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THE TERMINAL

New York, Stati Uniti. Viktor Navorski (Tom Hanks), è un cittadino di una (immaginaria) nazione dell’Europa dell’est, la Krakozhia. Quando atterra a New York, scopre che nella sua nazione è avvenuto un feroce colpo di stato, proprio mentre si trovava in aereo, diretto verso l’ambita America. Costretto a sostare nell’aeroporto “John Fitzgerald Kennedy”, con un passaporto ormai privo di validità, Viktor si vede negato il visto d’entrata per gli Stati Uniti e anche la possibilità di far ritorno a casa, dovendo quindi restare all’interno del terminal dedicato ai voli internazionali, senza possibilità di varcare la frontiera. Con il passare dei mesi, Viktor scoprirà a poco a poco il mondo del terminal, pieno di personaggi originali ed inaspettate manifestazioni di generosità, divertimento e, perfino, romanticismo. Si sviluppa, quindi, la storia di una persona che si adatta a vivere in un nonluogo, che per la maggior parte delle persone è solo un punto di passaggio, imparando l’inglese, facendosi accettare e stringendo delle relazioni con le persone che lavorano nell’aeroporto, fino a trovare anche l’amore per una dolce hostess, Amelia Warren. Il film è ispirato alla storia vera del rifugiato iraniano Mehran Karimi Nasseri: giunto nel 1988 all’aeroporto di Parigi “Charles de Gaulle”, dopo essersi visto rifiutare il visto di ingresso dall’Inghilterra a seguito del furto del suo passaporto, le opportunità offerte dalle autorità francesi furono due: il rimpatrio o la permanenza in Francia. Mehran Karimi Nasseri ha vissuto nel “Terminal 1″ dell’aeroporto della capitale francese sino ad agosto 2006. Sembra che Steven Spielberg abbia versato all’iraniano migliaia di dollari per poter portare sulla scena la sua storia.

Divina Recchia

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RIBES NERO, CHE MEDICINA!

Se soffri di allergie,settembre è il mese ideale per cominciare una profilassi con il Ribes nigrum, cioè il ribes nero, noto anhe con il nome di uva spina,piperella oppure uva ramà. 50 gocce di macerato glicerico di ribes nero in un po’ d’acqua, s’assume questo preparato la mattina prima di colazione. Fare questa cura per 3 mesi e ciò stimola le ghiandole surrenali a secerner cortisolo, un cortison naturale ce l’organismo è in grado di produrre da sè e che aiuta a reagire alle irritazioni allergiche. In genere viene coltivato a scopo alimentare ed è alla base della creme de cassis, un liquore con cui si prepara il kir; aggiungendo vino bianco. Il ribes nero cresce spontaneamente in tutte Europa settentrionale e centrale e nelle zone alpine, soprattutto nei luoghi pietrosi. Le sue foglie contengono vitamine, acidi polinsaturi e acidi organici. La fitoterapia ne estrae infusi e tinture a scopo depurativo; ma anche la polpa e il succo servono l’una per curare infiammazioni della bocca e ustioni, l’altro come regolatore intestinale, diuretico e rinfrescante. Il ribes nero viene somministrato in fitoterapia e gemmoterapia oltre che in funzione antiallergica, anche come antinfiammatorio, antireumatico,diuretico e antidolorifico: rafforza il sistema immunitario, combatte la stanchezza,aumenta la resistenza al freddo,riduce il livello di colesterolo nel sangue e drena l’organismo. E’ pertanto indicato in caso di stress psicofisico, processi infiammatori,generalizzati,acne,dermatiti e dermatosi,cefalea vasomotoria. Per questo è la miglior cura preventiva in vista dei mesi freddi. Attenua anche la colite e drena le tossine irritanti. Un elisir per l’intestino in disordine. Ottimo come sciroppo contro la tosse cronica. Gran calmante in caso di reumatismi.

Divina Recchia

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Pisa.Primo trapianto di rene svolto dal chirurgo robot

A Pisa, nell’Azienda ospedaliera universitaria (Aoup) ,è stato effettuato  il primo trapianto di rene utilizzando il robot chirurgico Da Vinci.Il direttore della chirurgia generale e dei trapianti della Aoup,Ugo Boggi,ha dichiarato che questo rappresenta   il primo trapianto del genere fatto in Europa, con tecnica robotica e mini invasiva.

Il trapianto di rene, donato da una madre di 57 anni alla figlia di 37, è avvenuto effettuando tre millimetriche incisioni,permettendo,così di inserire i meccanismi  robotici. Dopo tali incisioni ,ne è stata effettuata  un’altra, più grande,pari a   circa 5 cm sopra il pube, grazie a cui è stato introdotto il rene.

