News Che Blog!

Tutte le news in tempo reale
Home » Posts tagged 'morte'

THE CORE

Per inspiegabili circostanze, trentadue persone a Boston muoiono nello stesso istante. Il professore universitario Dr. Josh Keyes insieme all’amico Serge, scopre che tutte le vittime avevano impiantato un pacemaker e che la causa della loro morte è stata un’anomalia nel campo elettromagnetico terrestre che ha mandato in tilt i dispositivi. Anche lo shuttle Endeavour, di rientro dallo spazio, a causa degli stessi disturbi nel campo elettromagnetico, accusa problemi alla sua strumentazione di bordo tanto da dover effettuare un ammaraggio nel fiume di Los Angeles. Josh mettendo assieme tutti questi fenomeni, giunge ad una sconcertante scoperta: il nucleo interno della terra ha smesso di girare, determinando così la progressiva scomparsa del campo elettromagnetico e con sè la vitale protezione dai raggi UV solari e dalle radiazioni cosmiche, nonché il funzionamento di tutti gli apparati elettronici sulla terra. Il governo statunitense,finanzia una spedizione fino al centro della terra dove l’esplosione di un insieme di cinque cariche nucleari dovrà far ripartire il nucleo.Durante la navigazione la superficie terrestre viene colpita da alcune scariche e sopra San Francisco si crea un “buco nel campo magnetico” dove passano liberamente i raggi UV che distruggono buona parte della costa occidentale nordamericana. Il tempo stringe…
A causa della diversa densità del nucleo ci si accorge ben presto che non basterà un’unica grande esplosione per rimettere a posto le cose: per far ripartire il nucleo dovranno far esplodere le testate singolarmente, in sequenza, sfruttanto le onde di pressione generate da ogni detonazione. Dopo le cinque grandi esplosioni nucleari, il nucleo riprende a girare e la terra “guarisce” con un’enorme scossa di terremoto su tutta la crosta terrestre. I soli componenti rimasti, Keyes e Bec, riaffiorano fuori dalla crosta terrestre vicino alle Hawaii, e con l’aiuto di orche e balene, lo scafo viene ritrovato.

Divina Recchia

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

HO VOGLIA DI TE

Dopo aver trascorso due anni in America per dimenticare Babi, allontanarsi dalla madre e cercare di non pensare più alla morte del migliore amico Pollo, Step torna a Roma, consapevole che tutto può ricominciare da un momento all’altro. Per uno stupido imprevisto, conoscerà l’estroversa e esuberante Gin, una ragazza che in una delle ultime scene del film, si scopre che seguiva già da molto tempo Step ed era stata da sempre innamorata di lui. I due vivranno una storia d’amore fatta di alti e bassi, ma quando Step viene invitato ad una festa con i vecchi amici, incontra di nuovo Babi, cresciuta e bellissima, che lo porta nelle vicinanze del luogo della loro prima volta. Step tradisce Gin, ma alla fine, dimostrandole di amarla davvero, riesce a farsi perdonare con una meravigliosa foto di un loro bacio davanti la casa della ragazza. Il film presenta alcune sostanziali differenze e omissioni con il romanzo.
All’inizio del film non viene menzionato l’incontro di Step con la hostess sull’aereo e il successivo rapporto in albergo.
Step incontra Gin all’incirca dopo un mese dal suo ritorno, non la prima sera come menzionato nel film.
Il padre di Babi non ha un’amante, la moglie ha continui sospetti ma in realtà il marito va semplicemente a giocare a biliardo nelle sue uscite serali. Marcantonio ed Eleonora stanno insieme alla fine del film.
Non vi è alcuna menzione del rapporto di amicizia che c’è tra la madre di Step e Gin. Non viene menzionata la nuova fidanzata del padre di Step.
Nel libro il ragazzo con cui Daniela vorrebbe perdere la verginità è Chicco Brandelli, nel film si tratta di un’altra persona.
Nel libro non c’è alcun riferimento alla moto di Pollo mentre nel film Step gareggerà per riaverla.

Divina Recchia

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

SHUTTER ISLAND

Nel 1954, gli agenti federali Edward “Teddy” Daniels e Chuck Aule vengono mandati all’Ashecliff Hospital, ospedale che si trova su Shutter Island ed è specializzato nella cura di criminali malati di mente. I due agenti devono investigare sulla scomparsa di Rachel Solando, una paziente svanita nel nulla. Il dottor John Cawley, primario dell’ospedale psichiatrico, spiega che Rachel è stata ricoverata dopo aver affogato ed ucciso i suoi tre figli.
Le scogliere che circondano il perimetro dell’isola rendono impossibile per Rachel raggiungere le grotte vicine. Teddy tuttavia, vedendo un faro adiacente all’isola, pensa che la paziente possa nascondersi lì, ma gli viene detto che è stata cercata dappertutto, anche nel faro. Gli agenti, interrogando lo staff dell’ospedale, vengono a conoscenza del fatto che lo psichiatra che ha in cura Rachel, il dottor Sheehan, è partito la mattina stessa per le ferie. L’agente Daniels chiede quindi di poter visionare tutti i fascicoli del personale dell’ospedale, ma Cawley si rifiuta. Quella notte, Teddy fa uno strano sogno sulla moglie, Dolores Chanal, morta cinque anni prima in un incendio; nel sogno Dolores avverte il marito che Rachel è viva ed è ancora sull’isola, e che anche Andrew Laeddis, il piromane che aveva appiccato l’incendio, si trova sull’isola. Rachel viene finalmente trovata vicino al faro, ma non risponde a nessuna domanda di Teddy durante l’interrogatorio. Alla fine, Teddy trova George Noyce, l’uomo che l’aveva avvisato degli esperimenti: George dice che l’intera situazione in cui l’agente si trova è stata ricostruita come in un gioco ed ha paura di esser portato al faro. Teddy, alla fine, riesce a raggiungere il faro, entra e trova Cawley che lo aspetta in cima. Il dottore,rivela che Teddy è, Andrew Laeddis: ha ucciso sua moglie dopo che lei aveva affogato i loro tre figli.

Divina Recchia

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

LA VITA OLTRE LA VITA

Pubblicato nel dicembre del ‘75 da un’oscura casa editrice della Georgia e nonostante un apparato distributivo limitatissimo. “La vita oltre la vita” in poche settimane è stato ristampato per ben otto volte, raggiungendo la tiratura straordinaria delle 174.000 copie. Meno di un anno dopo, ripreso nella collana economica di uno dei maggiori editori americani, il libro di Moody è subito balzato in testa alla classifica dei bestseller suscitando una eco senza precedenti su tutta la stampa degli Stati Uniti e attirando l’attenzione del vasto pubblico. E’ oggi adottato come libro di testo di oltre 400 corsi universitari, mentre già escono le prime traduzioni in diverse lingue. Quali i motivi di un successo così sorprendente? Può solo stupirsene chi non sa che questo libro infligge un duro colpo al più antico tabù che abbia gravato sull’umanità, il tabù della morte. Moody infatti ha qui raccolto le testimonianze di persone ” clinicamente morte” che, sottoposte a pratiche di rianimazione, sono tornate a vivere. Che cosa hanno provato mentre erano “morte”? Quali esperienze ci attendono nell’”aldilà”? A questi e ad ltri fondamentali interrogativi il lettore troverà risposta in queste pagine: una risposta rassicurante, che strappa alla morte la sua maschera angosciosa, e ce la presenta come dispensatrice di ” intendi sentimenti di gioia,amore e pace”. Essite una vita dopo la morte. Apputo è quello che viene dichiarato in questo libro da più di 100 persone,tornate a vivere dopo essere state diagnosticate ” clinicamente morte”. Nel loro racconto l’esperienza dell’aldilà. Personalmente credo che la nostra società sia arrivata a un punto di transizione. Dobbiamo avere il coraggio di aprire nuove porte e di ammettere che gli strumenti scientifici di cui attualmente disponiamo sono insufficienti per molte nuove ricerche.

Divina Recchia

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

NOME DELLA VITTIMA:NESSUNO

La vita non è mai stata generosa con Sofja. Dopo aver perso il marito, fucilato perchè dichairato “nemico del popolo”, ha trascorso vent’anni in un lager in Siberia. Al suo ritorno a San Pietroburgo, il figlio è stato ucciso in un regolamento di conti. Ora, la sua morte per omicidio ha il sapore di un epilogo scontato. Non per Tatjana Tomilina, giudice istruttore e famosa scrittrice. Lei diffida delle soluzioni ovvie. Le sue indagini la metteranno sulla strada di un’altra investigatrice allegica ai casi facili, la Kamenskaja, alle prese con un duplice omicidio. E mentre le due donne continuano a raccogliere indizi, si accorgono di dover chiudere il caso a ogni costo, prima che ne vada della loro stessa vita. E il quadro che si delinea è ben più complesso di quanto si poteva immaginare …

Divina Recchia

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

CADAVERI INNOCENTI

Un romanzo esplosivo: Kathy Reichs è senza dubbio la maestra del thriller. Una storia palpitante per Temperance Brennan, che con implacabili e lucidissimi ragionamenti riesce a combattere anche il male più assoluto. La celebre antropologa forense è chiamata ad identificare i resti di una suora morta alla fine dell’ottocento: nel sottosuolo di una chiesa abbandonata di Montréal deve riesumere il corpo di Elisabeth Nicolt, per consentire allae autorità ecclesiastiche di procedere alla beatificazione della religiosa. Ma quando affiorano, le sue ossa mostrano qualcosa di strano. Intanto, Tempe si trova a indagare su un incendio doloso, costato la vita a due gemelli di pochi mesi. E di lì a poco il cadavere di una giovane donna che si era unita a una setta del North Carolina viene ritrovato in condizioni terribili. Temperance raccoglie pazientemente prove,indizi e testimonianze, fino a portare alla luce il terribile filo di sangue che lega quei delitti. Kathy Reichs ci regala la storia mozzafiata di una eroina infallibile, che non ha nulla da invidiare a Kay Scarpetta e Clarice Sterling.

Divina Recchia

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

L’OMBRA DEL BASTONE

Un grosso Quaderno Nero, di quelli usati per tenere i conti del latte da cagliare, giunge tra le mani di Mauro Corona. Porta in calce la data 1920 ed è firmato da Severino Corona dettoZino. Contiene, in calligrafia appena leggibile, la confessione di un uomo che il destino o la vendetta della strega Melissa ha spinto, contro la sua volontà, sulla via della perdizione. Nella solitudine, tra le pietre e la neve dei monti che sovrastano il Vajont, la voglia di sesso è il demone scatenante che fa nascere storie di violenza e di morte. E’ la voglia sfrenata che prende Zino e lo spinge a desiderare la moglie di Raggio, il suo più caro amico, fino alla follia e al delitto. Mauro Corona, affascianto dalla storia del Quaderno Nero, ne conservava il linguaggio naturale,duro e carezzevole, dove ferocia e pietà sono le due facce di quella stessa moneta gobba che è la vita distorta da una povertà atavica impastata di fatica, di sangue, di sesso, di stregoneria. Ma, luminosa, come un lucignolo nel buoio assoluto, si affaccia la storia della piccola Neve, la bambina che non sentiva il freddo e che si scioglierà come ghiaccio al sole:poche gocce d’acqua, conservate in una bottiglia posta ancora oggi sulla mensola del camino di Mauro Corona. L’autore si è intromesso nel testo con numerosi interventi che almeno un poco, e nei casi più necessari, ristabilissero una certa aderenza all’ortografia, soprattutto per quanto riguarda la punteggiatura,apostrofi e accenti, ma senza esagerare.

Divina Recchia

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

LA LUNA E I FALO’

Cesare Pavese dice che “La luna” è il libro che si portava dentro da più tempo e che ha più goduto a scrivere. Tanto che crede che per un pezzo- forse per sempre – non farà più altro. Non conviene tentare troppo gli dei. Pubblicato nell’aprile del 1950 e considerato dalla critica il libro più bello di Pavese, ” La luna i falò” è il suo ultimo romanzo. Il protagonsita, Anguilla, all’indomani della liberazione torna al suo paese dell Langhe dopo molti anni trascorsi in America e, in compagnia dell’amico Nuto, ripercorre i luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza in un viaggio nel tempo alla ricerca di antiche e sofferte radici. Storia semplice e lirica insieme, costruita come un continuo andirivieni tra il piano del passato e quello del presente, ” La luna e i falò” recupera i temi civili della guerra partigiana, la cospirazione antifascistica, la lotta di liberazione, e li lega a problematiche private, l’amicizia, la sensualità,la morte, in un intreccio drammatico che conferma la totale inappartenenza dell’individuo rispetto al mondo e il suo triste destino di solitudine. Pavese prosatore non fu spinto allo scrivere da ragioni di tipo sociologico o psicologico: il popolato quadro d’ambiente, il vasto affresco sociale, il tutto tondo di personaggi che crescono e mutano, il commento narrativo ad un perioso storico. Non mirava all’introspezione, nè al realismo del racconto. Del resto non ha mai voluto costruire storie romanzesche, intrecci. Piuttosto, lo assillava il tentativo di misurarsi con una tensione stilistica capace di giustapporre blocchi di ” eventi”, la cui polifonia risuonasse come riecheggiamento memoriale e simbolico più che come mimesi o ricostruzione obbiettiva, cronaca priva di misteri e di simboli.

Divina Recchia

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

I LIBRI DEL GIORNO

Allora oggi vi propongo due letture molto interessanti. Il primo libro si intitola: “Resta con me”, dove il destino è amare. In fondo esistono solo due cose da raccontare: l’amore e la morte, sostiene l’autrice Elizabeth Strout. In questo romanzo, le affronta entrambe. Siamo in un paese del Maine, negli anni ‘50. Tyler Casky è un brillante ministro di culto che sposa una bella ragazza di famiglia ricca per offrirle una vita tanto piena di spiritualità quanto povera di divertimenti mondani. La malattia improvvisa della moglie fa emergere un bagaglio di risorse inaspettate nell’uomo. Rimasto vedovo, dovrà reinventare i rapporti con le figlie, i legami con gli altri, ricostruire la sua fiducia nel mondo. Ottime le persone che vanno avanti e che nn si lasciano sconfiggere dalla sorte. In un certo senso la scrittrice ha portato nella sa scrittura quello che faceva la madre, quando le raccontava le storie dei vicini di casa. La letteratura e storytelling. E’ capire, senza cinismo o moralismo, coem la gente reagisce alle difficoltà. Il libro, infatti, inizia con una chicchierata:
Il secondo libro, invece, si intitola: ” Piccola filosofia del mare”, di Cécile Guérard. L’arrivo in spiaggia non è più il panico della prova costume, ma un misto di timidezza e di eccitazione: svestirsi all’aperto, sentire l’aria sulla pelle;prendere posto davanti a uno spettacolo favoloso senza dovere niente a nessuno. E camminare sulla riva, non è solo un passatempo perchè la passeggiata marina è sovversiva. Riflessioni,aneddoti,pensieri che non si contrappongono a un mare più comune, fatto di spiagge con ombrelloni,dicoteche o centri talassoterapici, ma si propongono semplicemente come un altr punto di vista. A cui lasciarsi andare perchè, come dice Guérard, .

Divina Recchia

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Afghanistan.Morti 2 soldati Nato e 3 civili


 

Tre civili, due soldati della Nato e otto talebani hanno perso la vita dopo vari attacchi in Afghanistan.A dare la notizia è stata  l’Isaf, mostrando tristezza  anche per la morte  di una donna e di due bambini ,rimasti vittime ,ieri,di un bombardamento.

Il colonnello Usa Rafael Torres ha affermato che sull’evento,che ha visto la morte anche di  sei talebani, e’ stata aperta un’inchiesta.

Gennarino Perciballi

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT