YES MAN
Carl Allen ha trovato per caso il modo di scrollarsi di dosso la depressione derivante da un divorzio e da un lavoro senza alcuna prospettiva : vivere qualsiasi cosa la vita ci offra e rispondere sempre di sì. Un salto nel vuoto con l’elastico? Sì. Offerte telvisive ” chiama subito”? Sì. Imparare il coreano? Sì. Prendere il primo volo per una qualsiasi destinazione? Sì. Riuscire ad avere una storia con la ragazza dei sogni? Sì. Far morire dal ridere i fan con un’avventura spensierata e divertente? Sì. Usando ogni singolo osso delsuo fisico agile e ogni singolo muscolo della sua faccia mobilissima e divertente. Jim Carrey interpreta Carl in una Yescappatella nel mondo delle possibilità che la vita ci offre, specialmente se tra queste possibilità c’è quella di vivere una storia d’amore con una musicista affascinante e dallo spirito libero. Dal regista ” Ti odio, ti lascio, ti …” e ” Ragazze nel pallone” un film che è un invito a scoprire il divertente potere di dire sempre di sì. Nel film sono presenti numerosi riferimenti al mondo del cinema. Nelle scene iniziali il protagonista, tornato a casa, guarda alla TV il film horror Saw – L’enigmista. Più di un riferimento viene fatto al film 300. Nel corso del film vi sono anche vari riferimenti alla saga di Harry Potter, in modo particolare alle opere cinematografiche. David Heyman, uno dei produttori del film, ha lavorato anche alla produzione dei film sul maghetto. Inoltre nella scena iniziale del film si fa riferimento al film Transformers.
Vari sono anche i riferimenti al mondo musicale. La canzone cantata da Carl all’uomo suicida è Jumper dei Third Eye Blind.
Divina Recchia









