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YES MAN

Carl Allen ha trovato per caso il modo di scrollarsi di dosso la depressione derivante da un divorzio e da un lavoro senza alcuna prospettiva : vivere qualsiasi cosa la vita ci offra e rispondere sempre di sì. Un salto nel vuoto con l’elastico? Sì. Offerte telvisive ” chiama subito”? Sì. Imparare il coreano? Sì. Prendere il primo volo per una qualsiasi destinazione? Sì. Riuscire ad avere una storia con la ragazza dei sogni? Sì. Far morire dal ridere i fan con un’avventura spensierata e divertente? Sì. Usando ogni singolo osso delsuo fisico agile e ogni singolo muscolo della sua faccia mobilissima e divertente. Jim Carrey interpreta Carl in una Yescappatella nel mondo delle possibilità che la vita ci offre, specialmente se tra queste possibilità c’è quella di vivere una storia d’amore con una musicista affascinante e dallo spirito libero. Dal regista ” Ti odio, ti lascio, ti …” e ” Ragazze nel pallone” un film che è un invito a scoprire il divertente potere di dire sempre di sì. Nel film sono presenti numerosi riferimenti al mondo del cinema. Nelle scene iniziali il protagonista, tornato a casa, guarda alla TV il film horror Saw – L’enigmista. Più di un riferimento viene fatto al film 300. Nel corso del film vi sono anche vari riferimenti alla saga di Harry Potter, in modo particolare alle opere cinematografiche. David Heyman, uno dei produttori del film, ha lavorato anche alla produzione dei film sul maghetto. Inoltre nella scena iniziale del film si fa riferimento al film Transformers.
Vari sono anche i riferimenti al mondo musicale. La canzone cantata da Carl all’uomo suicida è Jumper dei Third Eye Blind.

Divina Recchia

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CADO DALLE NUBI

Checco è un giovane cantante pugliese che sogna di entrare nel mondo dello spettacolo e lavora part-time nella ditta di suo zio come muratore e come cantante di piano-bar a Polignano a Mare. È fidanzato con Angela,ma lei, che ha sempre detestato i suoi modi appiccicosi, lo lascia perché lo considera un fallito. Disperato ed imbronciato, su consiglio dello zio lascia il paese natìo e saluta il suo “manager”, Nicolas,un obeso ragazzone di colore che in realtà fa il cameriere in una gelateria, per trasferirsi a Milano con la speranza di entrare nel mondo dello spettacolo. Viene ospitato dal suo cugino omosessuale Alfredo,il quale è fidanzato con Manolo e con cui condivide l’appartamento. I genitori non sanno dell’omosessualità del cugino e infatti quando i genitori vanno a trovare Alfredo, l’uomo trova un escamotage per non far scoprire di essere gay, facendo credere ai genitori che la sua compagna è tale Luisa. In un negozio di strumenti musicali a Milano, Checco incontra Marika,una bella ragazza che lo convince a dare lezioni di chitarra a ragazzi disagiati. Marika è innamorata del professore di psicologia. Checco si reca insieme ad alcuni ragazzi emo ai provini del talent show televisivo I Want You, ma arriva in ritardo e Roberto, il direttore del casting nonché discografico della trasmissione, si rifiuta di visionarlo. Disperato dall’idea di non lavorare nel mondo dello spettacolo e deluso per non essere amato da Marika, decide di tornare a Polignano ma il suo video viene visto dalla troupe della trasmissione ed ha un grande successo: la direttrice del programma convince Roberto a richiamare Checco, che alla fine partecipa alla sfida in TV e vince il primo premio, diventando all’istante ricco e famoso.
Anche dal punto di vista affettivo le cose volgono al meglio: Marika capisce di essere realmente innamorata di Checco e i due prima si fidanzano e poi si sposano.

