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Bari.Nella giunta provinciale non c’è crisi,aumentano le indennità



E’ stato previsto un aumento lordo in busta paga di 370 euro per il presidente Schittulli, 270 per il suo vice Altieri, 230 per gli assessori e poco più di 90 per i consiglieri provinciali.

La crisi,negli ultimi tempi,si sta sentendo nelle tasche di  tutti i politici ed amministratori pubblici italiani .Molti hanno già sentito gli effetti del  taglio agli emolumenti e ai gettoni di presenza, stabilito dalla Finanziaria . Eppure alla Provincia di Bari si è fatto il possibile per attutire gli effetti di questo provvedimento sacrificante.

Venerdì 16 luglio la giunta ha  approvato un provvedimento particolare,in questo periodo di crisi,che prevede l’incremento dell’indennità di funzione del 5 per cento.

Il provvedimento rappresenta un premio che si aggiunge ai già ‘magri’ stipendi  percepiti: 7.320 euro per il presidente, 5.490 per il suo vice e 4.747 per gli assessori.

A prescindere da ogni giudizio nel merito di tale provvedimento,una cosa è sicura,e cioé che  la Provincia,quando si troverà a ridurre i costi,sarà inevitabilmente  meno credibile dai cittadini.

Gennarino Perciballi

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Banche.U.E. propone un piano di tutela per risparmiatori

Restituire  i risparmi fino a 100mila euro ed entro una settimana,nonché ulteriori  informazioni sulle modalita’ di protezione a tutela dei risparmiatori.

Questi rappresentano alcuni argomenti centrali del nuovo gruppo di proposte presentate oggi dalla Commissione europea per tutelare i risparmiatori nell’ipotesi di un fallimento delle banche.

Analoghi avvertimenti sono  anche previsti per i clienti di assicurazioni e fondi di investimento.L’utilizzo del pacchetto presentato oggi,costituisce,secondo il commisario Ue al mercato interno Michel Barnier,una tra le tante azioni  della Commissione per dare al sistema finanziario europeo trasparenza e responsabilita’, e per prevenire o gestire future crisi.

Gennarino Perciballi

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Regione Puglia.Ospedali, 2300 posti letto in meno

Ci saranno da tagliare duemila e duecento posti letto .Inoltre saranno chiusi  tredici ospedali. Sarà introdotto il ticket da un euro per ricetta , eccetto,però, per alcuni  pazienti come quelli oncologici. Questo rappresenta il piano di rientro sanitario progettato  dall’assessore Tommaso Fiore,ed è stato  presentato giovedì ai consiglieri di maggioranza. Fiore ha specificato che tale misura è conseguenza di imposizioni del governo ,ma  sarà una buona opportunità per razionalizzare il sistema.

Lunedì ci sarà  un vertice al ministero per una previa valutazione, e dopo,il piano tornerà alla giunta. Vicino a Fiore,su tale tema,ha voluto partecipare anche Nichi Vendola ,che ha invitato all’omogeneità tutto il centrosinistra.

Secondo Vendola,il taglio dei posti letto non è una scelta,ma una necessità .Infatti se non si intervenisse in tal modo, il governo centrale negherebbe alla Puglia,il prossimo anno,la bellezza di 500 milioni di euro. Purtroppo si vive in  un’epoca nella quale si immagina di affrontare le crisi economico-finanziarie riducendo i servizi e i diritti ai cittadini.E,putroppo non si può evitare di subire  questa violenza contabile.Questo è il pensiero di Vendola.

Gennarino Perciballi

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PAESI INDUSTRIALIZZATI: SI PREANNUNCIA UN FUTURO NERO

periodo nero per i Paesi industrializzati

Per la maggior parte dei Paese industrializzati e sviluppati che, pur avendo accumulato un ingente debito , non hanno mai deciso di abbandonare il proprio tenore di vita sembra proprio preannunciarsi un futuro nero.

La soluzione? L’unica possibile è sicuramente quella di cambiare rotta!

Infatti, alcuni studi, passando al setaccio i conti di tutti i principali Paesi industrializzati, considerando il debito pubblico, quello delle imprese e anche delle singole famiglie, hanno rilevato che la situazione cui si sta assistendo e veramente molto grave.

Il vero problema partirebbe proprio dal Governo e dalle Istituzioni.

Tali figure, infatti, sembrano ricorrere a soluzioni irrisorie senza però mai prendere seriamente in considerazione l’idea di voltarsi e capire che è giunto il momento di rivoluzionare tutto l’assetto politico e tutte le teorie di pensiero.

Se infatti ancora oggi, a distanza di più di 3 anni di crisi economica, ci s trova ancora in una fase di stallo un motivo ci sarà!

La vera conclusione è che la montagna di passivo a raggiunto livelli così alti che, per molti Paesi, soprattutto quelli che si ritrovano alle prese con l’invecchiamento della popolazione, potrebbe essere tardi anche la stessa soluzione di decidere di invertire la rotta…

Si tratta di una situazione davvero triste e a dir poco disastrosa che vede coinvolte anche le più grandi potenze europee, Paesi che da sempre hanno rappresentato l’industrializzazione e la ricchezza…

Adesso la vera domanda è una: ma, di questo passo, dov’è che andremo a finire?

