News Che Blog!

Tutte le news in tempo reale
Home » Posts tagged 'Morti'

India.Alluvioni nel Kashmir,almeno 90 i morti

Sono almeno  90 i morti e decine i dispersi in seguito alle violente  alluvioni che hanno imperversato sul  Kashmir indiano.

Le autorità locali riferiscono di una devastazione ’senza precedenti’ ed  ha colpito spacialmente  Leh, principale citta’ della regione di Ladakh.

I più importanti canali televisivi della città mandano in onda  immagini di edifici crollati, strade distrutte e centinaia di persone che cercano di salvarsi .

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Afghanistan.Kamikaze causa morte di cinque bambini

Un kamikaze si è fatto esplodere su un’auto piena  di esplosivo,provocando la morte di 5  bambini afghani,mentre una persona  è rimasta ferita.Il fatto è avvento  quando vicino al convoglio del governatore di un distretto della provincia di Kandahar, nell’Afghanistan meridionale.

Ahmadullah Nazik, governatore del distretto di Dand,non ha riportato ferite dopo l’attacco,che è stato  rivendicato dai Talebani,che miravano al governatore .

Dai dati del governo afghano emerge che,  solo a luglio, sono morti circa 270 afghani,mentre  quasi 600 sono rimasti feriti in attacchi e agguati vari.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Parla Imma, la bimba sopravvissuta al crollo di Afragola.

La piccola Imma (foto: ANSA).


Parla per la prima volta Imma, la bambina di 10 anni sopravvissuta al crollo di una palazzina ad Afragola (Napoli). La scorsa notte la tragedia: un nubifragio causa il cedimento di uno stabile, tre le vittime, tra cui una coppia di sposi morta abbracciata. Imma, 10 anni, quella notte aveva deciso di tenere compagnia a sua nonna, una donna di 75 anni che si rivelerà essere la terza ed ultima vittima del disastro. Si scava tra le macerie, e Imma viene ritrovata viva ed estratta dopo 12 ore di prigionia. “Ho pensato di morire, non riuscivo a respirare”, afferma la bimba, ancora in lieve stato di shock. “Non potevo muovermi, pensavo a mamma, papà e al mio fratello gemello”, continua, e dalle sue parole si evince che immagina la morte di sua nonna, nonostante nessuno gliel’abbia ancora riferito.

Mentre i soccorritori cercavano di estrarla dai calcinacci, lei aveva chiesto un gelato alla nocciola. Adesso è ricoverata presso la struttura ospedaliera Santobono di Napoli. Ha riportato un trauma addominale ed il suo piede è quasi del tutto schiacciato. I medici parlano, comunque, di uno stato clinico positivo, a giudicare dalle ore che ha trascorso tra le macerie. Dalle prossime settimane sarà seguita da una equipe di psicologi dello stesso ospedale Santobono, mentre ora è seguita soprattutto dai suoi genitori e dall’adorato gemello Raffaele. “Al contrario di Imma, il fratellino dormiva con me, e quella notte, nonostante fosse terrorizzato dal temporale, mi rassicurava, fino al momento in cui ho potuto rivedere mia figlia”, afferma la madre.

Carmine Della Pia

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Tragedia aerea in Pakistan.Schianto contro le colline

Un aereo passeggeri è andato a schiantarsi  sulle colline dietro Islamabad. In base alle prime informazioni,l’aereo è precipitato a Margla Hills,che è distante 2 chilometri dal centro.

Il  portavoce dell’Autorità dell’aviazione civile,Parvez George, ha dichiarato l’appartenenza del   velivolo  alla compagnia privata Air Blue. A bordo c’erano,al momento dell’impatto,152 persone, di cui 146 passeggeri e 6 di equipaggio.

Per ora, 25 sono i morti accertati. Qualcuno può essersi salvato. Sono stati ritrovati  dieci corpi.

L’aereo si dirigeva da Karachi a Islamabad.Intanto stanno giungendo soccorsi per recuperare i sopravvissuti.

Sono ancora incerte le cause della tragedia,ma probabilmente un suo ruolo l’ha avuto il maltempo.

La Farnesina,intanto, ha dichiarato che  a bordo non ci sono  passeggeri italiani.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Parma.Uccide il figlio e si spara

Luigi Soliani, 78 anni, e suo figlio Maurizio, 39,sono stati ritrovati morti nel loro appartamento al terzo piano di via Imbriani 69, quando gli si stava notificando lo sfratto.

Il figlio era sul pavimento, su un fianco vicino a un cuscino. Suo padre, invece, era sul suo letto, supino. La morte per entrambi è stata cagionata da una pallottola sparata con una pistola alla tempia .La tragedia è avvenuta oggi alle 10:30.Per ora,i carabinieri e poliziotti ipotizzano che il padre abbia ucciso il figlio e poi si sia tolto la vita.

