.

Non è stata arrestata solo  l’imprenditrice,ma anche due membri del clan D’Alessandro. Ad Ancanfora è stato addebitato,anche, l’aggravante di favoreggiamento del clan D’Alessandro.

Attualmente ,Acanfora ricopre vari ruoli come quello di  amministratrice dell’associazione “Meta Felix” ,e  di membro del cda del Centro di medicina psicosomatica di Castellammare di Stabia.

Luigi Tommasino, consigliere comunale di Castellammare di Stabia, del Pd, rimase vittima della camorra  il 3 febbraio 2009, davanti casa sua ,quando era in macchina  con il figlio piccolo.Le mani omicide erano quelle  dei sicari affiliati al clan D’ Alessandro.
L’omicidio di Tommasino sarebbe stato conseguenza di una mancata restituzione di denaro al clan.

Gennarino Perciballi

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Napoli.Ragazzino preso a colpi di mazza di legno

In base alla ricostruzione della polizia, che sta lavorando sull’episodio,ieri sera,a Portici, un ragazzetto 17enne,seduto sul suo scooter,mentre attendeva un suo amico è stato affiancato da due uomini, anch’essi  su un motorino.

I balordi hanno minacciato,con una mazza di legno, il minorenne di dargli il suo scooter e ,dopo che il ragazzo ha opposto  resistenza,è stato  colpito alla testa.I due hanno rubato lo scooter del minorenne,un Piaggio ‘Liberty’ ,e si sono dati alla fuga  verso Napoli.

Il povero ragazzo è stato portato  all’ospedale ‘Loreto Mare’ per essere curato.

Gennarino Perciballi

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Napoli.Taxi selvaggio,tredici denunce

G. L., proprietario di un taxi abusivo, è riuscito a sottrarsi per oltre cinque mesi ai controlli nello scalo di Napoli,trasportando,così, molte persone  senza licenza.La modalità con cui il tassista abusivo richiamava le persone era sempre la stessa,ossia si metteva tra le mani un cartello su cui figurava il nome di una persona inesistente.

L’attività illecita dell’uomo si è protratta  per mesi, finchè gli agenti della quarta sezione della Polizia municipale lo hanno fermato.In realtà l’uomo è uno dei tanti abusivi che girano a Napoli.

I vigili hanno,inoltre,disposto il ritiro delle licenze per  otto tassisti in regola che,però,  non mettevano in funzione il tassametro.

Gennarino Perciballi

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Lucca.14 arresti per droga

E’ stata trovata e annientata dai carabinieri una vera e propria strada della droga che univa Napoli alle aree turistiche della Versilia.La droga, specialmente  cocaina e hashish, giungeva da Napoli per essere spacciata  a Viareggio e nei comuni limitrofi da un gruppo  di pusher italiani.

Grazie a tale operazione,ribattezzata  ‘Scoiattolo’, i carabinieri del comando compagnia di Viareggio (Lucca),hanno eseguito 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale di Lucca, a danno di membri di un’organizzazione criminale volta  al traffico di sostanze stupefacenti.

Eterogenea  l’eta’ degli arrestati che va  dai 25 ai 60 anni. Molti membri di tale banda vivono nelle case popolari del quartiere Varignano a Viareggio, tuttavia ci sono stati  arresti anche a Milano e a Napoli. In sei mesi i militari  hanno effettuato  20 arresti e sequestrato ,  all’incirca , due chili di droga.

Gennarino Perciballi

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Musei.Servirebbe un euro a persona per arrivare a 2.400 assunzioni

Nell’ultimo anno, la maggior parte  dei visitatori non ha pagato il biglietto per Uffizi, Galleria Borghese, scavi di Pompei, Colosseo, Palazzo Reale a Napoli, Reggia di Caserta.Quindi ,non è un’utopia,l’entrata  gratuita nei musei statali italiani.

Infatti  se ognuno dei circa  18 milioni di persone che non hanno pagato il biglietto,versasse,invece,un simbolico euro, si potrebbe arrivare a nuove assunzioni di personale  a tempo, per la vigilanza e l’accoglienza,senza chiedere finanziamenti.

Tutto ciò servirebbe soprattutto a sviluppare e migliorare  l’intera offerta culturale nazionale. I musei ,monumenti, aree archeologiche, pinacoteche, biblioteche,devono essere sempre aperti,anche di notte e nelle festività.

Un biglietto da un  euro a persona permetterebbe,nello specifico, di stipulare 2.500 contratti a tre mesi oppure , 1.850 a quattro mesi, 1.230 a sei mesi, 600 a un anno.

L’apertura dei musei per molte ore comporta la necessità di assumere nuove persone.La proposta del  segretario generale Uil per i beni culturali, Gianfranco Cerasoli,parte proprio da tale punto per lo sviluppo della cultura e per aumentare i posti di lavoro.

Gennarino Perciballi

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Colpo alla camorra.Arrestato il boss Elio Amato

E’ stato arrestato Elio Amato,uno dei cento latitanti più pericolosi  in quanto considerato responsabile dei reati di associazione camorristica e traffico di stupefacenti.Gli agenti della squadra mobile di Napoli hanno arrestato  anche il nipote, Marco Liguori, di 25 anni, latitante e killer del clan Amato-Pagano.

Hanno partecipato al blitz,la scorsa notte, circa una trentina  di agenti della mobile di Napoli, che lo hanno sorpreso mentre dormiva, alle 4,30 del mattino in un’abitazione di un condominio di Villaricca, comune a nord di Napoli.

 Amato non ha fatto alcuna  resistenza, e si è consegnato agli agenti. A niente,perciò, sono servite le telecamere poste dal boss per monitorare l’area vicina.Assieme a lui c’era il nipote Marco Liguori ritenuto uno dei killer più pericolosi  e nocivi dell’organizzazione,perchè si sapeva che svolgeva attività di addestramento paramilitare in Bulgaria, in alcuni poligoni di tiro, esercitandosi con fucili ad alta precisione.

La predominanza del clan Amato-Pagano è esercitata non solo sulla periferia a nord di Napoli, specialmente sui quartieri di Secondigliano e Scampia, ma anche su una grande area che ricopre comuni dell’hinterland, tra i quali Arzano, Casavatore, Melito e Mugnano.

I  latitanti sono stati trasportati e rinchiusi  nel carcere di Secondigliano.

Gennarino Perciballi

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Napoli: sequestrato il Lago d’Averno.

Il Lago d'Averno


Grande operazione anticamorra da parte della Dia di Napoli. E’ stato sequestrato il Lago d’Averno, incantevole specchio d’acqua della zona flegrea (Napoli), ricco di suggestive immagini legate alla mitologia greco-latina. Il blitz ha coinvolto il clan dei Casalesi, nella figura di Giuseppe Setola, reo di aver usato l’area antistante al lago per convocare riunioni e assemblee. Gli agenti della Dia hanno consultato lo storico dei passaggi di proprietà, fino ad arrivare al 1991, anno in cui il Lago d’Averno è stato venduto per 1 miliardo e 200 milioni di lire. Da quel momento è stata fondata la società Country Club srl, appartenente al settore turistico-alberghiero, sfruttando i numerosi paesaggi a disposizione. Nel corso degli anni, però, la famiglia è entrata in contatto con alcuni esponenti di spicco del clan casalese, in particolare con Giuseppe Setola, da sempre bersaglio della Dia.

Questi aveva chiesto ai gestori del luogo uno spazio per convocare assemblee e riunioni, un supporto logistico per organizzare gli svariati atti camorristici di cui quotidiani ed indagini riferiscono con cadenza quasi regolare. Il supporto pratico-logistico sarebbe avvenuto, pertanto, con la concessione di camere d’albergo e ristoranti, di cui i boss usufruivano anche in fase di latitanza. Indagato per tali accuse Gennaro Cardillo, imprenditore nel settore turistico-alberghiero 43enne, che acquistò il Club nel 2008. Il Lago d’Averno è un lago vulcanico donato dai Borboni ad una famiglia napoletana nel 1750. Tramandato agli eredi, questi l’hanno venduto nel 1991 alla società Country Club srl, la stessa che ha ceduto il tutto a Cardillo, nel 2008. I beni attualmente confiscati sono valutati in circa 15 milioni di euro.

Carmine Della Pia

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A Bologna i prezzi più alti dopo Bolzano

A Bologna ci sono i prezzi più alti  rispetto a tutte le altre  città italiane.Infatti è seconda solo a Bolzano,ove si è registrato un aumento del +5.6% rispetto alla media dei prezzi nazionali. Bologna,invece si tiene sul +4,9% e Milano +4,7%.

I dati emergono  dalla prima indagine completa sulle diversità dei prezzi  tra i capoluoghi italiani nel 2009. L’elaborazione è stata compiuta dall’Istat con la collaborazione di  Unioncamere e Istituto Tagliacarne. La città con i prezzi più bassi,invece, è Napoli, con una flessione del -6.2%  in confronto alla  media nazionale.

L’indagine ha avuto come oggetto un paniere di 3.700 prodotti .

Gennarino Perciballi

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Napoli.Romeno derubato della sua fisarmonica

Dopo il furto della sua   fisarmonica, è costretto a mendicare per sopravvivere. La  triste storia è quella di Arel Seban, senza tetto romeno che da cinque anni sopravvive  suonando la sua fisarmonica per le vie  di Napoli.

Tuttavia ,da  qualche giorno Arel si è dovuto mettere a mendicare,perchè durante un riposino al dormitorio di via Duomo, qualcuno gli ha sottratto la sua amata fisarmonica. Il romeno afferma ,con malinconia,che la fisarmonica era la sua vita, nel suo paese faceva parte di un’orchestra famosa.

Questa storia fa tornare in mente quella di un altro romeno, Petru, anche lui amante e suonatore della fisarmonica, rimasto ucciso,per sbaglio, nella stazione della metropolitana.

Arel ,afferma, comunque ,che ama Napoli e i suoi cittadini, che gli hanno sempre mostrato  affetto .

La sua storia è narrata con gli occhi lucidi,e  per la prima volta,Arel, fa una richiesta ai cittadini di Napoli,ossia che lo aiutino a ritrovare la sua fisarmonica.

Gennarino Perciballi

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