Paola Di Giovanni

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LA PROFESSIONE DEL FUTURO? MANAGER DI EVENTI E DEL TURISMO

manager del turismo e degli eventi

Le nuove frontiere del mondo del lavoro vedono nascere sempre nuove figure professionali.

Esse sono rivolte soprattutto alle relazioni interpersonali, alle professioni del marketing e della comunicazione.

Tra queste ultime, quelle che stanno riscuotendo sempre maggiore successo sono sicuramente quelle relative all’organizzazione degli eventi e al mondo del turismo.

Infatti, stanno nascendo dei corsi e dei master brevi realizzati ad hoc per la formazione delle risorse in questo settore.

In particolare, il master in Management degli eventi-turismo Congressuale e Incentive Travel, organizzato dal centro studi Cts di Roma, forma event manager e meeting planner in grado di organizzare e anche ideare viaggi di turismo congressuale.

Inoltre i corsi sono anche volti a formare risorse in grado di gestire azioni di destination management e sviluppare l’offerta turistica di alcune zone attraverso la gestione e la progettazione di eventi culturali e congressuali.

Il costo del master è di circa 4.200 euro e dura 7 mesi di cui 3 mesi sono d’aula e consistono in 300 ore di lezione e 4 mesi di stage.

Il punto di forza del master è costituito dalla sua concretezza operativa, delle dotazioni hi-tech e dell’indiscussa qualità dei formatori e dei partner dello stage.

Insomma, a quanto pare il management del turismo e degli eventi si propone come la professione del futuro, pronta ad aprire le porte del lavoro anche in un tempo di profonda crisi come questo.

Paola Di Giovanni

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Turchia.Stop a voli militari israeliani

Si acuisce  la crisi tra Turchia e Israele. Il ministro degli Esteri turco, Ahmet Davutoglu, ha preannunziato lo stop   ai voli militari israeliani e ha dichiarato di interrompere le relazioni se non intervengono le scuse del   governo Netanyahu  per l’assalto alla flottiglia di attivisti diretta a Gaza, in cui il 31 maggio sono morti 9 turchi.

Il premier israeliano ha risposto ,affermando quanto già detto più volte,ossia che non ci saranno scuse.

Le relazioni ,secondo quanto dichiarato da Davutoglu,termineranno  se Israele,inoltre,  non accoglierà le conclusioni di una inchiesta internazionale sull’attacco del 31 maggio. Il capo della diplomazia turca,invece, ha avuto un atteggiamento più morbido,affermando  che  potrebbe essere sufficiente una scusa, ma che la Turchia reputa  necessario anche  un risarcimento.

Gennarino Perciballi

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Parma.Nasce il primo supermarket che regala la merce

A Parma nasce il primo supermercato che regala la merce, si chiama Emporio e la cassa  non emette  scontrini. E’ un’idea di Centoperuno, l’associazione delle associazioni parmensi, che ha concretizzato  il progetto per fronteggiare la crisi.

Il presidente di Centoperuno afferma che i destinatari  sono singoli o famiglie che  oggi si ritrovano senza un posto di lavoro,persone che non possono più entrare nei supermercati classici .

All’Emporio c’è tutto, dalla pasta fino al  bagnoschiuma,ma l’accesso è consentito solo a chi versa  in situazioni economiche precarie, con l’esibizione della certificazione Isee,  inferiore a 7500 euro.

Quindi all ‘Emporio non  si fa la carità,ma si vuole semplicemente sostenere chi non ha condizioni economiche stabili.Market analoghi a Emporio si trovano anche  a Roma e a Prato, ma,secondo i promotori, quello di Parma   offre molti  prodotti in più  ed è nato  dalla collaborazione di enti diversi.

Gennarino Perciballi

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McChrystal lascia l’esercito, mistero sui motivi dell’intervista a Rolling Stone

L’intervista del generale McChrystal a Rolling Stone, costatagli il posto, è stata quanto di più inaspettato si potesse immaginare riguardo la lunghissima guerra  in Afghanistan, giunta ormai al suo nono anno e avendo superato per durata anche la guerra del Vietnam. Il generale aveva già avuto precedenti ’scomodi’: poco dopo essere stato dichiarato comandante della missione afghana, in un chiaro tentativo di forzare la mano al Presidente, il generale aveva fatto trapelare alla stampa un suo rapporto riservato in cui chiedeva 40.000 soldati in più. Prima che Obama prendesse la decisione sull’aumento di truppe, McChrystal si presentava alla NATO per chiedere più truppe agli alleati, senza mandato del Presidente. Tutto, pur di avere più soldati. Eppure, da più parti si vocifera che il siluramento sia dovuto a forti opposizioni strategiche tra il comandante in capo delle operazioni sul campo e l’establishment politico-militare statunitense: in particolare il non volere riprendere l’offensiva contro i talebani nella provincia di Kandahar e il tentativo, in effetti poco riuscito, di limitare le regole di ingaggio per limitare il numero dei morti civili, considerate negative per il sostegno che la popolazione è portata a dare ai ribelli in conseguenza delle stragi.