Divina Recchia

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FINE SETTIMANA AL VERDE

Ciò che sorprende di Berlino è la quantità di verde. Certo la capitale tedesca è una metropoli di traffico e lavoro, ma è anche, e soprattutto, una città con una sua vita indipendente. Fatta di spazi per sportivi, angoli per romantici, parchi per famiglie e battelli per turisti. Per scoprire allora il volto più naturale della capitale si può iniziare dal Tiergarten, il salotto en plein air tra il Rechstag ed Ernst reuter Platz. Al Tiegarten si ritrovano anche i turchi durante i weekend,quando il tempo permette grigliate e picnic in famiglia. Nella zona dove c’è il laghetto Neuer See s’incntrano le coppiette che partono per fare mini crociere sulle barche a remi oppure i cultori dell’aperitivo che si danno appuntamento al Cafè am Neuen See con vista sul molo. A che sceglie di rimanere in centro,si consiglia una scappata a una delle spiagge affacciate sulla Sprea,relax marittimo nel cuore di Berlino. Tra le più caratteristice c’è la Strandbad Mitte con vista sul Bode Museum. E in mezzo scorre il fiume. Visto che la Sprea attraversa tutta Berlino, per farsi un’idea delle bellezze della capitale tedesca basta salire su uno dei battelli che organizzano gite turistiche.Visitando lo zoo, si ha l’impressione di partecipare a una sorta di safari tra cammelli ed elefanti in libertà. Con l’approssimarsi del tramonto,agli spiriti romantici si consiglia il ponticello rosso affacciato sullo Schloss Charlottenburg. Infine, ma solo da giugno a fine luglio, si possono ammirare le sculture di sabbia al festival internazionale Sandsation.

Divina Recchia

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MORTARA(PV): ARRESTATO IL FALSO COLF

Un’operazione condotta dalla polizia locale di Mortara per il controllo dei cittadini extracomunitari ha portato all’arresto di un marocchino di 24 anni. Sabato è stato processato per direttissima dal giudice, che no ha convalidato l’arresto e, con un’ordinanza, ha restituito gli atti al pm. Ma il comandante della polizia locale di Mortara non è d’accordo e comuncia al procuratore i motivi per cui ha agito, secondo lui correttamente, con un arresto in flagranza. La complessa vicenda è iniziata con il controllo di alcune abitazioni, occupate dacittadini extracomunitari. Uno dei presenti, il giovane ventiquattrenne di nazionalità marocchina, poi arrestato,ha esibito una dichiarazione di lavoro come colf presso un tale. Il marrochino risultava anche destinatario di due precedenti espulsioni decretate dal prefetto di Novara e da qeullo di Torino. Gli agenti di polizia locale hanno tenuto in guardina l’extracomunitario presso il loro comando, per ben due giorni e tre notti,sino al momento del processo per direttissima,avvenuto sabato mattina. Nel frattempo le indagini dei vigili mortaresi hanno portato a scoprire che a Novara non esisteva nessuno e quindi il certificato di lavoro come colf in possesso del giovane era falso. Non solo, il questore di Novara aveva già rigettato anche la richiesta di sanatoria presentata dal marocchino. La storia è stata vagliata dal giudice monocratico nel processo per direttissima che si è celebrato sabato. C’erano possibilità di ricorso. Di qui la non convalida dell’arresto e la scarcerazione. In una situazione così complessa,anche dal punto di vista giuridico, è molto facile che l’immigrato irregolare faccia ora un bel trasloco e si trasferisca in qualche altro posto.

