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DIFFUSIONE DELLA MODA

Fino all’invenzione dei primi giornali nel Seicento, la moda si diffuse in modo lento, per poi accelerare il suo sviluppo. Prima e dopo quel secolo, guerre, viaggi, matrimoni, lettere di signori e perfino spionaggio, furono i sistemi più usuali per conoscere nuove fogge. Tipico è l’esempio delle conquiste dell’Impero romano che introdussero in Italia le braghe, le maniche, la pelliccia. In quanto allo spionaggio, ossia alla propagazione illecita di informazioni sui metodi di lavorazione originali, era proibito dalle corporazioni con pene severissime.
L’esplorazione dell’Oriente sui percorsi della Via della seta servì a far conoscere motivi insoliti che furono in particolare usati per la realizzazione di tessuti in seta. I viaggi dei mercanti furono assai proficui per la conoscenza di nuove fogge. In particolare la donna indossa l’hennin, fiabesco copricapo a cono completato da un lungo velo, assai di moda in Francia e nel Nord Europa, ma poco usato in Italia.
Nel Cinquecento cominciarono a diffondersi le pupe, bambole di piccole dimensioni vestite all’ultima moda e curate nei minimi dettagli.
Il testo, ricchissimo di incisioni e descrizioni, parla non solo delle mode venete, ma anche di quelle di altre regioni italiane, senza trascurare le mode estere, specie orientali. Anche le incisioni sul costume e i Libri di figurini per sarti, che mostravano gli abiti interi e i loro modelli, furono efficaci propagatori di fogge. Tipico caso italiano sono i Giornale delle Nuove mode di Francia e d’Inghilterra, e il Corriere delle Dame, che continuò la sua pubblicazione anche nell’Ottocento. Bisognerà attendere il secolo successivo, dopo l’abolizione di leggi, dazi, barriere doganali, perché la stampa di moda si diffonda liberamente in tutto il mondo.

Divina Recchia

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L’ALBA DEL GIORNO DOPO

L’umanità è estinta. Al cinema sono stati tanti i registi che hanno immaginato il futuro della Terra, dopo l’estinzione del genere umano. Ma con la serie The History Channel svelerà le verità più scioccanti, gli scenari più ineluttabili e le ipotesi più audaci su come si presenterà il nsotro pianeta e un ipotetico alieno, doo una pioggia nucleare o una catastrofica epidemia che ha annientato anche l’ultimo essere vivente. Grazie alle animazioni computerizzate scopriremo cosa accadrà alle grandi infrastrutture, dai ponti alle ferrovie, ai monumenti più famosi e all’ambiente che ci circonda una volta che non saremo più su questo pianeta. Nei nuovi episodi, sotto i colpi della sofisticata computer grafica, cadranno a pezzi i palazzi del potere di ieri e di oggi, dalla reggia di Versailles alla Casa Bianca. Entreremo negli arsenali batteriologi e nucleari per scoprire cosa accadrà a queste armi quando non potranno più essere conservate con cura. E infine, sarà la volta dell’Italia e di alcuni tra i suoi più celebri capolavori che rischieranno di scomparire per sempre, dalla Sacra Sindone, aggredita da misteriosi microrganismi, al lento e inesorabile declino di opere millenarie come L’Ultima Cena di Leonardo. Sono tre i film e tre le star di Hollywood alle prese con la fine del mondo:
” The day after tomorrow”, nel quale Dennis Quaid interpreta un paleoclimatologo che prevede la glaciazione del pianeta. ” Io sono leggenda”, con Will Smith che salva l’umanità dall’estinzione, sacrificando la propria vita e trasformandosi in leggenda. ” The road”: l’affascinante Viggo Montersen nel ruolo di un padre che regala una speranza al figlio, dopo un’apocalisse nucleare.

Divina Recchia

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VACANZE LUNGHE 2 MILIONI DI CHILOMETRI

Ci sono persone nel mondo che hanno il coraggio di lasciare tutto e in quattro e quattr’otto, ritrovarsi dall’altra parte del mondo e cambiare vita. Che invidia! Muoversi in lungo e in largo tra meridiani e paralleli, con un record assoluto ; nelle 872 mete che prevede a classifica dei superviaggiatori. Sono queste pesone che ci suggeriscono destinazioni estreme e paradisi in terra. Non ci sarà luogo sul mappamondo dove non ci si può mettere piede, però ci sono luoghi più difficili da raggiungere, come tre isole.
Bouvet e Peter I, vulcaniche e disabitate, vicino all’Antartide. Ci arrivano solo le navi per spedizioni scientifiche, C’è una lunga trafila burocratica da fare per avere dal governo norvegese il permesso di mettersi i piedi sopra. Senza contare che le loro coste che sono impraticabili. Howland, invece, è un atollo corallino poco a nord dell’Equatore, sperduto nel mezzo dell’oceano Pacifico, sotto la bandiera degli USA. Poi ci si può imbattere in avventure elettrizzanti, come ad esempio capovolgersi nel fiume Zambesi,tra gli ippopotami, che sono gli animali più aggressivi quando viene invaso il loro territorio. L’episodio più surreale è capitato a Christmas Island, in attesa di un battello. Ci sono spiagge nel mondo che ci fanno sognare, come quella di Anse Victoria dell’sola granitica Fregate, arcipelago delle Seychelles: sabbia dorata, acqua verde, palme da cocco. un tempo rifugio di pirati,ora delle tartarughe giganti. Anche il cibo nel mondo e molto variegato, dalla cucina turca,thai e brasiliana che sono molte apprezzate a quelle asiatiche che sono molto disgustose. L’Italia è uno dei paesi che gli i viaggiatori considerano un’opera d’arte. Perdersi tra le calli di Venezia, verso la metà di novembre, quando non ci sono turisti. Un giro in battello sul lago di Como. Guidare sui tornanti delle Dolomiti. Pedalare tra le colline del Senese.