Boggi  ha affermato che il trapianto è andato bene,tanto che  il rene ha iniziato  a funzionare immediatamente ,consentendo alla paziente di liberarsi dalla   dialisi .

Gennarino Perciballi

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NEL MONDO DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE SI AVVERTE UNA RIPRESA MA NELL’OCCUPAZIONE NO

crisi e disoccupazione

Negli ultimi mesi si è verificato un robusto aumento della produzione industriale seguita da una crescita moderata dell’inflazione al consumo.

In Marzo e Maggio, infatti, ha segnato aumenti fino al 7% superando poi anche il 9% a giungno.

Dal suo canto, l’inflazione ha presentato un tasso minimo nel mese di luglio 2009 per poi risalire lentamente fino all’1,3% a giugno.

Sono questi dei valori perfettamente in linea con quelli che erano gli obiettivi di stabilità dei prezzi.

Si sta assistendo ad una ripresa molto lenta in cui i prezzi vanno piuttosto bene ma, nota dolente, l’occupazione no!

Infatti, se il repentino deprezzamento dell’euro sta contribuendo a rafforzare la previsione dal lato della quantità prodotta dall’altro sta penalizzando la domanda interna ed, in particolar modo, i consumi delle famiglie italiane.

L’aumento delle importazioni è in forte crescita e, quest’anno, probabilmente supererà il 6% a danno del lavoro nel nostro paese. Tali prospettive, infatti, si mostrano totalmente sfavorevoli all’occupazione.

Dunque il modello della ripresa italiana, ed in generale europea, risulta essere di tipo export-led e la compressione dei consumi delle nostre famiglie è quello strumento necessario a tenere bassa l’inflazione.

Insomma la situazione è veramente critica, ma questo lo sapevamo già!

Però c’è da dire che è davvero difficile andare peggio di così…

Non ci resta che aspettare e sperare che le cose migliorino al più presto.

Paola Di Giovanni

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Milano.Cornea artificiale su bimba di 10 mesi.Primo intervento in Europa

Ad una bimba di dieci mesi è stata impiantata  una nuova cornea artificiale,in quanto affetta da un grave difetto visivo. L’intervento è stato compiuto  nella clinica oculistica universitaria dell’ospedale San Paolo di Milano e rappresenta già un record,infatti per i medici è la prima operazione del genere in Europa.

La bimba, nata con una grave malformazione delle palpebre, subì già a 4 mesi ,un intervento di ricostruzione delle palpebre da un’équipe del San Paolo. Dopo,  però, per curare una grave opacità della cornea dovuta alla sua malattia  che la rendeva quasi totalmente cieca, la piccola è dovuta essere operata  per ricevere la cheratoprotesi di Boston,cioè una cornea artificiale.

Secondo i sanitari,questa è la prova che  le giovani energie ,se dirette bene,possono infondere coraggio ed entusiasmo che spesso mancano nella sanità italiana.

Gennarino Perciballi

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Il “Partito Migliore” conquista l’Islanda: l’anarchico Jón Gnarr sindaco di Reykjavik

Jón Gnarr, recentemente vincitore della poltrona di sindaco di Reykjavik , è un anarchico surrealista ed è stato eletto nella lista del Partito Migliore, un nuovo partito fondato pochi mesi fa da alcuni punk rocker islandesi in opposizione al sistema politico che ha  portato il Paese alla bancarotta con la crisi Icesave. Proprio il rifiuto di pagare i debiti che l’Islanda ha con le maggiori banche europee, in prima fila quelle inglesi e olandesi, è stato il punto principale del programma elettorale del Partito Migliore , che ha raccolto il 35% dei voti e ha anche  promesso asciugamani gratutiti in tutte le piscine della città, un orso polare per lo zoo locale e una Disneyland all’aereoporto. Il programma di lungo termine invece prevede  di estromettere i corrotti dalla vita sociale e politica, di eliminare la droga dal parlamento entro il 2020, , di raggiungere la completa eguaglianza tra i sessi, garantire trasporti e servizi odontoiatrici gratuiti per gli studenti.

“Nessuno deve preoccuparsi – ha detto – del Partito Migliore. Perché si tratta del partito migliore. Se così non fosse si chiamerebbe “Partito Peggiore”, o “Partito Pessimo” e noi non accetteremmo mai di lavorare con un partito del genere.” Jón Gnarr ha parlato al pubblico dal tetto di un edificio di Reykjiavik e ha anche annunciato di non essere disposto ad ammettere in coalizione chi non abbia visto tutte e cinque le serie di The Wire. Ha anche affermato che non onorerà nessuna delle promesse elettorali e che, mentre il resto del sistema politico è segretamente corrotto, il suo partito promette di esserlo apertamente. Il personaggio, il cui nome non dirà nulla ai lettori del nostro paese, è un comico molto noto in Islanda, e il progetto del Partito Migliore ha in brevissimo tempo raccolto lo scontento della popolazione cittadina raccogliendo il 34,7% dei voti.  Sarebbe possibile anche in altri paesi, tra cui l’Italia? L’esperienza di Grillo, pur con i dovuti distinguo, purtroppo non sembra essere stata sufficientemente forte da farci sperare. Ma è anche vero che la situazione della gestione dei media in Islanda e in Italia è di quanto più diverso si possa immaginare.

Pietro Costantino

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Internet, un pericoloso mezzo per gli animali in via di estinzione



Sembra strano eppure Internet può diventare un mezzo molto pericoloso per gli animali se viene utilizzato in modo scorretto. Grazie alla facilità di acquisto messa a disposizione dalle Rete la vendita illegale di specie in via di estinzione è in notevole aumento.
Durante lo scorso marzo si è tenuta una Convention sul commercio internazionale delle specie in pericolo della flora e della fauna, durante la quale nel suo intervento Paul Todd, dell’International Fund for Animal Welfare, ha dichiarato “Internet sta diventando il fattore dominante sia nel commercio globale che nella protezione degli animali” “migliaia di specie in pericolo sono regolarmente commercializzate sul web, e sia i venditori che i compratori traggono beneficio dall’anonimato”.
A conferma del preoccupante commercio illegale, incentivato via Internet, alcuni agenti del Corpo forestale dello Stato hanno finto di essere acquirenti di animali in via di estinzione ed hanno contattato i loro venditori via Web. L’operazione denominata “Animali in rete” ha portato al recupero di 30 testuggini e a sanzionare con multe fino a 10mila Euro le cinque persone colpevoli del commercio illegale.
Il mercato più grande di vendita di specie in via di estinzione è l’America e poi a seguire l’Europa. Attraverso la rete, ad esempio, sono stati intercettati vendite illegali di cuccioli di leone o di pellicce di orso polare.
Come tutti i mezzi anche Internet dà risultati positivi o negativi a seconda dell’utente, il problema dunque non è la rete ma la coscienza della gente. Una coscienza che, speriamo vivamente, riesca a migliorare nel tempo, per preservare il patrimonio che la natura ha messo a disposizione dell’uomo, un mondo ricco di specie diverse da salvaguardare e valorizzare, non vendere e devastare.

Costanza Tistarelli

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L’EVASIONE FISCALE: IL NEMICO NUMERO UNO PER LO SVILUPPO E L’ECONOMIA

evasione fiscale

L’evasione fiscale, con oltre 100 miliardi di euro ogni anno, è arrivata a toccare vette mai raggiunte prima. Si tratta di una situazione insostenibile che rende impossibile il rilancio dell’economia e dello sviluppo del nostro Paese.

Non è fantasia incontrare persone che magari dichiarano 13.000 euro l’anno ma in garage custodiscono gelosamente 3 Ferrari o gente che abita ville extralussuose di 470 metri quadri e dichiara un reddito bassissimo per cui risulta povera!

Paradosso? No, evasione fiscale! Imperversa nel nostro Paese ed è una delle principali cause della crisi economica cui stiamo assistendo negli ultimi anni. Una rilevazione di KRLS Network of Business Ethics dichiara che l’Italia si trova al primo posto nella classifica dell’evasione fiscale in Europa. Si parla di un imponibile evaso nel 2009 pari a 366 miliardi di euro e che nei primi mesi del 2010 è già aumentato del 6,7 %.

Si tratta di cifre allarmanti e a dir poco vergognose. E pensare che persino governanti e ministri hanno giustificato in tutti i modi tale fenomeno adducendo come scusa che la pressione fiscale fosse troppo alta. Insomma, oramai ci si può aspettare davvero di tutto!

Dunque è evidente che in altri paesi come la Scandinavia, la Gran Bretagna o la Svezia ci sia un senso civico più spiccato o semplicemente forse la legge svolge il suo compito punendo giustamente coloro che truffano lo Stato.

In Italia è stato dimostrato palesemente che su un campione di 80.000 liberi professionisti o imprenditori circa il 75% fornisce dati errati e fallaci in merito al proprio reddito e guadagno.

