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Frittello? Leggenda e gusto

SAGRA DEL FRITTELLO

SAGRA DEL FRITTELLO

39ª SAGRA DEL FRITTELLO 20 MARZO 2011 a Roccantica (Rieti)

La leggenda racconta che in paese, in occasione della festività di S. Giuseppe, popolarmente chiamato “Frittellaro” secondo un’ antica usanza, si cucinano “i frittelli”. Che altro non sono che cavolfiori! Ed ecco a voi la “SAGRA DEL FRITTELLO”, nata per propagandare i prodotti tipici del luogo, non solo i cavolfiori, appunto, ma anche l’olio extra vergine di oliva e vino delle colline rietine. Il 20 Marzo 2011 si svolgerà la 39ª edizione di questa Sagra che attraverso gli anni  ha assunto un’ importanza ed una risonanza sempre maggiore, fino ad essere riconosciuta oggi a livello nazionale. In occasione di questa Sagra vengono allestite nel paese molte “Botteghe dell’ Arte” quali: Ferro Battuto, Cestaio, Sculture su legno, Sartoria Medievale e molti altri per dare visibilità agli antichi mestieri e alle origini dell’artigianato locale, ma una menzione particolare meritano le botteghe del vetro che espongono oggetti realizzati con tutte le tecniche di lavorazione oggi conosciute.

Antica ricetta dei Frittelli: Dopo aver tolto le foglie, i cavolfiori vengono fatti a pezzetti, quindi lavati e salati. Dopo qualche ora questi pezzetti vengono immersi nella “pastella” che è un impasto di uova, farina, acqua con l’ aggiunta di un pò di sale e quindi fritti in grandi “padelloni” contenenti olio extra vergine di oliva, che per l’occasione vengono installati in un apposito stand montato in piazza S. Valentino.Consumati caldi e “conditi” con un buon bicchiere di vino, sono una delizia per il palato.

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Sagre per tutti i gusti, anche per gli arbusti

prugnolo

prugnolo

Sagra del Prugnolo e del Tortello
01-03, 08-10 Aprile 2011 a Borgo San Lorenzo (Fi)

La Toscana ci stupisce ancora una volta con le sue specialità gastronomiche spesso ricavate da prodotti spontanei della natura: grappe di melissa, mora, lampone, salvia, ginepro, mele e menta; liquori di rosmarino, nocino, basilico, lauro;  marmellate di marroni, lamponi, sambuco, menta; thè di rosa canina. Ma… cosa sarà mai il prugnolo? Ebbene, si tratta di un grande arbusto che cresce spontaneo in tutt’Italia, nei boschi, nelle siepi e sulle scarpate. Del Prugnolo si usano sia i frutti, simili a piccole prugne (da qui il suo nome), per preparare liquori e marmellate, sia i fiori e le foglie per gustose tisane, sia il legno, duro e resistente, adatto per fabbricare attrezzi e bastoni. E allora comprendiamo come mai il prugnolo, sia un’ eccellenza alimentare del territorio del Mugello, al punto da dedicargli una festa in abbinata con il tortello, che dicono, sia un’accoppiata vincente! Assaggiare per credere.

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EcoSagra degli gnocchi

gnocchi-fatti-in-casa

gnocchi-fatti-in-casa

A Riofreddo (Roma) prende il via la VII Sagra degli Gnocchi Domenica 27 Marzo 2011.

Nulla riconcilia di più l’uomo con la natura che il sapore delle antiche ricette in cui vengono sapiente amalgamati la genuinità di ingredienti semplici con la cura della preparazione fatta a mano. Se a questo uniamo l’impegno a diminuire al minimo l’inquinamento mediante l’utilizzo di materiali di consumo interamente riciclabili, il cibo già gustoso che mangiamo acquisisce un sapore del tutto particolare, gratificando noi stessi e l’ambiante in cui viviamo oltre al palato. L’Associazione Pro Loco di Riofreddo (Roma) presenta la VII Sagra degli Gnocchi Domenica 27 Marzo 2011 Piazzale Ricciotti Garibaldi a partire dalle ore 12:30 apertura stands gastronomici con Gnocchi al sugo di carne, carne alla brace, dolci e prodotti pici. L’intera giornata verrà allietata da musica e balli in piazza.