Divina Recchia

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VIGEVANO(PV):SCOPERTO IL BANDITO DEL MONTEPASCHI

Incensurato,ha detto di averlo fatto perchè aveva bisogno di soldi,essendo riamsto senza lavoro,e di avere poi speso nel giro di pochi giorni tutto il bottino per rifarsi il guardaroba. Quel che era rimasto l’ha poi dilapidato giocando ai videopoker. Di fatto del denaro sottratto il 3 settembre all’agenzia di via De Amicis del Montepaschi,circa 6500 euro. La polizia l’ha identificato in meno di una settimana e lo stava cercando: se l’avessero trovato in giro, per lui sarebbe scattato il fermo. Anche perchè il pericolo di fuga era evidente:da casa era sparito da giorni. La perquisizione nella sua abitazione alla frazione Sforzesca. All’indomani del colpo qualcuno l’aveva visto con un paio di scarpe nuove fiammanti,venerdì aveva dato esito negativo nessuna traccia di lui. Si era rifugiato in Liguria. Ma ormai si era reso conto di essere braccato e di non poter scappare per sempre. Così consigliato dal suo legale di fiducia, di costituirsi. E così è stato. Sabato sera si è presentato in commisariato e ha ammesso tutto. Ha raccontato di aver agito da solo, di essere scappato in bicicletta e di aver gettato via la felpa, indossata per commettere la rapina e il taglierino. I pantaloni, un paio di jeans, li aveva conservati: infatti sono stati trovati a casa sua. Nessun dubbio sul riconoscimento per i tre bancari che lo avevano visto a volto scoperto. A lui si era arrivato a partire dai fotogrammi delle telecamere di siurezza. I carabinieri intervenuti per primi,avevano subito avuto dei sospetti,tanto che il giorno stesso una pattuglia andò a fare un controllo dove abitava il bandito. Ma lo stesso capì he era il caso di cambiare aria.

Divina Recchia

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ICE

ICE ha da sempre una missione: sostenere le realtà produttive che contraddistinguono il settore orafo italiano attraverso iniziative promozionali. Negli Stati Uniti, in India e in Cina, una lunga storia di idee vincenti. L’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE), svolge da tempo un preciso lavoro di programmazione e di realizzazione di progetti destinati alle piccole e medie aziende del comparto orafo italiano. Nonostante il ruolo di primo piano dell’Italia nel mercato internazionale della gioielleria infatti, da alcuni anni il comparto orafo sta attraversando un periodo difficile, incntrando numerosi ostacoli per mantenere incontrastata la leadership sui principali scenari internazionali. Il programma promozionale dell’ICE si è sempre sviluppato attraverso iniziative tali da rispondere alle aspettative degli operatori in termini commerciali. Basilare la presenza di aziende e produzioni nazionali a eventi e iniziative, organizzate sui mercati internazionali. ICE mantiene un rapporto stretto con le istituzioni, confrontandosi di continuo con le organizzazioni di categoria e facendo leva sulla vocazione distrettuale del comparto. Il sostegno di ICE si è sempre conretizzato nella realizzazione di un pacchetto di servizi completo per le imprese nazionali, mirato a consolidare le posizioni acquisite nei mercati maturi, incrementare le quote nelle aree emergenti, individuare mercati di sbocco alternativi, massimizzare i ritorni di visibilità e contenere le spese di investimento promozionale a carico delle aziende italiane. Si apre così la possibilità di approcciare più mercati e di realizzare progetti a carattere fortemente operativo, con i risvolti commerciali ch tengano conto della necessità del settore di ottenere ritorni a breve termine.

Divina Recchia

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HOMO FABER

A proposito del rapporto tra economia e società, è bene chiarire che gli autori di questo libro sono convinti che le relazioni economiche siano anche relazioni sociali e che quindi non possa sussistere, o rischi di essere irrealistica, un’economia teorica distaccata dalla società. Quando i fondatori dell’economia politica parlavano di terra, lavoro e capitale, pensavano a realtà molto concrete e dalle sembianze umane: proprietari terrieri, capitalisti e lavoratori. Benchè una suddivisione del genere possa apparire ingenua o ” arbitraria”, in quella linea di pensiero stava la profonda intuizione che i grandi concetti economici non solo andavano inseriti in un contesto sociale, e dunque umano, ma da quel contesto erano influenzati e a loro volta lo modificavano. Seguendo tale impostazione e adottando una doppia scansione – cronologica e tematica – gli autori tracciano una sintesi ragionata e problematica della storia mondiale dell’economia e dell’industria dal medioevo ai giorni nostri. L’economia e la società, la tecnologia, l’organzzazione del lavoro, gli imprenditori e i lavoratori, il rapporto tra centro e periferia, sono i grandi temi in cui si articola un percorso narrativo plurisecolare. D volta in volta vengono messi a fuovo persistenze e mutamenti nello sviluppo economico mondiale: a guadagnare è il punto d’arrivo della trattazione: un quadro dell’economia e della società contemporanea nitido,complesso e sfaccettato. Il testo, pensato espressamente per soddisfare le nuove esigenze della didattica universitaria, è completato da una Bibliografia e un Glossario. Avendo scritto un’opera di sintesi, gli autori hanno contratto un debito di gratitudine con innumerevoli colleghi e amici, con i quali nel corso degli anni hanno dibattuto molti dei temi affrontati nel volume.

Divina Recchia

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LE NOZZE CON GEORGE

Il giallo dell’anello, il sì segreto, l’assenza alla Mostra del Cinema di Venezia e l’infinita luna di miele a Laglio. Fra veleni,verità,insinuazioni e bugie, ecco i retroscena dell’attesissimo sì e dell’amore fra Clooney e la Canalis, i nuovi “promessi sposi” del lago di Como. Il lago di Como, chi lo conosce lo sa, è un lago che racconta tante storie: quelle di pescatori, contrabbandieri,fantasmi. E quella più famosa di Renzo e Lucia, i promessi sposi i Manzoni. Ma da un anno a questa parte, queste acque raccontano anche la fiaba di George ed Eli, i promessi sposi di oggi. Lei,una velina, un po’ maschiaccio, che sul braccio si era fatta un tatuaggio ” Pain is love” cioè la sofferenza è amore. Lui, un divo di Hollywood, di quelli veri, sogno proibito di tutte le donne, che dopo le prime nozze aveva scommesso che non si sarebbe più sposato; ma che, un giorno, ha comprato una villa in un paesino affacciato sul Lario e poi si è innamorato di Eli. Quella di Elisabetta Canalis e George Clooney è una storia d’amore che fa sognare il mondom che si scrive giorno dopo giorno di cui tutti aspettano di leggere un finale che più o meno dovrebbe suonar così: ” Si sposarono e vissero per sempre felici e conteni.” George ed Eli sono innamoratissimi e la loro storia continua, anche se è condita da tante bugie e veleni. Persino lei sogna ad occhi aperti, si sente una bambina. Ormai la vita sentimentale è diventata molto più importante della sua vita lavorativa.

Divina Recchia

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Bari.Uomo gira con scooter rubato alle Poste,arrestato

Un uomo di 37 anni  e’ stato bloccato dalla polizia municipale di Bari  mentre  guidava uno scooter Piaggio Liberty,che era stato   rubato circa  venti giorni fa ad un postino che stava svolgendo il suo lavoro. La  proprieta’ dello scooter è delle Poste.L’uomo aveva provveduto a rimuovere  le insegne e il parabrezza con il logo Poste Italiane.

Il ladro,che peraltro non era in possesso neanche   della patente, ha raccontato che lo scooter non era suo  ma di un suo amico, di cui conosceva solo il nome , ed ha consegnato con pacatezza  la carta di circolazione ed il tagliando assicurativo tenuti nel portaoggetti. Il trentasettenne, già conosciuto dalle forze dell’ordine,ha riportato una denuncia per ricettazione,ed inoltre,a suo carico ,è stato redatto   un verbale per guida senza patente.

Lo scooter  e’ stato sottoposto a sequestro e consegnato alle Poste Italiane.

Gennarino Perciballi

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Genova.Medico indagato per assenteismo,chiesto il rinvio a giudizio

Il pm ha chiesto il rinvio a giudizio per medico di Torriglia (Genova) che si assentava senza ragione dalla  sede di lavoro . Il  medico,tra l’altro sostituto nel servizio di continuita’ assistenziale nel polo di Torriglia, sarebbe stato responsabile dell’ interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessita’.

I carabinieri del Nas di Genova, dopo aver  svolto indagini e valutato registrazioni , tabulati di cellulari e personal computer sequestrati, ritengono che il professionista sarebbe stato ‘’sistematicamente e senza nessuno scrupolo”, responsabile di ripetuti episodi di assenteismo dal proprio posto di lavoro tra dicembre 2008 e marzo 2009.

Gennarino Perciballi

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