Divina Recchia

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Federalberghi.Tre italiani su quattro faranno le vacanze in Italia


Circa il 70,3%,ossia tre italiani su quattro  rimarranno in  Italia per le vacanze,mentre  il 27,3% andrà all’estero.Il dato è riferito da  Federalberghi.

Coloro che si recano all’estero puntano soprattutto alle  capitali europee che ancora attraggono  il 44,6% della domanda (rispetto al 45,7% del 2009).

Non attraggono più   le grandi capitali extraeuropee (10,7% rispetto al 17,1% del 2009) tra cui  in prima linea c’è New York.

C’è una forte domanda per  le localita’ marine ed esotiche con un incremento del 22% (rispetto al 16,4% del 2009).Solo il Mar Rosso attira quasi il 25% dei flussi, seguito dalle Canarie .

Gennarino Perciballi

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Bologna.Neonata muore dopo il parto

Ennesimo caso di malasanità in Italia.In questo caso,a farne le spese è stata una piccola creatura che non chiedeva altro che poter iniziare a respirare l’aria del nostro mondo,a sorridere, a vivere.

Ancora non si sa molto sulla vicenda,ma ciò che è sicuro è il fatto che una bambina è morta durante il parto,forse  soffocata dal cordone ombelicale.

L’episodio è accaduto all’ ospedale di Bentivoglio, tra sabato e domenica scorsi. E’ stata subito aperta un’inchiesta  contro ignoti dalla procura  di Bologna.Si ipotizza la  morte come evento successivo ad  un altro reato.

Lunedì prossimo verrà effettuata l’autopsia.Speriamo che si riesca a trovare la verità,ed è giusto che ci sia una condanna per i responsabili di fatti così gravi, che minano quel senso di sicurezza dei cittadini nei confronti della sanità.

Gennarino Perciballi

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Istat.Nel 2009 povertà stabile,ma la crisi ha toccato particolarmente i giovani

Sebbene ci sia  una  grave  recessione economica ,la povertà in Italia non è aumentata nel  2009. Tuttaviale categorie più colpite sono  sono i giovani, il Sud e le famiglie operaie.

L’Istat rivela che il numero  dei poveri è stabile a quasi 8 milioni di persone, circa il 13,1% della popolazione, ma,purtroppo,nel meridione sussiste una situazione preoccupante. Infatti vive in condizioni di povertà (il limite  della poverta è sotto i 983 euro mensili, 17 euro in meno rispetto al 2008) più di una famiglia su 5, il 22,5% con un incremento della povertà assoluta (dal 17,3% al 18,8%)poiché il numero di famiglie assolutamente povere è rimasto  lo stesso, ma sono divenute peggiori le loro condizioni.

I motivi  per cui è rimasto invariato il numero è dato dal fatto che nel 2009 l’80% della flessione  dell’occupazione ha riguardato i giovani,e due ammortizzatori sociali importanti  hanno reso meno gravi  gli effetti della crisi sulle famiglie.

Infatti,le famiglie, hanno provveduto ad aiutare  i giovani che avevano perso il lavoro, e la cassa integrazione ha sostenuto  i genitori che avevano perso il lavoro.

Gennarino Perciballi

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Firenze.Prostituta sottoposta a torture e violenze da sue sfruttatrici

Una ragazza,orfana, e’ stata oggetto di compravendita per 400 euro,e poi, dopo il trasferimento   in Italia ,invece di essere avviata al lavoro da badante, come promesso, e’ stata avviata alla prostituzione,  e sottoposta a torture da parte dei suoi  connazionali aguzzini, soprattutto donne.

Questa vicenda ha come protagonista una  prostituta rumena di 19 anni, obbligata a prostituirsi da una banda di sfruttatori violenti e senza scrupoli. Per fortuna la ragazza è stata tenace ed è riuscita a fuggire,consentendo,così,ai carabinieri di Firenze di mettere le manette a sette rumeni, un uomo di 33 anni, la sua compagna ,e cinque prostitute tra i 18 e i 27 anni.