La madre del ragazzo era morta lo scorso Natale,di tumore.L’evento ha fatto cadere in una profonda depressione il ragazzo.

L’appartamento era ordinato e pulito.Non ci sono state scassinature a porte e finestre,quindi ,è quasi impossibile  che sia coinvolta una terza persona.

Secondo quanto narrano i vicini,la famiglia non aveva un buon rapporto coi proprietari dell’immobile in cui vivevano. In base alle indiscrezioni,la famiglia non pagava l’affitto da tempo ma erano considerati ,dai conoscenti,brave persone.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Barcellona.Morti per aver attraversato i binari,molto orrore

Ieri,verso le  23.30 un treno ad alta velocità ha travolto  circa trenta persone mentre attraversavano i binari alla stazione di Castelldefels Playa, vicino a Barcellona: per ora sono  almeno dodici , i morti, e una quindicina di feriti, molti in pessime condizioni.

Le persone  non avevano fatto uso del   sottopassaggio, benché una testimone afferma che  questo era stato chiuso e non c’erano stati avvisi  dell’ arrivo del treno.

Le persone erano tutti giovani  che stavano festeggiando la festa di San Giovanni , che si celebraogni anno il 23 giugno in Catalogna.Giunti con un altro treno e hanno pensato di attraversare i binari, invece che fare uso del sottopassaggio, per andare in spiaggia.

Sotto shock una persona che ha visto la tragica scena.Egli ha affermato che il tav che collega Alicante a Barcellona  ha preso in pieno il gruppo.

Secondo quanto riferisce il quotidiano El Pais, i soccorritori hanno impallidito per la scena che gli si è presentata.Membra e pezzi di corpo umano sparsi quà e là sulla ferrovia.

Secondo i media spagnoli,quello accaduto è il  più tragico incidente ferroviario in Spagna degli ultimi trent’anni, dopo quello Chinchilla del  2003  ove morirono 19 persone per lo scontro fra un treno merci e un passeggeri.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

VIOLENZA SENZA FINE IN IRAQ, 26 MORTI IN DIVERSE ESPLOSIONI

Attentato alla Trade Bank di Baghdad

I soccorsi dopo una delle esplosioni

BAGHDAD – 20 Giugno 2010

Dopo il sanguinoso assalto alla Banca Centrale irachena, banche di nuovo nel mirino a Baghdad: due kamikaze hanno fatto strage lanciandosi con le proprie auto contro la Trade Bank a Baghdad, causando almeno 26 morti e 53 feriti, ad una settimana esatta dall’attacco spettacolare contro la Banca centrale nella capitale, 18 i morti. Nel quartiere centrale di al Yarmuk due kamikaze a bordo di auto imbottite svariate decine di Kg di esplosivo, riferisce la Bbc online, hanno preso di mira oggi l’ingresso principale della Trade Bank, la cui sede si trova nei pressi di un ufficio del ministero degli Interni ed un Commissariato della Polizia, facendo strage tra la folla in fila per ricevere le proprie carte di identità o per iniziare la settimana lavorativa. Tra le vittime, ci sarebbero molte donne e diversi agenti della sicurezza.

La doppia esplosione ha danneggiato gravemente gli edifici circostanti. Ma la scia di sangue non si arresta, altre cinque persone hanno perso la vita nel corso della notte: tre i morti e 14 i feriti per l’esplosione di tre bombe piazzate sul ciglio di una strada principale nel quartiere sciita di Hurriya, nella parte settentrionale della capitale. La seconda bomba, riferisce la Cnn citando fonti locali, è stata fatta detonare con l’arrivo dei primi soccorsi, la terza con l’arrivo della polizia sul luogo dell’attentato. Altri due civili hanno invece perso la vita, sempre ieri in tarda serata, per l’esplosione di un razzo Katiuscia lanciato da sconosciuti nel quartiere sciita di Obaidi. Le Autorità irachene hanno rinvenuto i cadaveri di sei donne e due uomini a Zayuna, in una casa dove si presume fosse stato creato un bordello. Le Autorità imputano la strage alle milizie islamiche, che in passato si sono rese protagoniste di violenze proprio contro bordelli e negozi di bevande alcooliche.

Maurizio Giacometti

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

NUOVA ESECUZIONE IN IRAN, GIUSTIZIATO LEADER SUNNITA ABDOLMALEK RIGHI

La cattura di Abdolmalek Righi lo scorso 23 Febbraio

Ahmadinejad con i Guardiani della Rivoluzione

TEHERAN – 20 Giugno 2010

Eseguita nuova pena capitale, il capo dei ribelli sunniti operanti nel Sud Est dell’Iran, Abdolmalek Righi, è stato impiccato oggi a Teheran, nel carcere di Evin. L’agenzia Isna riferisce che Righi, arrestato il 23 febbraio scorso, è stato condannato a morte in base alla legge islamica come “nemico di Dio” e “corrotto sulla Terra” per essere stato riconosciuto colpevole di “79 atti criminali”, compresi attentati dinamitardi, omicidi, sequestri di persona e complicità con servizi segreti stranieri. In passato le autorità di Teheran avevano accusato Righi di essere sostenuto da Usa, Gran Bretagna, Israele e Pakistan. Righi, la cui condanna a morte non era stata in precedenza resa nota pubblicamente, ha incontrato ieri le famiglie delle vittime degli attentati di Jundullah e ha chiesto la grazia, che gli è stata rifiutata, secondo quanto riferisce sempre l’Isna. E stamane alcuni congiunti delle vittime hanno assistito all’impiccagione.

L’agenzia aggiunge che, prima di morire, Righi avrebbe fatto appello al gruppo sunnita perché “non continui nei suoi errori”. I membri del Jundullah sono dell’etnia dei Baluci, che rappresenta una parte importante della popolazione della provincia del Sistan-Balucistan, a cavallo del confine fra Iran e Pakistan. Essi sono inoltre di confessione sunnita, in un Paese come l’Iran dove oltre il 90% della popolazione è sciita, così come il sistema di governo. Il più grave attentato addebitato a Jundullah è quello compiuto il 18 ottobre del 2009 nella località di Pishin, dove l’esplosione di una bomba provocò oltre 40 morti, tra i quali una quindicina di membri dei Pasdaran, i Guardiani della rivoluzione. Nessuna remissione quindi da parte delle autorità iraniane che, anche con questo atto, mostrano di non tenere minimamente conto degli appelli internazionali.

Maurizio Giacometti

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

CASERTA, FINISCE IN TRAGEDIA LITE FAMILIARE, AGRICOLTORE UCCIDE IL FRATELLO

La Beretta calibro 9 di Antonio Mercurio

La proprietà contesa

CASERTA – 16 Giugno 2010

Finisce in tragedia un alterco tra familiari per motivi legati al possesso dei beni. Un agricoltore, Antonio Mercurio, al culmine di una furibonda lite ha assassinato il fratello sparandogli un colpo di pistola al capo. E’ accaduto nel Casertano. La lite sembra sia stata provocata da vecchi rancori mai sopiti per la proprieta’ di un fondo di famiglia. Subito dopo l’omicidio, Antonio Mercurio è andato a costituirsi ai Carabinieri. Il fatto e’ avvenuto nella localita’ “Cappella Reale” di Cancello Arnone.

L’omicida, secondo una prima dichiarazione resa ai Carabinieri, avrebbe sparato per difendersi dal fratello, è in corso l’interrogatorio per accertare se effettivamente abbia dovuto sparare per difendersi oppure se abbia freddato il fratello puramente per collera. Resta da capire inoltre come mai avesse la pistola addosso in luogo aperto, non avendo titolarità per portare armi, potrebbe perciò aver premeditato il gesto criminale. L’arma tuttavia risulta regolarmente notificata ed era detenuta legalmente.

Maurizio Giacometti

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

FRANCIA, BILANCIO DI 10 MORTI ACCERTATI E 4 DISPERSI PER LE INONDAZIONI

Impressionante immagine del maltempo in Francia

PARIGI – 16 Giugno 2010

Le forti perturbazioni che stanno flagellando il Nord Ovest dell’Italia provengono dalla Francia ove hanno causato ingenti danni e molti morti. E’ salito a 10 morti e 4 dispersi il bilancio delle inondazioni che hanno colpito il dipartimento francese di Var, nel Sud-Est del Paese, dopo le piogge torrenziali di ieri e stanotte. Lo ha riferito alla stampa la Prefettura locale. “Non vedevamo nulla di simile da un decennio”, ha detto un funzionario del dipartimento di Var, secondo cui in 12 ore sono caduti 180 millimetri di acqua. “In pochi minuti l’acqua e’ cresciuta di 50, 60 centimetri” ha raccontato un testimone. Cinque delle vittime, tre delle quali a Draguignan, la località più colpita, sono già state identificate.

Sempre a causa delle inondazioni, nella zona almeno 200.000 abitazioni sono prive di elettricità, e il traffico stradale e ferroviario sono fortemente ostacolati. Le precipitazioni sull’area colpita, secondo quanto riferisce il servizio Meteo France, dovrebbero attenuarsi e cessare già nella giornata. Ancora da accertare l’entità dei danni, ma le prime stime indicano cifre molto alte, permangono i disagi alla popolazione colpita prontamente assistita dalle Autorità francesi.

Maurizio Giacometti

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT