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I LIBRI DEL GIORNO

Allora oggi vi propongo due letture molto interessanti. Il primo libro si intitola: “Resta con me”, dove il destino è amare. In fondo esistono solo due cose da raccontare: l’amore e la morte, sostiene l’autrice Elizabeth Strout. In questo romanzo, le affronta entrambe. Siamo in un paese del Maine, negli anni ‘50. Tyler Casky è un brillante ministro di culto che sposa una bella ragazza di famiglia ricca per offrirle una vita tanto piena di spiritualità quanto povera di divertimenti mondani. La malattia improvvisa della moglie fa emergere un bagaglio di risorse inaspettate nell’uomo. Rimasto vedovo, dovrà reinventare i rapporti con le figlie, i legami con gli altri, ricostruire la sua fiducia nel mondo. Ottime le persone che vanno avanti e che nn si lasciano sconfiggere dalla sorte. In un certo senso la scrittrice ha portato nella sa scrittura quello che faceva la madre, quando le raccontava le storie dei vicini di casa. La letteratura e storytelling. E’ capire, senza cinismo o moralismo, coem la gente reagisce alle difficoltà. Il libro, infatti, inizia con una chicchierata:
Il secondo libro, invece, si intitola: ” Piccola filosofia del mare”, di Cécile Guérard. L’arrivo in spiaggia non è più il panico della prova costume, ma un misto di timidezza e di eccitazione: svestirsi all’aperto, sentire l’aria sulla pelle;prendere posto davanti a uno spettacolo favoloso senza dovere niente a nessuno. E camminare sulla riva, non è solo un passatempo perchè la passeggiata marina è sovversiva. Riflessioni,aneddoti,pensieri che non si contrappongono a un mare più comune, fatto di spiagge con ombrelloni,dicoteche o centri talassoterapici, ma si propongono semplicemente come un altr punto di vista. A cui lasciarsi andare perchè, come dice Guérard, .

Divina Recchia

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SOLE DALLA A ALLA Z

Crogiolarsi sotto il solleone è piaevole, fa bene all’umore, alle ossa, regala un colorito tutta salute. Ma per non correre rischi bisogna conoscre tutto, ma proprio tutto, quello che ruota intorno. Ecco consigli e info sotto forma di pillole alfabetiche: l’abc del sole, da leggere anche sotto l’ombrellone. A come Abbronzatura, è la prima difesa della pelle: quando i raggi arrivano sull’epidermide i melanociti, le cellule specializzate. producono un pigmento marrone chiamato melanina. La tintarella dipende dalla qualità di melanina che la pelle produce quando viene esposta al sole. B come Betacarotene, precursore della vitamina A, è una sostanza simile alla melanina responsabile del colore della pelle, che la protegge dai raggi solari e si somma alla naturale melanina per dare un colore più uniforme all’epidermide. C come Creme solari, oltre a proteggere la pelle dagli UVB e dagli UVA, le creme soalri devono essere sostenbili, cioè possedere un’efficiacia a lunga durata e che non venga alterata dall’esposizion solare. Un’adeguata protezione va applicata più volte al giorno. E naturalmente devono essere resisitenti all’acqua.

D come Doposole, fondamentale per reidratare la pelle e ricostruire il film idrolipidico con sotanze come le proteine della seta, in più deve essere lenitivo per calmare gli arrossamenti. E come Eritema, capita soprattutto a chi ha una carnagione chiara e non la protegge adeguatamente. F coem Filtri chimici e fisici. I filtri chimici contengono sostanze di sintesi che assorbono le radiazioni. I filtri fisici invece schermano tutti i raggi solari, non sono selettivi e costituiscono una barriera che riflette tutta la luce. G come Gradualità, esporsicon gradualità è il segreto per conquistare una tintarella omogenea, a lunga durata, ed evitare le scottature. H come Herpes labiale, un’intensa esperienza al sole in alcuni soggetti può causare l’erpes labiale. I come Integratori, sono utili per proteggere la pelle fornendole le sostanze che l’esposizione al sole compromette. L come Lampade UVA, l’abbronzatura da lampada non è sufficiente a proteggere la pelle durante l’esposizione solare. M come Mare e montagna, nei paesi caldi o in alta montagna è necessaria una protezione maggiore. N come Nei, perchi ha dei nei nella pelle stare attenti al sol, perchè può essere rischioso; non bisogna sottovalutare il problema. O come Occhali, utili per proteggere gli occhiali, naturalmente con leti omologate. P come Protezione solare, ad ogni esposizione al sole, la pelle  deve essere protetta. Q come Quantità, una quantità abbondante. R come Radicali liberi, per combatterli asscurarsi di controllare la protezione solare per il viso che contenga proprietà antiossidanti. S come Scottatura, in questo caso utilizzare una crema che lenisca il dolore. T come Tempo di esposizione,evitare le ore più calde cioè quelle centrali dall e 12 alle 15. U come UVA/UVB. Gli Uvb sono i responsabili dell’abbronzatura mentre gli Uva penetrano negli strati più profondi della pelle. V come Viso, sul viso è importante applicare un solare ricco di principi anti-età. Z come Zone delicate, quelle che risentono maggiormente degli effetti di un’esposizione selvaggia.

Divina Recchia

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Cosenza.Affonda peschereccio,nessun problema per l’equipaggio



 Ieri è affondato un peschereccio, a Scalea, nella baia del Carpino. Subito il natante  ha richiesto soccorsi a mezzo miglio dalla costa.

Anche se le condizioni atmosferiche erano buone,si è notato qualche problema in quanto stava entrando acqua. Il peschereccio era partito da Maratea (Potenza). Tutti coloro che erano a bordo si sono subito gettati in mare e sono stati aiutati dai natanti che erano nelle vicinanze.

Fortunatamente  tutte le persone  sul peschereccio sono state salvate.

Gennarino Perciballi

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Esplode petroliera nel golfo.Attacco terroristico

"Esplosione su petroliera nel Golfo è stato un attacco terroristico"

La petroliera giapponese esplosa,il 28 luglio scorso , nello stretto di Hormuz, è stata oggetto di un attacco terroristico. A  riferirlo è  l’agenzia di stampa governativa degli Emirati Arabi Uniti. 

Sono stati rivenuti dagli  investigatori alcuni resti di esplosivi artigianali sullo scafo. La guardia costiera,invece,fa risalire l’attacco da una imbarcazione piena  di esplosivo.

La rivendicazione dell’attacco era provenuta  da Al Qaeda ,anche se si era pensato  ad un’onda anomala. Solo un uomo è rimasto ferito e, fortunatamente, non c’è stato versamento di  petrolio in mare.

Gennarino Perciballi

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Catania.Scattate le manette per latitante,responsabile anche di rapine a banche toscane

Sono scattate le manette per il latitante Matteo Mannino,47 anni.L’ arresto è stato compiuto dalla  Guardia di Finanza di Catania  in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip del Tribunale di Grosseto.

L’uomo è accusato di   aver compiuto  varie   rapine a danno di molte banche della Toscana ,che hanno consentito all’uomo di vivere agiatamente. Il latitante è stato preso alle  prime luci dell’alba, ed era nascosto in un casolare vicino al mare, e poco distante dalla spiaggia, appartenente ad un suo  un parente che e’ stato denunciato per favoreggiamento.

L’uomo, alla vista degli agenti della Guardia di Finanza ,non ha opposto alcuna  resistenza. La latitanza di Mannino è iniziata dal giugno 2009, quando riuscì a sfuggire alla Polizia, dopo essere arrestato   assieme ad altri tre complici.

Gennarino Perciballi

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Marea nera.Nuovo pericolo,si è aperta un’altra falla

Una nuova perdita di petrolio si è  presentata nella zona  del pozzo sul fondo dell’oceano a cui era stato appena messo il tappo, nel golfo del messico.Ora c’è paura  che la fuga derivi proprio  dalla cupola di contenimento posizionata dagli esperti della Bp  la scorsa settimana .

La notizia è stata riferita dalle autorità statunitensi,senza nascondere un certo allarmismo, ed ora richiedono  all’azienda britannica di non distrarsi,perché ci sarà bisogno di aprire nuovamente il pozzo appena chiuso.

La Bp ,la scorsa settimana , ha provveduto a posizionare una grande  campana sull’orifizio da cui fuoriesce greggio nel mare e che,oramai funge da   tappo.Sono iniziati,la scorsa settimana,anche  i test di pressione per valutare lo stato del pozzo,in quanto si è notato che  i livelli di pressione sono inferiori al previsto.Ora si cerca di comprendere la motivazione di ciò.

La paura del governo Usa è che il tappo possa comportare la spinta del  petrolio in altre parti della struttura con conseguente fuoriuscita.

Gennarino Perciballi

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Roma: litorali e spiagge inquinate.

Mare inquinato anche a Sabaudia.


In piena estate e con i lidi colmi di turisti, sembra essere allarme rifiuti nei mari romani. Lunghe scie di pattume vario, tra cui pezzi di plastica, pannolini e, addirittura, carcasse di animali, sono tristemente visibili sulle superfici dei mari di Sabaudia e Cerveteri, ma l’intero litorale romano sembra essere diventato una discarica a cielo aperto. Secondo i bagnanti, la situazione è peggiorate nelle ultime tre settimane. Se il mese scorso era possibile vedere i piccoli rifiuti che persone incivili potevano gettare in mare, come sigarette spente o chewingum, stavolta, spiegano testimoni, è possibile assistere ad una lunga sequenza di immondizia varia, come se nelle vicinanze vi sia una vera e propria discarica abusiva. I rifiuti, secondo il sindaco, sarebbero attribuibili allo scarico delle navi, ma i bagnanti lamentano questa situazione da molto tempo.

La costa viene pulita dal mattino al tramonto dalle barche-spazzino, ma dai primi giorni di luglio fare il bagno al largo risulta impossibile. Anche da parte della Capitaneria di Anzio giungono rassicurazioni che risultano poco realistiche: “Non ci risulta nessun allarme plastica, la situazione si Sabaudia ci sembra assolutamente normale. I controlli dell’Arpa Roma Sezione Latina, inoltre, sono stati effettuati pochi giorni fa”. L’allarme è stato lanciato da Legambiente, che ha chiesto l’immediata disposizione per le necessarie operazioni di pulizia. Alcuni esponenti dell’associazione ambientalista si sono rivolti direttamente all’assessore all’Ambiente della Regione Lazio e alla Capitaneria di Porto di Roma, chiedendo i motivi di tale nefandezze. Dalla capitaneria di Civitavecchia, si afferma che “è da venti giorni che riceviamo segnalazioni ed eseguiamo controlli, ma ancora non ci si rende conto da dove possa provenire un tale quantitativo di rifiuti.

Carmine Della Pia

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Elba.Anziano muore in mare dopo malore

Un uomo  83enne  è affogato vicino la riva,ove era rimasta la moglie.L’anziano,Giuliano Ponciani,proveniente da Cecina, si stava immergendo in acqua,nel mare   dell’Isola d’Elba.

L’evento tragico è avvenuto oggi, verso le 11,30, sulla spiaggia di Biodola, piena  di bagnanti.
I soccorritori hanno affermato che  l’uomo,mentre nuotava,è stato  probabilmente colpito da un malore, ed è andato i finire sul fondo,facendo entrare nel corpo una grande  quantità di acqua con conseguente  perdita di conoscenza.

Immediati sono stati i soccorsi dei bagnini,prima,e, del personale del 118, dopo.Purtroppo tutte le operazioni per rianimarlo sono state vane. Anche la moglie è stata portata in ospedale,in evidente stato di shock per aver visto annegare il marito.

Gennarino Perciballi

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Incidenti in mare.Sette vittime nel week end

Sono sette,le vittime per annegamento nelle spiagge italiane.Ci sono stati 22 interventi della Guardia Costiera pe soccorso a barche  da diporto ferme per avaria al motore, per un totale di 66 persone alla deriva,in tutto il weekend.

Occorre,purtroppo, evidenziare l’elevato numero di incidenti,nonostante  il mare sia stato molto calmo in tutta la penisola. E’ necessaria una maggiore prudenza dei bagnanti,non entrando in mare quando è ancora in corso la digestione, e quando non ci si abbia buona salute.

La Guardia Costiera raccomanda sempre  la massima attenzione nel predisporre adeguatamente, prima di mollare gli ormeggi, le traversate in mare ,anche brevi.

Una vittima per annegamento è ,anche, un uomo di 49 anni , disperso nel Ticino, che ha cercato di  salvare un ragazzo di 29 anni in difficoltà. L’uomo, infatti è morto dopo essersi tuffato per salvare il ragazzo, a Oleggio, sulla sponda piemontese del fiume.Il ragazzo,fortunatamente, si è salvato,e trasportato in ospedale,ma per il 49enne non si è potuto fare nulla.

Gennarino Perciballi

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NEI PARCHI E NELLE SPIAGGE DI NEW YORK NON SI FUMA:PAROLA DEL SINDACO

Ce l’ha quasi fatta Bloomberg, sindaco di New York (vedi wikipedia.it)ad imporre il divieto di fumo nei parchi e nelle spiagge di New York.

A molto persone da’ fastidio avere accanto, mentre si è al mare o si sta facendo una passeggiata salutare nel parco, una o più persone che ti costringono a respirare il fumo passivo di sigaretta, che, si sa, fa più male di quello attivo; inoltre i bambini trarrebbero un pessimo esempio nel vedere gli adulti che fumano e infine le cicche di sigarette buttate a terra renderebbero sgradevoli i bellissimi parchi di New York e le sue spiagge: queste le motivazioni del sindaco Bloomberg e del suo assessore alla salute, che è colui a cui spetta la relazione definitiva che accompagnerà la decisione del sindaco di New York: quindi, date le dichiarazioni già effettuate dall’assessore, pare proprio che il divieto andrà in vigore presto.

Per fortuna grandi città del mondo danno l’esempio di tutela della salute, in modo da potere, magari, essere emulati da città minori, non solo americane, ma di tutto il mondo.

E poi si sà quanto l’America e lo stato di New York affascini i giovani di tutto il mondo, che la sognano guardando i film: per questo, il fatto che una grande metropoli mondiale vieti il fumo così fortemente in luoghi solitamente frequentati moltissimo dai ragazzi, potrebbe servire da incentivo a smettere di fumare o a non cominciare proprio, perché, che nessuno si stanchi mai di ripeterlo, il fumo, non solo nuoce gravemente alla salute: IL FUMO UCCIDE!

MARIANNA NAVOTTI

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