Insomma, secondo le statistiche siamo un Paese di truffatori ma, come detto, è anche vero che, come sempre, il pesce inizia a puzzare dalla testa!

Paola Di Giovanni

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MANIFESTAZIONE PD AL PALALOTTOMATICA DI ROMA CONTRO LA MANOVRA DEL GOVERNO

Pierluigi Bersani

Anna Finocchiaro

ROMA – 19 giugno 2010

Pierluigi Bersani, ha attaccato il Premier nel suo intervento del Partito democratico alla manifestazione tenutasi al Palalottomatica di Roma. “Berlusconi – ha affermato Bersani – chiede sempre più potere ma questo messaggio porta il paese al disastro”, proseguendo “Berlusconi ha giurato sulla Costituzione e quell’articolo uno non si può cambiare, non è a disposizione di nessuno e se non gli piace vada a casa”. Bersani riafferma il concetto che la Costituzione non può essere rimodellata a piacere del Premier di turno ed in funzione delle sue personali necessità. Risponde indirettamente anche alla affermazione di Berlusconi secondo il quale in questo Paese “il Premier non ha potere per fare nulla” e “ la Costituzione nasce da una Italia appena uscita dalla dittatura”. Bersani infatti sostiene che, la complementarità dei poteri dei singoli organi dello Stato, fu voluta in fase di stesura da parte dell’Assemblea Costituente proprio per evitare che una funzione prevalesse sulle altre, annientando di fatto la sostanza di democrazia cui si improntava la nuova Repubblica nata dalle ceneri del fascismo.

Proprio su queste basi, Bersani al congresso Pd sostiene così l’idea: “La teoria di un uomo solo al comando non ci ha portati mai da nessuna parte. Ha risolto i problemi suoi, non quelli degli italiani”. “La loro è una macchina – afferma Bersani – tarata per fare consenso, non per governare. Non riesce ad affrontare i problemi, a guardarli in faccia come abbiamo fatto noi stamattina. Ma noi non permetteremo che una crisi sociale acuta porti acqua al mulino della crisi democratica, al cancro dell’antipolitica e dell’antistato”. Anche Anna Finocchiaro sostiene la linea del segretario Bersani affermando: “E’ una manovra recessiva e iniqua, che tocca i redditi medio-bassi e colpisce le regioni e le province. Il Pd è impegnato per cambiarla e introdurre misure per la formazione delle giovani generazioni perché come ha detto il Premier islandese, bisogna mettere in sicurezza i bambini e le giovani generazioni”.

Maurizio Giacometti

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STIME CONFORTANTI DA ISTAT, AD APRILE ORDINI INDUSTRIA +20,6%

ROMA – 18 Giugno 2010
Segnali ottimistici dall’Istat, gli ordinativi dell’industria hanno registrato ad Aprile un aumento del 20,6% (dato grezzo) rispetto allo stesso mese del 2009, e un rialzo del 4,7% su Marzo. Lo comunica l’Istat, precisando che il dato tendenziale è il più alto da Agosto del 2006. A livello tendenziale gli ordinativi hanno registrato un aumento del 15,4% sul mercato italiano e del 31,6% su quello estero, mentre su base congiunturale gli ordini nazionali hanno segnato una crescita del 4,8% e quelli esteri del 4,4%. Nel confronto degli ultimi tre mesi ( Febbraio-Aprile ) con i tre mesi immediatamente precedenti ( Novembre-Gennaio ) l’incremento è stato pari all’1,9%. I dati relativi ad Aprile evidenziano che il fatturato è cresciuto su base annua del 3% sul mercato interno ( invariato su Marzo ) e del 15,6% su quello estero ( +1,7% su Marzo ). Nel confronto degli ultimi tre mesi ( Febbraio-Aprile ) con i tre precedenti ( Novembre-Gennaio ) la variazione è stata dello 1,1%.

L’indice del fatturato corretto dagli effetti di calendario ad Aprile – sottolinea l’Istat – è cresciuto del 20,3% per l’energia, del 15,3% per i beni intermedi e del 2,6% per i beni di consumo; è, invece, diminuito del 4,3% per i beni strumentali. Guardando ai settori di attività economica, sempre a confronto con Aprile del 2009, il fatturato dell’industria italiana ha segnato gli aumenti più ampi nei settori della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo ( +27% ), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati ( +20,5% ) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche ( +16,3% ). Variazioni negative si sono invece registrate nel settore dell’estrazione di minerali da cave e miniere ( -16% ), nella fabbricazione di mezzi di trasporto ( -15,7% ) e nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi ( -2,3% ).

Maurizio Giacometti

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