La ragazza ha subito le continue violenze in una cantina alla periferia di Firenze. Le sei aguzzine l’affliggevano fino all’estremo  affinchè acconsentisse a praticare sesso estremo, orge o rapporti saffici, con i clienti. I militari hanno trovato ,nella cantina, i mezzi per praticare le torture  sulla 19enne,tra cui pinze, manette, corde, guinzagli e ganci usati per legarla al soffitto.Inoltre la povera vittima era continuamente minacciata  a morte.

Si spera che ,ora,la ragazza torni a vivere come tutti, e possa dimenticare  in tempi brevi questa brutta storia.

Gennarino Perciballi

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Uomo trovato al confine con 150.000 euro nascosti dentro la Porsche

E’ stato trovato ancora denaro, al confine   italo-svizzero, per la sua esportazione illegale.Infatti,i  funzionari della Sot (Sezione Operativa Territoriale) di Ponte Chiasso assieme ai Finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso,hanno scoperto tale condotta fraudolenta.

Nei pressi del  valico stradale di Maslianico (Como),ieri, durante i controlli per arginare il fenomeno del  traffico illecito di valuta, in uscita dall’Italia, e’ stato bloccato  un uomo su una Porsche Carrera,in direzione della  Svizzera.

L’uomo, un quarantanovenne imprenditore veneto,nascondeva  sotto la cappelliera della macchina  una grande quantità di banconote di vario taglio occultate molto bene.

L’imprenditore ha fatto affidamento sulla facolta’ ,prevista dalla nuova normativa valutaria,ed  ha estinto immediatamente la violazione commessa con  il pagamento in misura ridotta della somma di 7.000 euro pari al 5% del denaro contante non dichiarato che supera  la franchigia di 10.000.

Gennarino Perciballi

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Gallipoli.Immigrati,fermati 39 clandestini e arrestati 2 scafisti

Dalla Grecia all’Italia su una barca  da diporto battente bandiera statunitense probabilmente rubata. E’ il viaggio verso una nuova vita,migliore, iniziato da 39 extracomunitari, afgani e turchi curdi, avvistati  dalla Guardia costiera la scorsa notte.

La barca, si  era  incagliata a una trentina di metri da Punto Pizzo, presso Gallipoli. I due scafisti  turchi, sono stati subito arrestati.

La storia è iniziata ieri,quando nel pomeriggio il Viminale è stato avvertito, dalla centrale operativa della Guardia costiera,della presenza di un’imbarcazione carica di extracomunitari, proveniente dalle coste della Grecia e volta probabilmente verso l’Italia .

La notizia  è stata trasmessa,subito, alla direzione marittima di Bari e ai comandi pugliesi ,facendo scattare subito il controllo che intorno alle 1 e 20 della notte ha portato all’avvistamento.

Tra i clandestini c’erano  uomini, donne e  bambini,tutti immediatamente trasportati da quattro motovedette della Guardia costiera nel porto di Gallipoli.Dopo le necessarie visite mediche rivolte all’accertamento delle  condizioni di salute, sono stati consegnati all’autorità giudiziaria.

Gennarino Perciballi

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NEL MONDO DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE SI AVVERTE UNA RIPRESA MA NELL’OCCUPAZIONE NO

crisi e disoccupazione

Negli ultimi mesi si è verificato un robusto aumento della produzione industriale seguita da una crescita moderata dell’inflazione al consumo.

In Marzo e Maggio, infatti, ha segnato aumenti fino al 7% superando poi anche il 9% a giungno.

Dal suo canto, l’inflazione ha presentato un tasso minimo nel mese di luglio 2009 per poi risalire lentamente fino all’1,3% a giugno.

Sono questi dei valori perfettamente in linea con quelli che erano gli obiettivi di stabilità dei prezzi.

Si sta assistendo ad una ripresa molto lenta in cui i prezzi vanno piuttosto bene ma, nota dolente, l’occupazione no!

Infatti, se il repentino deprezzamento dell’euro sta contribuendo a rafforzare la previsione dal lato della quantità prodotta dall’altro sta penalizzando la domanda interna ed, in particolar modo, i consumi delle famiglie italiane.

L’aumento delle importazioni è in forte crescita e, quest’anno, probabilmente supererà il 6% a danno del lavoro nel nostro paese. Tali prospettive, infatti, si mostrano totalmente sfavorevoli all’occupazione.

Dunque il modello della ripresa italiana, ed in generale europea, risulta essere di tipo export-led e la compressione dei consumi delle nostre famiglie è quello strumento necessario a tenere bassa l’inflazione.

Insomma la situazione è veramente critica, ma questo lo sapevamo già!

Però c’è da dire che è davvero difficile andare peggio di così…

Non ci resta che aspettare e sperare che le cose migliorino al più presto.

Paola Di Giovanni

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