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I grotti ticinesi aprono con la primavera

Grotto

Grotto

Quella ticinese è una cucina che affonda le proprie radici nella cultura e nella tradizione prealpina, soprattutto lombarda. Pur con queste influenze, che si ritrovano puntualmente in moltissime ricette, quella ticinese si può però definire a pieno titolo come «cucina regionale», poiché basata su prodotti della regione. Una delle attrattive gastronomiche più piacevoli del Canton Ticino è rappresentata dai “grotti”. I grotti sono locali rustici situati in zone tranquille e ombreggiate. Offrono una cucina tipica e un ampio piazzale adibito a servizio esterno con tavoli e panche, solitamente in sasso, dove si mangia all’ombra di una pergola. Vi si servono solitamente prodotti e piatti nostrani: salumi e insaccati casalinghi (salame e mortadella in particolare), minestrone, risotto, pesci in carpione, polenta con stufato, cazzöla e naturalmente vari formaggi e formaggini. Dal “boccalino” si sorseggia un buon Merlot o la “gazzosa”, la bevanda locale prodotta da diverse piccole aziende.

Alcuni grotti ticinesi.
Grotto Borei.
Situato sopra il paese di Brissago, sospeso fra le rive del lago Maggiore a 800 metri d’altezza, offre una magnifica vista sul lago. Un luogo ideale per evadere dalla quotidianità e passare una serata estiva immersi nel verde gustando una cucina tipica e genuina.

Grotto dei Due Ponti.
Un’isola gastronomica nel vero senso della parola. Il Grotto dei Due Ponti si trova infatti su di una piccola isola nel fiume Ticino, nel paese di Giornico, in Valle Leventina. L’ampio terrazzo, la vegetazione che lo circonda e la freschezza portata delle acque, ne fanno un luogo incantevole dove trascorrere le miti serate estive.

Grotto Morchino.
Il Grotto Morchino – immerso nel verde – si trova sulla strada cantonale che porta a Carona, facilmente raggiungibile dall’uscita autostradale Lugano-Sud, prima di arrivare nel nucleo del paese di Pazzallo. L’ambiente interno è accogliente e caratteristico. In estate è in funzione anche una ricca griglia sul terrazzo esterno.
Grotto Pozzasc.
Al bivio del paese di Peccia, in fondo alla Vallemaggia, si svolta a sinistra e subito dopo il ponte ancora a sinistra, abbandonando la strada principale. Continuando nel bosco per 400 m si arriva al Grotto Pozzasc, situato direttamente sul fiume. Originariamente un antico mulino,  il grotto ha mantenuto le sue testimonianze di un tempo. La sua posizione idilliaca, la polenta al camino, la mazza casalinga, i formaggi della Vallemaggia e i prezzi contenuti costituiscono il suo miglior biglietto da visita.
Grotto Cavicc.
Il Grotto Cavicc è noto come il grotto di Hermann Hesse. Sulla Collina d’Oro, all’ombra di maestosi tigli, lo scrittore veniva a ritirarsi per lasciarsi ispirare e godere di un’impareggiabile frescura duranti i mesi estivi. Arrivare al grotto Cavicc è semplice: raggiunta la Posta di Gentilino si svolta a destra, seguendo le indicazioni. Ci vogliono non più di dieci minuti, in automobile, dal centro di Lugano.
Grotto Bundi.
All’uscita nord del borgo di Mendrisio (vecchia strada cantonale), sulla destra c’è la via delle Cantine che vi porta direttamente a questo antico grotto. La sua cucina è basata su specialità nostrane ticinesi, la cordialità e la sua vasta scelta di vini pregiati offrono piena soddisfazione.
Antico Grotto Fossati.
L’Antico Grotto Fossati è situato a Meride, a dieci minuti da Mendrisio. La cucina è casalinga, e si basa su specialità nostrane ticinesi, abbinata ad un’ampia scelta di vini. Dal grotto  si gode di una splendida vista sul’antico nucleo di Meride.
Grotto Al Sprüch.
Situato nel nucleo di Ludiano, in Valle di Blenio, il Grotto al Sprüch offre piatti in grado di accontentare i palati degli ospiti che vi fanno capolino, con il desiderio di passare piacevoli serate all’insegna della cucina tradizionale ticinese.
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In vacanza col couchsurfing

luglio 2nd, 2011 Posted in Viaggi Tags:

