
Grotto
Quella ticinese è una cucina che affonda le proprie radici nella cultura e nella tradizione prealpina, soprattutto lombarda. Pur con queste influenze, che si ritrovano puntualmente in moltissime ricette, quella ticinese si può però definire a pieno titolo come «cucina regionale», poiché basata su prodotti della regione. Una delle attrattive gastronomiche più piacevoli del Canton Ticino è rappresentata dai “grotti”. I grotti sono locali rustici situati in zone tranquille e ombreggiate. Offrono una cucina tipica e un ampio piazzale adibito a servizio esterno con tavoli e panche, solitamente in sasso, dove si mangia all’ombra di una pergola. Vi si servono solitamente prodotti e piatti nostrani: salumi e insaccati casalinghi (salame e mortadella in particolare), minestrone, risotto, pesci in carpione, polenta con stufato, cazzöla e naturalmente vari formaggi e formaggini. Dal “boccalino” si sorseggia un buon Merlot o la “gazzosa”, la bevanda locale prodotta da diverse piccole aziende.
Alcuni grotti ticinesi.
Grotto Borei.
Situato sopra il paese di Brissago, sospeso fra le rive del lago Maggiore a 800 metri d’altezza, offre una magnifica vista sul lago. Un luogo ideale per evadere dalla quotidianità e passare una serata estiva immersi nel verde gustando una cucina tipica e genuina.
Grotto dei Due Ponti.
Un’isola gastronomica nel vero senso della parola. Il Grotto dei Due Ponti si trova infatti su di una piccola isola nel fiume Ticino, nel paese di Giornico, in Valle Leventina. L’ampio terrazzo, la vegetazione che lo circonda e la freschezza portata delle acque, ne fanno un luogo incantevole dove trascorrere le miti serate estive.
Grotto Morchino.
Il Grotto Morchino – immerso nel verde – si trova sulla strada cantonale che porta a Carona, facilmente raggiungibile dall’uscita autostradale Lugano-Sud, prima di arrivare nel nucleo del paese di Pazzallo. L’ambiente interno è accogliente e caratteristico. In estate è in funzione anche una ricca griglia sul terrazzo esterno.
Grotto Pozzasc.
Al bivio del paese di Peccia, in fondo alla Vallemaggia, si svolta a sinistra e subito dopo il ponte ancora a sinistra, abbandonando la strada principale. Continuando nel bosco per 400 m si arriva al Grotto Pozzasc, situato direttamente sul fiume. Originariamente un antico mulino, il grotto ha mantenuto le sue testimonianze di un tempo. La sua posizione idilliaca, la polenta al camino, la mazza casalinga, i formaggi della Vallemaggia e i prezzi contenuti costituiscono il suo miglior biglietto da visita.
Grotto Cavicc.
Il Grotto Cavicc è noto come il grotto di Hermann Hesse. Sulla Collina d’Oro, all’ombra di maestosi tigli, lo scrittore veniva a ritirarsi per lasciarsi ispirare e godere di un’impareggiabile frescura duranti i mesi estivi. Arrivare al grotto Cavicc è semplice: raggiunta la Posta di Gentilino si svolta a destra, seguendo le indicazioni. Ci vogliono non più di dieci minuti, in automobile, dal centro di Lugano.
Grotto Bundi.
All’uscita nord del borgo di Mendrisio (vecchia strada cantonale), sulla destra c’è la via delle Cantine che vi porta direttamente a questo antico grotto. La sua cucina è basata su specialità nostrane ticinesi, la cordialità e la sua vasta scelta di vini pregiati offrono piena soddisfazione.
Antico Grotto Fossati.
L’Antico Grotto Fossati è situato a Meride, a dieci minuti da Mendrisio. La cucina è casalinga, e si basa su specialità nostrane ticinesi, abbinata ad un’ampia scelta di vini. Dal grotto si gode di una splendida vista sul’antico nucleo di Meride.
Grotto Al Sprüch.
Situato nel nucleo di Ludiano, in Valle di Blenio, il Grotto al Sprüch offre piatti in grado di accontentare i palati degli ospiti che vi fanno capolino, con il desiderio di passare piacevoli serate all’insegna della cucina tradizionale ticinese.