News Che Blog!

Tutte le news in tempo reale
Home » Archive by category 'Altro'

Tutto a 1 euro su ebay!

Tutti i gadget a 1 euro sullo store ebay di erboristeria italiana!

Fuori tutto dal magazzino, cappottini per cani, quadri, accendini, pennarelli, kit per la pittura, cellulari e ovviamente integratori alimentari a prezzi bassissimi!

Oltre alle offerte di questo mese, tutti i prodotti sono acquistabili in spedizione unica con corriere espresso 24h a 4,84€!!!

Online anche con super sconto al 50% sugli integratori sportivi americani DYMATIZE, EAS, ULTIMATE NUTRITION, QNT, ISATORI, NOW FOOD, POWER BUTTER, SUPREME!!!

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Erboristeria Italiana: il primo drop shipping di integratori in Italia

Il drop ship o drop shipping è una pratica sempre più diffusa tra i venditori, soprattutto per chi ha un negozio online.

Per Drop Ship si intende la vendita di un prodotto senza possederlo materialmente nel proprio magazzino. Il venditore, effettuata la vendita, trasmetterà l’ordine al fornitore che in questo caso viene chiamato “dropshipper”, il quale spedirà il prodotto direttamente all’utente finale.

In questo modo il venditore si preoccupa esclusivamente della pubblicizzazione dei prodotti, senza le relative incombenze legate ai processi di imballaggio, spedizione e garanzia che invece sono a cura del fornitore.

Infatti il dropshipping ha diversi vantaggi sia per il venditore, che non dovrà acquistare i prodotti ma solo inserirli nel catalogo (e guadagnare sulle vendite!), sia per il fornitore, che avrà modo di ampliare la sua rete di venditori e farsi maggiore pubblicità.

Inoltre il venditore può vendere, a prezzi di ingrosso, sia personalmente, quindi ad amici e conoscenti, sia attraverso i portali internet di annunci e commercio elettronico.

Erboristeria Italiana, rinomato marchio del settore salute e benessere, offre la possibilità di implementare il proprio catalogo con oltre mille prodotti tra integratori naturali, cosmetici, profumi e integratori sportivi delle migliori marche (anche americane come dymatize, isatori, eas, qnt, ultimate nutrition, 4everfit e nowfood).

Attualmente stanno implementando il sito per offrire a tutti i venditori un e-commerce personale che sia sincronizzato al secondo con il magazzino, in modo da offrire la disponibilità corretta di tutti i prodotti. Oltre ad essere sincronizzato con il magazzino, il proprio sito potrà essere aggiornato direttamente con il proprio negozio ebay!!! In questo modo sarà tutto completamente automatizzato, senza bisogno di passare delle ore ad aggiornare le inserzioni.

Erboristeria Italiana, oltre al sito personalizzato, offre spedizioni in 24h a bassissimo costo, vantando di diversi contratti con i più strutturati corrieri in Italia.

Tutto ciò rende più che appetibile questa offerta, un secondo lavoro a tutti gli effetti, e soprattutto senza spese, con la sola voglia di implementare i propri incassi.

Vi invitiamo a contattare direttamente lo staff di Erboristeria Italiana all’indirizzo info@erboristeriaitaliana.it per richiedere maggiori informazioni e il listino rivenditori dedicato.

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

La nuova tendenza dell’autoassicurazione

settembre 26th, 2011 Posted in Altro, Cronaca italiana, Motori Tags:

Ecco quanto emerso da uno studio effettuato da “Auto Aziendali Magazine”: no alla copertura per il furto, l’incendio e per la copertura kasko!

Questo il fenomeno emerso, che ha rilevato una nuova tendenza della società verso una nuova frontiera del risparmio o per meglio dire in autoassicurazione, che ovviamente RC Auto a parte, che è obbligatoria per legge, riguarda invece altri rischi accessori come appunto l’incendio, il furto e la polizza kasko.

Risultano infatti in netto aumento il numero delle flotte aziendali che preferiscono non assicurarsi per questi rischi ulteriori, probabilmente secondo l’analisi: “Ciò dipende dal fatto che i premi per queste coperture non obbligatorie per legge sono assolutamente sproporzionati ai rischi e chi possiede qualche decina di autoveicoli ha modo di constatarlo analizzando l’andamento di alcuni anni e confrontando i premi pagati con i danni denunciati. Da questo confronto scaturisce la decisione di molte aziende di non assicurarsi più contro questi rischi ed è questa appunto “l’autoassicurazione“.