Per tutti coloro che si stanno valutando dove passare le prossime ferie estive e stanno faticando non poco a trovare una soluzione “a portata di mano “, dati i prezzi decisamente poco accessibili, ecco l’ultima tendenza del momento: il  couchsurfing.
Stop quindi con le tradizionali vacanze ed ecco come aggirare i prezzi proibitivi di alberghi e residence, andando praticamente ovunque si desideri, provando tra l’altro, un’esperienza alternativa e conoscendo nuove persone!
Trattasi di un fenomeno nato nel lontano 2003, grazie a Casey Fenton, un giovane programmatore statunitense, mosso da una grande passione per i viaggi, che lo portò a conoscere tantissime persone, creando nel tempo, una fitta rete di relazioni, praticamente lungo tutto il globo, grazie a cui, fare appunto couchsurfing, ossia letteralmente “fare surf da un divano all’altro”!
Casey, ha creato un particolarissimo programma “di viaggio” a costo zero, a cui possono aderire tutti coloro che sono interessati a viaggiare e quindi a scoprire nuovi luoghi, facendo uno scambio, che non sia puramente turistico ma anche culturale, conoscendo milioni e migliaia di altre persone, facendo nuove amicizie, nuove scoperte ed esperienze, nella totale tolleranza, libertà, fiducia e rispetto degli altri.
Una vera e propria organizzazione dunque, con un proprio sito www.couchsurfing.org ove è possibile fare domanda per diventare couchsurfer, iscrivendosi nell’apposito form, indicando i propri dati anagrafici, i propri interessi e qualsiasi altra informazione personale, si ritenga possa risultare utile per farsi conoscere, senza dimenticare di specificare la propria disponibilità ad ospitare a propria volta “qualcuno!
Un’innovativa vacanza dunque, ove l’unica preoccupazione potrà perciò riguardare semmai l’auto e non “il solito” albero o ristorante … per cui una volta messo in borsa il numero del servizio assistenza lancia il gioco è fatto!
Non resta dunque che iscriversi al progetto ed “offrire e ricevere ospitalità”: buon viaggio!

Michela Galli

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Il tuo segno astronomico influisce sul tuo modo di guidare

Il tuo segno astronomico influisce sul tuo modo di guidare

Secondo recenti studi, il segno astrale di un soggetto può influenzare notevolmente la sua guida. Infatti, al di là delle peculiarità caratteriali e zodiacali, si può proprio stimare una % di maggiore incidenza nel provocare sinistri, in alcuni soggetti.

Secondo queste previsioni, i soggetti appartenenti al segno della Vergine, hanno molte più probabilità di provocare incidenti, del 700% per l’esattezza.

Insomma, se tutto ciò venisse provato, i nuovi automobilisti, oltre a stipulare il classico finanziamento auto, dovrebbero abbinare delle particolari polizze per questo maggiore pericolo.

Secondo queste statistiche quindi, i Vergini non sono così razionali ed equilibrati, bensì molto titubanti. Nella classifica dei migliori segni astronomici al volante, mette al primo posto invece i nati sotto il segno dello Scorpione, che sembrano molto virtuosi.

Da osservare però, che queste statistiche sono fatte sulla base dei segni astronomici, che sono sì gli stessi dello Zodiaco, anche se ne prevedono uno in più, l’Ofiuco. Inoltre le date di nascita, che possono determinare l’appartenenza ai diversi segni, sono tutte diverse, quindi attenzione cari amici, prima dovrete ricalcolare la vostra appartenenza astronomica!

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

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Spostata al 2116 la fine del mondo: meno male!

Spostata al 2116 la fine del mondo: meno male!

Spostata al 2116 la data della fine del mondo: è ciò che emerge da uno studio dei fratelli Böhm, pubblicato su una rivista di Astronomia Italiana.

L’errore principale che si è commesso finora, è dovuto al cambio di numerazione e calcolo dei giorni in un calendario.

Sì, i Maya era ossessionati dai numeri, tanto da redigere diversi calendari, quello agricolo sarebbe il più simile al nostro, della durata di 350 giorni.

Del resto però, le loro settimane duravano 9 giorni, e da lì quindi il famoso errore sul calcolo della fine apocalittica.

Meglio per tutti noi, già in ansia di non fare in tempo a portare avanti tutti i nostri impegni, a finire di pagare la rata del mutuo della casa, del finanziamento auto, o addirittura, per chi non si è ancora sposato, a convolare a nozze!

A questo punto però, cade anche il business che si era creato intorno alla data del 2012, dove diverse persone, soprattutto nel mondo alberghiero-turistico, vi avevano speculato, creando particolari formi di vacanze o addirittura serate per la celebrazione tutti insieme della fine del mondo..

E voi cosa ne pensate? Ci credete veramente alle profezie di chi dovrebbe saperne più di noi come i Maya, o addirittura il mitico Frate Indovino ( che non a caso si chiama così perchè ci ha sempre preso sulla maggior parte dei fenomeni all’interno della natura!)?

Alla prossima puntata cari amici!

Laura Sangalli 

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WORKSHOP FOTOGRAFICO

foto natura

foto natura

Dall’esperienza di lunga data di un fotografo professionista, Davide Scagliola, dalla filosofia e dalla conoscenza alla base degli straordinari viaggi organizzati da Earth Cultura e Natura, nasce il primo Outdoor and Adventure Photography Workshop: Quando la fotografia diventa protagonista del viaggio e il viaggio essenza del reportage fotografico.

Un’esperienza nuova, un workshop dedicato agli appassionati di fotografia e viaggi che intendono imparare e scoprire come raccontare attraverso le immagini la straordinaria ricchezza del nostro pianeta. Davide Scagliola vi insegnerà innanzitutto a gestire in armonia rapporti con persone molto diverse da noi per cultura, educazione e abitudini, a muovervi con ogni mezzo immaginabile in una geografia spesso sconosciuta se non ostile, e a lavorare in ambienti inconsueti. Imparerete tecniche di ripresa utili in qualunque situazione per riuscire a portare a casa un buon reportage che, attraverso le immagini, sappia parlare di avventura, natura, uomini, animali e del territorio visitato. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’operatore italiano EARTH CULTURA E NATURA e una delle più quotate agenzie fotografiche nazionali, attiva da anni nel panorama del fotogiornalismo internazionale PARALLELOZERO.

14 e 15 maggio 2011
Milano, sede di ParalleloZero
Via Donatello, 19/a
workshop@parallelozero.com
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La voglia di stupire

La voglia di stupire

Da sempre le persone sono tese a fare grandi azioni nelle proprie vite, per migliorarle o semplicemente per raggiungere il massimo delle loro potenzialità…ma ultimamente il culto del proprio ego, ha rovesciato la situazione, trasformandola nella voglia continua di stupire il prossimo, con azioni al limite, con sorprese, il tutto ad alta tensione insomma, con continui colpi di scena..

Ogni nostro gesto quotidiano ne è una vera testimonianza..dal chiedere ad esempio alla propria amata di sposarsi, che prima si concretizzava in un inginocchiamento di fronte a lei, in un luogo romantico, da sogno quasi…mentre ora tutto questo non basta, così si organizzano improbabili viaggi fuori porta, voli a sorpresa verso una capitale europea, regali inaspettati sotto casa, come ad esempio un’ auto crossover, con all’interno un piccolo cofanetto, con un diamante, ad attenderla..

Compiere gesti inaspettati ed addirittura folli, a trasmissioni come quelle per vincere il Guinness World Record, lanciandosi tra trampolini di undici metri, in una piscina piccola dei nostri figli, pur di essere ricordato nell’annuario dei più bravi ed eroici campioni internazionali..

E voi avete mai fatto qualche gesto eroico, al semplice fine di stupire gli altri?

Certo, le disponibilità finanziarie, possono giocare un ruolo fondamentale in tutto questo..ma le idee non hanno mai un costo ne un prezzo, quindi chiunque può assolutamente compiere gesta eroiche e stupefacenti no?

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

 

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Fave e piselli in festa

piselli-e-fave

piselli-e-fave

Il detto “non capisci una fava” è infondato. Le fave capiscono eccome, e anche i piselli tanto che hanno una festa dedicata a loro! A Montegiordano arriva la II edizione della sagra “dei Piselli e delle Fave”, una mostra mercato gastronomica  dove confluiscono tutti i produttori locali di “piselli e fave”, ma anche di tutte le altre primizie. Un’occasione per degustare l’enogastronomia e i piatti tipici: seppie e piselli, sugo di piselli con pasta fresca, cicorie e fave. Sarà possibile anche acquistare le primizie di stagione direttamente dai produttori. Tra i prodotti: vini, gli oli, i sott’oli, le confetture, il miele e i formaggi dell’Alto Jonio. In concomitanza si svolgerà la grande sagra paesana legata al folklore, alla tradizione, ai laboratori didattici per adulti e bambini. Completeranno l’evento spettacoli, musica itinerante, mostre di antiquariato e di artigianato, l’appuntamento è per sabato 2 aprile e domenica 3 aprile 2011.

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