Eppure la sua intervista a Rolling Stone è risultata eccessiva, soprattutto per i salaci commenti contro il presidente Obama, che si è trovato giocoforza a dover mandare via il generale. Il nuovo comandante in capo in Afghanistan, nominato seduta stante dal Presidente, è il celebre David Petraeus, artefice della stabilizzazione irachena grazie alla strategia della controinsurrezione. Resta da vedere se questo cambio di direzione al timone delle operazioni belliche avrà effetti positivi sulla programmazione del ritiro, che ufficialmente Obama vorrebbe già iniziare nel 2011.

Pietro Costantino

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Il “Partito Migliore” conquista l’Islanda: l’anarchico Jón Gnarr sindaco di Reykjavik

Jón Gnarr, recentemente vincitore della poltrona di sindaco di Reykjavik , è un anarchico surrealista ed è stato eletto nella lista del Partito Migliore, un nuovo partito fondato pochi mesi fa da alcuni punk rocker islandesi in opposizione al sistema politico che ha  portato il Paese alla bancarotta con la crisi Icesave. Proprio il rifiuto di pagare i debiti che l’Islanda ha con le maggiori banche europee, in prima fila quelle inglesi e olandesi, è stato il punto principale del programma elettorale del Partito Migliore , che ha raccolto il 35% dei voti e ha anche  promesso asciugamani gratutiti in tutte le piscine della città, un orso polare per lo zoo locale e una Disneyland all’aereoporto. Il programma di lungo termine invece prevede  di estromettere i corrotti dalla vita sociale e politica, di eliminare la droga dal parlamento entro il 2020, , di raggiungere la completa eguaglianza tra i sessi, garantire trasporti e servizi odontoiatrici gratuiti per gli studenti.

“Nessuno deve preoccuparsi – ha detto – del Partito Migliore. Perché si tratta del partito migliore. Se così non fosse si chiamerebbe “Partito Peggiore”, o “Partito Pessimo” e noi non accetteremmo mai di lavorare con un partito del genere.” Jón Gnarr ha parlato al pubblico dal tetto di un edificio di Reykjiavik e ha anche annunciato di non essere disposto ad ammettere in coalizione chi non abbia visto tutte e cinque le serie di The Wire. Ha anche affermato che non onorerà nessuna delle promesse elettorali e che, mentre il resto del sistema politico è segretamente corrotto, il suo partito promette di esserlo apertamente. Il personaggio, il cui nome non dirà nulla ai lettori del nostro paese, è un comico molto noto in Islanda, e il progetto del Partito Migliore ha in brevissimo tempo raccolto lo scontento della popolazione cittadina raccogliendo il 34,7% dei voti.  Sarebbe possibile anche in altri paesi, tra cui l’Italia? L’esperienza di Grillo, pur con i dovuti distinguo, purtroppo non sembra essere stata sufficientemente forte da farci sperare. Ma è anche vero che la situazione della gestione dei media in Islanda e in Italia è di quanto più diverso si possa immaginare.

Pietro Costantino

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L’uragano Alex arriva nel Golfo del Messico mentre i danni della marea nera sono incalcolabili

L’uragano Alex, considerato di categoria due sulla scala di intensità Saffir-Simpson, ha raggiunto la notte scorsa  la costa nord-orientale del Messico, vicino alla frontiera con gli Stati Uniti, a una velocità media di 165 chilometri orari: è  il primo della stagione ciclonica dell’Atlantico e soprattutto il primo in giugno da 15 anni a questa parte.  17.000 persone sono state evacuate per precauzione e il presidente Obama ha dichiarato lo stato di emergenza in Texas

Come si temeva da giorni l’uragano sta influenzando alcune delle operazioni per arginare la marea nera causata dall’incidente alla piattaforma petrolifera “Deepwater Horizon” , di proprietà della BP, nonostante sia  più a sud-ovest delle coste di Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida, dove gli effetti del disastro ambientale hanno avuto i loro maggiori effetti. Questa nuova ‘grana’ non fa che allontanare il momento, se mai ci sarà, in cui la BP in collaborazione col governo federale riuscirà a fermare il pozzo sottomarino aperto da cui fuoriescono ogni giorno migliaia di barili di petrolio; Kenneth Feinberg, l’uomo incaricato dal presidente  Obama di gestire il fondo da 20 miliardi di dollari creato dalla BP per gestire i risarcimenti dei danni causati dalla marea nera, ha dichiarato che al mondo probabilmente non esiste abbastanza denaro per pagare gli incalcolabili danni conseguenti all’incidente. “Faccio l’esempio- ha detto- di un ristorante di Boston che dice: “non posso più mettere i gamberi nel menù e i miei conti ne soffrono”. Nessuna legge riconosce questo danno”; anche i danni per il settore alberghiero e immobiliare sono enormi e “non c’è dubbio che il valore della proprietà è diminuito. E questo non vuol dire che ogni proprietà abbia diritto al risarcimento”. Non si vede dunque ancora la fine delle tribolazioni causate dalla marea nera, anzi, le prospettive si fanno sempre più fosche.

Pietro Costantino

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