Una tendenza per la rivista Auto Aziendali Magazine che oggi riguarda anche le flotte che hanno veicoli in noleggio a lungo termine, mentre fino a qualche tempo fa interessava esclusivamente le flotte che hanno veicoli in proprietà.

Una vera e propria tendenza quindi, che vede diminuire drasticamente il numero di aziende che sottoscrivono in primis la famosa kasko ma anche la copertura relativa a furto ed incendio, facendo indubbiamente cosa poco gradita alle compagnie di assicurazione, che dal canto loro, non dovrebbero far altro che “adeguare il costo delle polizze al rischio effettivo rinunciando a sovra profitti ingiustificati”!

In occasione del prossimo rinnovo di una delle proprie macchine lancia, non resta altro che approfittare della delicata situazione per chiedere al proprio ex assicuratore un preventivo molto … ma molto … conveniente!

Di Michela Galli

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Nuova IVA = Benzina alle stelle

settembre 25th, 2011 Posted in Altro, Cronaca italiana, Motori Tags:

E’ passata la nuova IVA ed il primo effetto già arriva: il prezzo benzina è letteralmente volato alle stelle!

In termini numerici, da noi la verde costa il 12% in più che nel resto d’Europa, queste le parole dell’Adoc “Con l’aumento dell’Iva dal 20% al 21% un litro di verde è arrivato a costare in media 1,64 euro, un prezzo maggiore del 12% rispetto alla media europea”, che tra l’altro prevede circa ben 75 euro di ricadute per le famiglie, per costi sia diretti, che indiretti.

In particolare Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc, denuncia che “Con l’aumento dell’Iva la benzina in Italia è arrivata a costare il 12,3% in più della media europea  al confine il risparmio è garantito, in Svizzera si spende il 7,8% in meno, in Francia il 5,1% in meno, in Austria la differenza è dell’8,6%, in Slovenia la verde costa il 26% in meno. Solo in Norvegia, Danimarca, Grecia e Olanda il prezzo è maggiore. E il rincaro dell’Iva graverà sulle famiglie italiane per 75 euro l’anno, 25 euro per costi diretti legati al pieno e circa 50 euro l’anno per la spesa alimentare, che subirà aumenti in quanto il trasporto dei beni alimentari avviene su gomma. Ed è in costante diminuzione il numero di automobilisti abituali, stimiamo che entro fine anno il 10% rinuncerà all’uso della macchina per muoversi. Le famiglie sono state abbandonate a sé stesse, non è più possibile ignorare i diritti e le esigenze di oltre 60 milioni di cittadini“.

Ecco quindi a completare il quadro, una panoramica del costo della benzina, nei Paesi Europei, con tanto di differenze percentuali con L’Italia:

  • Austria: 1.51€ – 8,6%;
  • Andorra: 1.27€ – -29,1%;
  • Belgio: 1.52€ – 7,8%;
  • Bulgaria: 1.37€ – 19,7%;
  • Bosnia Erzégovina: 1.20€ – 36,6%;
  • Svizzera: 1.52€ – 7,8%;
  • Repubblica Ceca: 1.53€ – 7,1%;
  • Germania: 1.57€ – 4,4%;
  • Danimarca: 1.74€ +6%;
  • Spagna: 1.45€ – 9,6%;
  • Estonia: 1.28€ – 28,1%;
  • Francia: 1.56€ – 5,1%;
  • Finlandia: 1.59€ – 3,1%;
  • Gran Bretagna: 1.60€ – 2,5%;
  • Grecia: 1.76€ – + 7,3%;
  • Croazia: 1.36€ – 20,5%;
  • Italia: 1.64€ – =;
  • Lussemburgo: 1.32€ – 24,2%;
  • Lituania: 1.39€  – 17,9%;
  • Lettonia: 1.33€  – 23,3%;
  • Norvegia: 1.88€ + 14,6%;
  • Olanda:  1.76€  + 7,3%;
  • Portogallo:  1.63€  – 0,6%;
  • Polonia:  1.27€  – 29,1%;
  • Romania: 1.37€  – 19,7%;
  • Russia:  0.71€ – 130,9%;
  • Svezia: 1.62€  – 1,2%;
  • Slovenia:  1.30€  – 26,1%;

In conclusione, con una media europea di 1.46 € ed un – 12,3%, sembra proprio quindi che nel futuro degli italiani non ci sarà una nuova punto abarth ma piuttosto un abbonamento annuale del treno!

