
Una relazione finisce in duplice omicidio.
Una relazione sentimentale finita male scatena la follia omicida di un uomo a
Loreto. La cittadina in provincia di Ancora è stata teatro, questo pomeriggio, di un efferrato delitto passionale. Un uomo di 59 anni è entrato in un appartamento sparando tre donne, uccidendone due: la madre e la sorella dell’ex compagna. Questa, infatti, è l’unica sopravvissuta alla follia dell’ex amante, con il quale attraversava un periodo di crisi da molto tempo. Subito dopo aver colpito le tre donne, l’uomo si è dato alla fuga, ma dopo poco tempo si è costituito alle forze dell’ordine. Claudio Alberto Sopranzi, 59 anni, aveva intrecciato con Vincenza Mannino, 28 anni, una relazione burrascosa. Di origini siciliane ma residente a Sirolo, l’uomo non riusciva ad accettare la fine della loro relazione. Le due donne decedute, Silvana Mannino e Rita Pulvirenti, sono state trovate riverse sul pavimento dai carabinieri, giunti sul posto in seguito ad una chiamata.
Erano rispettivamente sorella e madre dell’ex compagna. L’omicida, dopo una breve fuga in bicicletta, si è consegnato alle forze dell’ordine sentendosi, forse, inevitabilmente braccato: le ricerche erano già in corso da tempo, su tutto il territorio. Si è consegnato ai carabinieri di Numana. Possedeva un titolo sportivo per la detenzione di armi. Incensurato, lavorava come custode in un campeggio. La caccia all’uomo è durata alcune ore, fino al momento in cui Sopranzi non ha deciso di costituirsi. La sua ex compagna è attualmente ricoverata presso l’ospedale Le Torrette di Ancona, raggiunto grazie all’elisoccorso. Le ferite riportate sono state giudicate immediatamente gravi.
Carmine Della Pia