IL PROFUMO DEL FUTURO
L’espressione forse più pura della natura è il mondo dei fiori. Pensare che da loro derivano sentori che si fanno accordi, per poi diventare bouquets, quindi profumi, ha in effetti del miracoloso. La scelta di un profumo è emozionale. Da accessorio, completa l’apparire e svela l’essere. Pensare a un profumo del futuro? Non è affatto semplice. Le più interessanti e recenti sperimentazioni lo confermano. Basti prendere come esempio un tema forte come la seduzione. Le note,déjàvu orientali,diventano più intriganti,leggere e moderne grazie ai fiori. Il ritratto di una femminilità libera e imperturbabile è fedelissimo. E’ complicato raccontare un profumo: si può descrivere la forza evocativa di una rosa difficilmente si riuscirà a fare la stessa operazione con il sentore che emana. Sono tanti,a pensarci, gli odori/sentori che creano dipendenza. Se i fiori arredano, il profumo abbellisce l’ambiente,rasserena,influisce sull’umore. Divenendo un model enhancer che migliora lo stato d’animo generale. Profumi,essenze e moltiestratti derivati dalla natura possono fare davvero molto. E non solo allo spirito, ma favorisce persino gli incontri. Fa bene alla pelle,e gli esperti consigliano di usarlo ogni giorno. Il profumo del futuro è rivolto a chi lavora, sia a livello industriale sia artigianale, nel vasto mondo che riguarda la dimensione più impalpabile dei sensi: creatori di essenze per il corpo e accessori profumati per la casa, di cibi, vini e bevande, i negozi e la distribuzione, gli stilisti e le griffe di moda che contribuiscono a estendere e innovare le frontiere del gusto e dello stile di vita contemporaneo
Divina Recchia