Di Michela Galli

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Auto e moto stravincono su ebay ….

settembre 21st, 2011 Posted in Altro, Motori Tags:

Ecco quanto emerge da una ricerca di eBayannunci.it: le categorie dei beni maggiormente offerti e ricercati in rete dagli internauti sono … udite udite … “Auto e Moto” ed “Elettronica”.

Le ultime Auto e moto sembra che volino letteralmente sul web, in cima alle ricerche e tra le due, le quattro ruote vincono la sfida con le “cugine” a due ruote: sono infatti più del triplo le inserzioni nella categoria auto, che solo negli ultimi due mesi, ha registrato un incremento ben 20% circa!

Ecco quindi una panoramica dei dati in termini numerici e di curiosità, della ricerca di Ebay, in termini di quattro ruote:

  • tra i marchi più ricercati in rete, vince anzitutto stravince Fiat, con ben oltre 35.000 annunci dedicati, confermandosi il brand più ambito dagli internauti;
  • tra le prime cinque posizioni compaiono ben 3 marchi tedeschi: Mercedes, Bmw e Audi, rispettivamente al secondo, al terzo ed al quinto posto;
  • al quarto posto ecco comparire un altro marchio storico italiano, ossia Alfa Romeo;
  • analizzando infine il numero complessivo degli annunci, emerge che il Made in Italy vanta ben 46.022 annunci, a dispetto del rivale teutonico, che conta solo 37.499 annunci.

Quanto poi al comparto moto, il dominio è indubbiamente giapponese, infatti non a caso nella classifica, le prime 4 posizioni sono occupate da marchi nipponici:

  • il più ricercato è Honda, con 7509 annunci;
  • Yamaha è seconda con 6434 annunci;
  • a seguire ecco poi Suzuki, con 3.726 annunci;
  • Kawasaki è invece quarta con 3.358 annunci;
  • a completare la top five, ecco infine il primo marchio italiano … Piaggio, grazie a modelli come l’intramontabile Vespa.

Insomma, al giorno d’oggi se bisogna cambiare auto, bisogna connettersi ad internet ed andare su ebay, quindi cercare tra gli annunci se c’è qualcosa che interessa e nel caso prendere col venditore internauta per visionare il prodotto e … udite udite, ci si ritrova così magari ad andare proprio in un tradizionale concessionario lancia palermo!

Di Michela Galli

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Riparte la “Mille Miglia” 2012 ….

settembre 18th, 2011 Posted in Altro, Motori, scommesse Tags:

Riparte la nuova avventura della “Mille Miglia”, per l’edizione 2012!
Dopo la presentazione ufficiale a Brescia e sul sito 1000miglia. Eu, si sono aperte le iscrizioni per la partecipazione, che dovranno pervenire entro il 18 dicembre.
A presentare anche per quest’anno l’evento, che circolerà lungo il percorso storico da Brescia porta a Roma, dal 17 al 20 maggio prossimi, ci anno pensato i vertici del Comitato organizzatore della Mille Miglia, ovvero Alessandro Casali, Sandro Binelli e Paolo Binelli, assieme al sindaco della città, Adriano Paroli, e al presidente dell’Automobile Club Brescia, Aldo Bonomi.
Una manifestazione oramai conosciuta a livello mondiale, che per quest’anno promette importanti novità ….

Prima fra tutte onde tutelare il marchio Mille Miglia, una nuova clausola di ammissione, che esclude la partecipazione di qualsiasi vettura che abbia aderito a manifestazioni, in Italia o nel mondo, che utilizzino marchi identici o simili a quelli di titolarità dell’Automobile Club di Brescia, senza autorizzazione dello stesso ACB.
Ma anche il percorso dal canto suo potrebbe riservare sorprese … con l’ipotesi di ritorno su Ferrara ma non solo, perché sembra che saranno coinvolte altre importanti città del nord, onde far crescere  il legame tra la corsa e i suoi percorsi storici!
Nell’attesa del prossimo maggio comunque, un appuntamento da non perdere è quello della “Mille Miglia Tribute North America”, ossia l’omaggio a stelle e strisce alla mitica Freccia Rossa, che si terrà in California dal 25 al 29 ottobre prossimi, riproponendo le emozioni della corsa italiana, lungo però i caratteristici paesaggi della West Coast!
Insomma non resta che iscriversi a questa imperdibile corsa e preparare i motori … sperando di arrivare al traguardo interi, o quanto meno con la propria auto sostitutiva abarth!

Di Michela Galli

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Arriva l’airbag centrale

settembre 8th, 2011 Posted in Altro, Motori Tags:

Grandi novità in termini di quattro ruote: arriva l’airbag centrale!

Dopo quelli frontali, laterali e per la testa, ecco da GM, l’airbag centrale, che proteggerà i passeggeri anteriori in caso di urto laterale.

L’azienda americana ha annunciato che arriverà in commercio nel 2012 questo nuovo airbag, progettato per ridurre al minimo i danni ai passeggeri anteriori, in caso di impatto laterale ma per il momento solo nel mercato americano!

Lo sviluppo del progetto è durato 3 anni ed ha riguardato diverse corporature di persone, differenti per peso ed altezza, stazza ed età, onde progettare un prodotto in grado di rispondere alle più difformi esigenze.

Le prime autovetture che lo monteranno saranno appunto a fine 2012, 3 suv non vendute appunto in Italia e saranno: la Buick Enclave, la GMC Acadia e la Chevrolet Traverse.

Il nuovo dispositivo sarà posizionato lateralmente sul lato destro del sedile del guidatore ed in caso di urto laterale, il cuscino si aprirà, partendo all’altezza dell’anca e sviluppandosi fino a quella della testa.

Un airbag piuttosto voluminoso, che svolge la duplice funzione di evitare che il guidatore “scivoli” dal proprio sedile verso il centro della vettura e di minimizzare le conseguenze dell’urto fra le teste dei due occupanti dei sedili anteriori.

Secondo la GM, il dispositivo ridurrebbe il rischio di ferimenti anche in caso di cappottamento della vettura.

La National Highway Traffic Safety Administration, ossia l’ente che supervisiona sulla sicurezza stradale negli Stati Uniti ha condotto altresì uno studio che dimostra come, fra il 2004 e il 2009, l’11% delle morti in incidenti stradali avvenuti fra le vetture, riguarda persone che usavano la cintura, sia causata proprio da una collisione laterale!

Un dispositivo quindi che chissà, magari a breve si troverà tra le dotazioni dei kit essessse che al prossimo tuning abarth sarà montato sul proprio gioiellino a quattro ruote: bisogna solo aspettare ….

Di Michela Galli

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Fiat tutela l’ambiente

settembre 5th, 2011 Posted in Altro, Ambiente, Motori Tags:

Grandi notizie per Fiat: proseguono i riconoscimenti per l’impegno ambientale della casa torinese!

Dopo la conferma nei “Dow Jones Sustainability Index” World ed Europe, Fiat entra anche nel “Global 500 Carbon Disclosure Leadership Index” e “Carbon Performance Leadership Index“, secondo quanto pubblicato dal “Carbon Disclosure Project”.

Un riconoscimento davvero molto importante perché da uno studio che ha coinvolto ben oltre 400 aziende di tutto il mondo, è emerso che Fiat è l’unica italiana tra le 23 ammesse in entrambi gli indici.

Traguardo comprovato dalla nuova strategia che Fiat applica nella produzione dei veicoli della sua gamma, sia per quanto riguarda i privati, con citycar, piccola, berlina, berlina compatta, station wagon, fuoristada e SUV, multispazio e monovolume, che per quanto riguarda il settore commerciale, ad esempio con furgoni, pick up, camioncini, … eccetera.

Tale traguardo è comunque molto importante soprattutto considerato che CDLI, accetta solo le società del FTSE Global Equity Index Series (Global 500) che hanno dimostrato una maggiore trasparenza, nella comunicazione agli stakeholder di strategie ed azioni nella lotta al cambiamento climatico.

Non da meno, Carbon Disclosure Project, è invece un’organizzazione no-profit, operante per conto di 551 investitori istituzionali, che gestiscono asset per ben 71.000 miliardi di dollari e detiene la più grande banca dati al mondo delle azioni poste in atto dalle aziende per mitigare il cambiamento climatico.

Infine nel CPLI sono ammesse solo quelle società che hanno dimostrato il maggior impegno nella riduzione delle emissioni di CO2, impegno dimostrato senza ombra di dubbio da Fiat: “Fiat ha conseguito il punteggio di 93/100 per la trasparenza nella comunicazione. Massimo punteggio (“A”), inoltre, per l’impegno dimostrato nell’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica. Inoltre entrambe le valutazioni sono in netto miglioramento rispetto all’anno precedente e confermano che per Fiat la riduzione del proprio impatto ambientale è parte integrante della strategia di business“.

Di Michela Galli

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Il rincaro dell’Ipt, l’Imposta provinciale di trascrizione

settembre 2nd, 2011 Posted in Altro, Motori, Politica italiana Tags:

L’unione delle case estere e le associazioni del settore automotive hanno tentato lanciando un appello alle istituzioni, nella speranza che il rincaro dell’Imposta provinciale di trascrizione non venga approvato … se la tassa diventasse più pesante, sarebbe infatti un duro, anzi durissimo colpo per il mercato dell’auto, già palesemente in crisi!

Le associazioni del settore auto tengono duro ed il no arriva, fra l’altro anche dall’Unrae, l’Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri, che si appella alle istituzioni affinché la norma non venga approvata dal Parlamento.

Rincaro sull’acquisto di una vettura nuova o usata con potenza di oltre 53 kW (72 CV), voluta dal Governo con decreto 138/2011 denominato “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”, che diventerà efficace dopo la legge di conversione del Parlamento.

Le associazioni auspicano che si trovi un’adeguata soluzione ma con un impegno ufficiale a non dare seguito alla revisione parziale dell’Ipt, in attesa di una riforma con la legge di stabilità.

L’Unrae e le altre associazioni del settore automotive intanto, denunciano che il rincaro dell’Ipt non sarebbe una normauna tantum ma si tratta spiegano “dell’ennesimo duro colpo per il comparto dell’auto, che più di ogni altro contribuisce in termini occupazionali, economici e finanziari al sistema-paese”.
Insomma la nuova misuracauserà pericolosi effetti negativi sulle vendite di veicoli nuovi e usati (auto, furgoni, camioncini, … eccetera) e, più in generale, sullo stato di salute dell’intero settore, che negli ultimi mesi sta assistendo a una forte flessione delle vendite, come non si vedeva da oltre vent’anni” e non da meno, c’è il rischio di “comprimere le entrate sul fronte dell’Iva, già diminuite di quasi due miliardi di euro rispetto al 2008”.

In numeri, l’Unrae calcola che, tra vendite di veicoli nuovi e passaggi di proprietà di usati, vengono annualmente effettuate circa cinque milioni di operazioni e che l’aumento medio sarà di circa il 50%, pari a poco meno di 1,5 miliardi di euro, che andranno direttamente … alle province!

Di Michela Galli

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

Fiat sempre più in calo ….

agosto 23rd, 2011 Posted in Altro, Cronaca italiana, Motori Tags:

Pessime notizie per Fiat: nonostante la nomina del nuovo team che gestirà le attività in Europa, Medio Oriente e Africa, il titolo continua ad andare a fondo …..

Nonostante la nuova squadra al comando, che gestirà le attività Fiat nell’area Emea, ossia Europa Medio Oriente e Africa, il crollo dei titoli del gruppo torinese continua, senza dare tregua al mercato!

A dispetto delle nuove 25 nomine dei manager infatti, il titolo Fiat non ha guadagnato punti in Borsa, anzi le azioni del Lingotto, hanno chiuso in calo del 6,46% a 3,82 euro e quelle della divisione Industrial, società nata dalla scorporo del settore dei veicoli commerciali, ha lasciato sul terreno il 6,74% a 6,02 euro … ma peggio ancora ha Exor, che detiene le quote della famiglia Agnelli, che nel gruppo ha perso il 7% a 14,73 euro.

La situazione è comunque estremamente volatile, infatti ad esempio, all’inizio di luglio, le azioni della Fiat infatti hanno lasciato sul terreno quasi il 50% del proprio valore, peggio ancora dei concorrenti …. mentre negli ultimi due mesi le perdite in Borsa delle principali case automobilistiche sono rimaste, per lo più, sotto il 40%…. non resta quindi che vedere nei prossimi giorni le nuove evoluzioni ….

Evoluzioni cui dovrà pensare il nuovo team Fiat, considerando anzitutto che nel primo semestre le vendite del gruppo, sono calate del 13% circa in Europa … per cui Olivier François, Harald Wester e Saad Chehabi, Lorenzo Sistino e Gianni Cod, ed Emea ,dovrannoo fare un grande ed importante lavoro,  ceando però una situazione difficile e complessa …

Una situaziobe che deve essere presa ltteralmente di petto … essendo preparandosi ala battaglia … magaria bordo di un nuovo camioncino!

Di Michela Galli

Condividi con...
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT